Vai al contenuto
HomeCineSolutionsFrancia
IT
Preventivo
Contatto
Account
Carrello
290 €
Su ordinazione
Consegna il 29 ottobre 2026 (gratuita)
Consegna rapida: il 27 ottobre 2026
Avvisami non appena torna disponibile
Scegli le opzioni

Cavo USB Cardas Clear USB 1 m

Tra un computer, o un lettore di rete, e un convertitore, un collegamento USB non trasporta solo musica: veicola anche un’alimentazione a 5 V e il rumore elettrico del dispositivo che emette il flusso. Per questo cavo Cardas ha ripreso i conduttori della sua serie Clear, quelli dei suoi cavi di segnale e per diffusori di fascia alta, e li ha disposti in modo da tenere i dati separati dall’alimentazione. Ogni esemplare viene terminato a mano in Oregon.

I conduttori della serie Clear passano al digitale

Ogni conduttore è un fascio di fili di rame Grade 1 puro al 99,9999 %, deossigenato, che Cardas riveste uno a uno con una vernice trasparente. Questo principio, detto Litz, isola elettricamente i fili tra loro: la corrente si distribuisce su tutta la sezione anziché concentrarsi in superficie o passare da un filo all’altro. I diametri dei fili non sono identici. Seguono una progressione basata sul rapporto aureo, la firma del marchio fin dagli esordi, che distribuisce le risonanze proprie di ogni diametro anziché sommarle su una stessa frequenza.

Gli strati di fili sono avvolti a campo incrociato, cioè in direzioni alternate da uno strato al successivo, affinché i loro campi magnetici si compensino in parte. Al centro, un’anima in Kevlar sostiene l’insieme: è il principio di propagazione abbinata dei cavi Clear, che uniforma la velocità alla quale il segnale percorre i diversi fili. L’isolante è una guaina estrusa di PTFE (Teflon) molto sottile, un materiale a basse perdite dielettriche.

Una quartina a stella che separa dati e alimentazione

Un cavo USB 2.0 conta quattro conduttori: due per i dati, due per l’alimentazione a 5 V e la massa. Cardas li dispone in una quartina a stella asimmetrica. La coppia di dati, più sottile, è intrecciata e schermata separatamente; la coppia di alimentazione, di sezione maggiore, corre accanto, e il tutto è tenuto insieme da un nastro di PFA, una variante del Teflon. Un filo di smorzamento integrato nella struttura frena la propagazione dei segnali di clock del computer verso la parte audio dell’impianto.

Questa separazione ha un senso concreto. In un normale cavo USB, la corrente di alimentazione e i suoi disturbi circolano a diretto contatto con i dati, e la massa del computer arriva direttamente all’ingresso del convertitore. Isolare le due coppie non elimina questo rumore, ma ne riduce l’accoppiamento con il flusso digitale.

Una doppia schermatura e una guaina flessibile

Attorno alla quartina, la schermatura finale sovrappone un foglio di alluminio su Mylar, una treccia di rame stagnato e un avvolgimento di filo smaltato. Il foglio blocca le alte frequenze, la treccia copre una gamma più bassa e assicura la continuità di massa. La guaina esterna è in gomma termoplastica (TPR). Con un diametro di circa 5,6 mm, il cavo rimane flessibile e si piega senza difficoltà dietro un mobile o su una scrivania, cosa che non sempre accade con i cavi USB di fascia alta a più guaine.

L’impedenza di trasferimento anziché il rispetto rigoroso dello standard

Lo standard USB 2.0 fissa un’impedenza differenziale di 90 Ω per la coppia di dati. Cardas ha fatto un’altra scelta: ottimizzare l’impedenza di trasferimento, che misura la quantità di disturbi esterni che la schermatura lascia raggiungere i conduttori interni, anziché puntare a un’impedenza caratteristica calcolata sull’onda completa. Il marchio ne ricava un cavo il cui comportamento non varia con la lunghezza, entro i limiti d’uso dell’USB. Il compromesso resta ragionevole su un metro: a questa distanza, la velocità di 480 Mbit/s dell’USB 2.0 viene raggiunta con un buon margine, e un collegamento audio, anche in DSD512, ne utilizza solo una piccola frazione.

La lunghezza di un metro corrisponde al caso più comune, un computer o un server collocato vicino al convertitore. Lascia la flessibilità necessaria per aggirare un mobile senza lasciare in giro un eccesso di cavo.

Dove collegarlo in un impianto audio

Il Clear USB collega una sorgente che emette un flusso audio USB (computer, lettore di rete con uscita USB, trasporto digitale, server musicale) a un convertitore con ingresso USB, o a un amplificatore integrato che ne possiede uno. Con un convertitore in modalità asincrona, oggi la norma, è il clock del convertitore a scandire la riproduzione: il cavo non influisce sulla sincronizzazione, il suo ruolo riguarda il rumore elettrico che trasmette o meno all’ingresso. Il beneficio dipende quindi anche dall’isolamento dell’ingresso USB del convertitore: un dispositivo già dotato di un isolamento galvanico accurato ne lascerà passare meno.

È un cavo USB 2.0. Funziona con un disco rigido o una stampante, ma senza le velocità dell’USB 3. Come tutti i modelli Cardas, viene assemblato su ordinazione a Bandon, in Oregon, dove il marchio trafila e fornisce anche rame ad altri produttori; i connettori vengono terminati a mano.

Specifiche tecniche

Conduttore

  • Tipo di conduttore:
    • Q costante
    • Campo incrociato
    • Rame puro a trefoli separati (Litz)
  • Calibro: 20,5 AWG

Protezione

  • Tipo di schermatura: doppia

Dimensioni

  • Lunghezza: 1 m

Domande frequenti

Un cavo USB può influire sul suono se i dati arrivano intatti?

Su un metro, i dati arrivano senza errori con un cavo conforme, e un convertitore asincrono ricalcola la cadenza con il proprio clock. Ciò che può variare da un cavo all’altro è il rumore che accompagna questi dati: correnti parassite sulla massa e sulla linea 5 V, radiazioni captate lungo il percorso. Questo rumore entra nel convertitore attraverso la porta USB e può raggiungere i suoi stadi analogici se l’ingresso non è isolato. La schermatura e la separazione delle coppie del Clear USB agiscono su questo punto preciso.

Di quale terminazione è dotato questo cavo?

La versione standard è un collegamento da USB-A a USB-B: il connettore piatto sul lato computer o sorgente, il connettore quadrato sul lato convertitore. Cardas propone anche terminazioni Mini-B e Micro-B, e altre configurazioni su richiesta. Verificate la presa del vostro convertitore prima di ordinare.

Si può utilizzare con un computer portatile o uno smartphone tramite USB-C?

Sì, con un adattatore da USB-C a USB-A (di tipo OTG per uno smartphone). L’adattatore aggiunge un contatto supplementare nel collegamento, senza influire sul funzionamento. Uno smartphone deve inoltre supportare l’uscita audio USB, come avviene per la maggior parte dei modelli Android recenti e degli iPhone dotati di una porta USB-C.

Il cavo ha un verso di collegamento?

Il verso è determinato dalla forma dei connettori: la spina A va al dispositivo host (la sorgente), la spina B al dispositivo che riceve il flusso. Non c’è altro orientamento da rispettare.

Il convertitore deve avere una propria alimentazione?

No, il cavo trasporta la linea a 5 V come qualsiasi cavo USB, quindi un convertitore alimentato dalla porta funziona normalmente. Un convertitore dotato di una propria alimentazione di rete spesso utilizza questa linea solo per rilevare la connessione e trae quindi maggior vantaggio dalla separazione tra la coppia di alimentazione e la coppia di dati.

Sono disponibili altre lunghezze?

Il Clear USB è disponibile in diverse lunghezze, da mezzo metro a diversi metri, e si possono realizzare lunghezze speciali su ordinazione. Lo standard USB 2.0 limita un collegamento passivo a 5 m. Meglio mantenere la lunghezza al minimo: avvicinare la sorgente al convertitore e riservare le distanze maggiori ai cavi analogici o alla rete.

Qual è la differenza rispetto al Clear High Speed Serial Buss?

Il Clear High Speed Serial Buss riprende il Clear USB e vi aggiunge un secondo cavo dedicato esclusivamente ai dati, con conduttori solidi in rame argentato; i due cavi, ciascuno dotato di una propria doppia schermatura, si uniscono solo in corrispondenza dei connettori. La separazione tra dati e alimentazione è fisica e non più soltanto interna, a scapito di un cavo decisamente più spesso (circa 11,5 mm) e meno flessibile. Raccolgo le informazioni sul Cardas Clear USB prima di redigere la scheda.

Recensioni degli utenti

Jean-Pierre

Davvero consigliabile, stavo cercando un cavo USB performante per sfruttare il DAC interno del mio amplificatore Denon PMA 110 con il lettore Rose 250, la resa è di grande ampiezza e profondità, con molte sfumature e piccoli dettagli percepibili. La resa musicale è coerente, non enfatizzata con molta coerenza. Controlla bene le dinamiche elevate sulle alte frequenze.

Commento del 28 novembre 2022 — Esperienza del 17 novembre 2022

Tradotto automaticamente — Mostra l'originale (Francese)
Vraiment, à conseiller, je recherchais un câble USB performant pour exploiter DAC interne de mon ampli Denon PMA 110 avec le lecteur Rose 250, la restitution est d'une grande largeur et profondeur, beaucoup de nuances et de petits détails sont palpables. Le rendu musical est cohérent, non accentué avec beaucoup de cohérence. Contrôle bien les dynamiques élevées sur les hautes fréquences.
  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
HomeCineSolutions
Caricamento in corso