L’Elipson Connect 250 è un amplificatore integrato in classe D che eroga 2 × 50 watt su 4 ohm. Compatto (240 g), integra funzionalità di rete che permettono di collegare una coppia di diffusori passivi a un sistema audio multiroom. Progettato per un’integrazione discreta, risponde ai nuovi usi dell’audio domestico, in particolare nel contesto dello streaming e dell’ascolto connesso.
Un telaio metallico pensato per la massima discrezione
Il Connect 250 adotta un formato cubico di notevole compattezza: 120 × 30 × 120 mm per soli 240 grammi. Questa miniaturizzazione estrema si basa su un telaio interamente metallico che garantisce sia rigidità che una dissipazione termica ottimale per l’amplificazione digitale. La costruzione robusta consente l’utilizzo in ambienti diversi, comprese le stanze umide, grazie ai cappucci di protezione forniti per le connessioni audio posteriori.
Il dispositivo si distingue per il design modulare che permette l’installazione a parete o a soffitto grazie alle due staffe metalliche incluse. Questa flessibilità di installazione, combinata con il sensore a infrarossi remoto su cavo, consente un’integrazione completamente invisibile in un controsoffitto, dietro un mobile o in qualsiasi vano tecnico. Il pannello superiore integra comandi touch minimalisti per l’accensione e la regolazione del volume, mentre tre LED discreti sul frontale indicano lo stato di connettività: rosso per l’ingresso ausiliario, blu per il Bluetooth, verde per il Wi-Fi.
La connettività, protetta da cappucci in gomma rimovibili, comprende morsetti a vite per diffusori da 4/8 ohm, una porta Ethernet RJ45, un ingresso ausiliario mini-jack da 3,5 mm, un’uscita linea mini-jack che consente il collegamento in cascata con un secondo amplificatore, e una presa per il ripetitore a infrarossi. L’alimentatore esterno 24V/5A (120W) sposta la trasformazione della corrente, contribuendo alla compattezza dell’insieme e limitando le interferenze elettromagnetiche nel corpo principale.
Amplificazione digitale classe D e prestazioni misurate
Al cuore del Connect 250, un modulo di amplificazione digitale in classe D sviluppa una potenza confortevole di 2 × 50 watt su 4 ohm e 2 × 30 watt su 8 ohm. Questa tecnologia di amplificazione a commutazione offre diversi vantaggi in questo formato compatto: efficienza energetica superiore al 90%, emissione termica minima e assenza di un trasformatore toroidale ingombrante. La distorsione armonica totale più rumore (THD+N) resta inferiore allo 0,1% a 1 kHz, segno di una progettazione accurata nonostante la miniaturizzazione.
Il rapporto segnale/rumore raggiunge i 102 dB, un valore notevole per questa categoria di dispositivi, garantendo un funzionamento silenzioso anche a basso volume. La sensibilità d’ingresso di 300 mV permette la compatibilità con la maggior parte delle sorgenti analogiche, mentre la tensione d’ingresso massima di 1,5 V RMS offre un margine confortevole contro la saturazione. Il convertitore digitale-analogico integrato gestisce flussi fino a 24 bit/44,1 kHz, corrispondenti alla qualità CD e agli standard attuali dei servizi di streaming ad alta definizione.
Lo standby automatico dopo 30 minuti di inattività limita il consumo a meno di 0,5 watt, in conformità con le normative ambientali europee. Il risveglio avviene istantaneamente al rilevamento di un segnale audio o premendo il telecomando, rendendo l’utilizzo completamente trasparente nella vita quotidiana.
Connettività di rete e integrazione multiroom sofisticata
Il Connect 250 integra un doppio controller di rete Wi-Fi 2,4 GHz (IEEE 802.11 b/g/n) ed Ethernet, garantendo una connessione stabile ai servizi di streaming. Il modulo Bluetooth 5.0 con codec SBC consente la trasmissione diretta da qualsiasi dispositivo mobile in un raggio di circa 10 metri. Questa doppia connettività wireless permette diversi utilizzi: streaming di alta qualità tramite Wi-Fi per l’ascolto critico, oppure connessione Bluetooth rapida per un uso occasionale.
L’app mobile Elipson, disponibile per iOS e Android, rappresenta il centro nevralgico del sistema. Offre accesso diretto ai principali servizi di streaming Spotify, Deezer, Qobuz, Tidal, oltre a migliaia di web radio mondiali tramite TuneIn. L’interfaccia consente anche la riproduzione di file musicali archiviati su un server NAS o su un computer della rete locale. Cinque preset radio memorizzabili direttamente dal telecomando facilitano l’accesso alle stazioni preferite.
La funzione multiroom, compatibile con tutta la gamma Elipson Connect, consente la sincronizzazione fino a 10 zone a seconda della qualità della rete. Ogni amplificatore può essere rinominato individualmente tramite l’app per una chiara identificazione (soggiorno, camera, cucina…). La riproduzione può essere identica in tutte le stanze o differenziata zona per zona, con controllo individuale del volume e della sorgente per ciascun amplificatore.
Una risposta ai nuovi usi dell’audio domestico
Il Connect 250 si inserisce nella strategia “Connected Audio” di Elipson per il 2021, volta a democratizzare l’accesso ai sistemi audio multiroom. La sua progettazione risponde a diverse esigenze contemporanee: integrazione in spazi ridotti (monolocale, camera, cucina), riutilizzo di diffusori passivi esistenti e accesso semplificato ai servizi di streaming senza dover ricorrere a sistemi complessi.
L’installazione a parete o a soffitto, combinata con il ripetitore a infrarossi remoto, permette configurazioni impossibili con un amplificatore tradizionale. In un bagno con diffusori da incasso impermeabili, l’amplificatore può essere nascosto nel controsoffitto restando comunque controllabile. Per un’installazione commerciale (ristorante, negozio, studio medico), la robustezza della costruzione e la protezione delle connessioni garantiscono affidabilità a lungo termine.
La compatibilità con gli altri prodotti Elipson Connect, in particolare il diffusore wireless W35, il Music Centre Connect HD e il Connect Wi-Fi Receiver, permette di espandere progressivamente il sistema secondo le necessità. Questo approccio modulare evita l’obsolescenza prematura consentendo l’aggiunta di nuove zone senza dover sostituire l’installazione esistente.