Il NAD M33 riunisce amplificatore, DAC e lettore di rete in un unico chassis compatto. Questa soluzione tutto-in-uno canadese sfrutta la tecnologia di amplificazione HybridDigital Purifi Eigentakt per erogare 200 watt per canale su 8 ohm. Il dispositivo integra un DAC ESS Sabre 32 bit/384 kHz, la piattaforma di streaming BluOS e uno schermo touch a colori da 18 cm per il controllo diretto.
L’eredità canadese di NAD Electronics
NAD Electronics nasce nel 1972 in Canada con una filosofia chiara: progettare amplificatori dal miglior rapporto qualità-prezzo senza compromessi sulla musicalità. Il marchio si afferma rapidamente grazie a innovazioni tecniche come il circuito Soft Clipping o gli amplificatori a commutazione PowerDrive. L’introduzione della serie Masters negli anni 2000 segna l’ingresso nel segmento high-end, dove oggi il M33 rappresenta il fiore all’occhiello della gamma connessa.
Design ed ergonomia: lo schermo touch al centro
Il M33 adotta un design essenziale con chassis in alluminio spazzolato e linee pulite. Lo schermo touch a colori da 18 cm domina il frontale, sostituendo la maggior parte dei tradizionali pulsanti fisici. Questa interfaccia visualizza le informazioni di riproduzione, i livelli, le sorgenti e consente l’accesso diretto alle impostazioni.
La costruzione privilegia la dissipazione del calore con discrete alette laterali. Il peso di 9,7 kg e le dimensioni di 435 x 133 x 396 mm facilitano l’integrazione nella maggior parte dei mobili audio. L’ergonomia quotidiana è garantita dal telecomando HTRM 2 incluso e dall’app BluOS Controller disponibile su tutte le piattaforme.
Amplificazione Purifi Eigentakt: precisione e potenza
Il M33 sfrutta la tecnologia di amplificazione HybridDigital Purifi Eigentakt, sviluppata dal team di Bruno Putzeys. Questo approccio ibrido combina i vantaggi della classe D con correzioni analogiche per minimizzare la distorsione armonica totale, inferiore allo 0,003%.
Il fattore di smorzamento superiore a 800 assicura un controllo preciso dei diffusori. La potenza disponibile quasi raddoppia passando da 8 ohm (200W) a 4 ohm (380W), dimostrando un’alimentazione dimensionata per carichi impegnativi. L’architettura consente anche il funzionamento in modalità bridge per raggiungere 700W su 8 ohm.
Sezione DAC e streaming BluOS: il ponte digitale
Il cuore digitale si basa su un DAC ESS Sabre 32 bit in grado di gestire segnali fino a 384 kHz. Questa sezione supporta i formati audio più diffusi (MP3, AAC, FLAC, WAV) nonché la decodifica MQA per le sorgenti ad alta risoluzione.
BluOS rappresenta il sistema nervoso dello streaming multiroom. Questa piattaforma consente l’accesso a oltre 20 servizi di streaming tra cui Spotify, Tidal, Deezer e Qobuz. La connettività di rete si affida a Wi-Fi 5 ed Ethernet Gigabit, mentre la porta USB Type A accetta supporti di archiviazione formattati FAT32 o NTFS.
Connettività analogica e phono: apertura alle sorgenti tradizionali
Il M33 mantiene la compatibilità con le sorgenti analogiche grazie agli ingressi linea e alla sezione phono dedicata. Quest’ultima accetta testine a magnete mobile (MM) e bobina mobile (MC) con impostazioni di impedenza adeguate. La precisione dell’equalizzazione RIAA (±0,2 dB) garantisce una riproduzione fedele dei dischi in vinile.
L’uscita cuffie frontale eroga oltre 100 mW su 32 ohm, permettendo l’utilizzo di una vasta gamma di cuffie. Due uscite subwoofer indipendenti con crossover digitale configurabile facilitano l’integrazione di subwoofer nel sistema.
Dirac Live: la correzione acustica integrata
Il M33 integra la tecnologia Dirac Live per la correzione acustica automatica dell’ambiente d’ascolto. È incluso un microfono di misurazione per analizzare le caratteristiche acustiche e generare le correzioni appropriate. L’utente può disattivare questa funzione o regolarne l’intensità secondo le proprie preferenze.