Charles
Suono fantastico! Non mi pento del mio acquisto…
Commento del 21 agosto 2026 — Esperienza del 10 agosto 2026
Successore dell’iconico Play:5, il Sonos Five combina sei altoparlanti alimentati da altrettanti amplificatori digitali di classe D, un cabinet ermetico progettato per eliminare ogni distorsione e una finitura monocromatica che modernizza l’estetica della gamma. Capace di funzionare da solo o in coppia stereo, si integra naturalmente nell’ecosistema multiroom Sonos offrendo al contempo un ingresso ausiliario per le sorgenti analogiche.
Il Sonos Five punta su un cabinet completamente sigillato per evitare risonanze e garantire bassi controllati. La sua parte frontale riunisce sei altoparlanti: tre tweeter (di cui uno centrale ottimizzato per le voci) e tre mid-woofer per un grave solido e controllato.
Discreto nonostante le sue dimensioni (20,3 × 36,4 × 15,4 cm per 6,36 kg), il diffusore adotta un design uniforme dove il logo si fonde nel cabinet. I comandi touch sulla parte superiore consentono un controllo rapido e i LED indicano lo stato di funzionamento.
Il Five rileva automaticamente il suo orientamento: in orizzontale diffonde in stereo; in verticale passa in mono per funzionare in coppia stereo con un secondo diffusore.
Ogni altoparlante del Sonos Five è alimentato dal proprio amplificatore in classe D, assicurando potenza e controllo preciso, anche in ambienti di grandi dimensioni.
La calibrazione Trueplay (solo iOS) ottimizza il diffusore in base all’acustica dell’ambiente: l’applicazione misura la risposta sonora e regola automaticamente l’equalizzazione, con un impatto notevole in spazi superiori a 20 m².
L’utente può anche regolare manualmente bassi, alti e attivare la funzione Loudness nell’applicazione Sonos per adattare la resa a basso volume.
Il Sonos Five si connette in Wi-Fi 2,4 GHz o tramite Ethernet per una stabilità massima. Le sue sei antenne assicurano una buona ricezione e, in multiroom, la rete mesh SonosNet può essere attivata per rendere più affidabile la connessione.
AirPlay 2 permette di trasmettere direttamente dai dispositivi Apple. Un ingresso mini-jack da 3,5 mm offre la compatibilità con sorgenti analogiche come un giradischi o un lettore CD, e questa sorgente può essere inviata a tutta l’installazione Sonos.
Il Five succede al Play:5 Gen 2 lanciato nel 2015. Sul piano acustico, Sonos afferma che i due modelli offrono un ascolto identico. I cambiamenti si concentrano sulla piattaforma informatica interna e sull’estetica. La memoria e il processore sono stati potenziati per supportare il sistema operativo S2, implementato nel giugno 2020, che introduce il supporto per l’audio ad alta risoluzione.
Un’assenza notevole: a differenza del One, il Five non integra microfoni per gli assistenti vocali Amazon Alexa o Google Assistant. Sonos giustifica questa scelta con il posizionamento tipico del Five, spesso collocato in configurazioni dove l’assistenza vocale integrata apporterebbe poco valore aggiunto.
Una volta connesso alla rete, il diffusore può riprodurre la stessa musica di altri dispositivi Sonos in ambienti diversi, oppure riprodurre un contenuto distinto. La configurazione in coppia stereo con due Five posizionati verticalmente rappresenta l’utilizzo ottimale di questo modello. Ogni diffusore gestisce un canale (sinistro o destro), creando una separazione e un’ampiezza della scena sonora nettamente superiori a quanto possa produrre una singola unità.
Il Five può anche fungere da diffusore posteriore in una configurazione home cinema associata a una soundbar Sonos Arc o Beam.
Il Five accede direttamente ai principali servizi: Spotify, Apple Music, Amazon Music, Deezer, Qobuz, Tidal, YouTube Music. Le modalità Connect di Spotify e Tidal permettono di utilizzare le applicazioni native di questi servizi su smartphone designando al contempo il Five come punto di riproduzione.
I file audio archiviati su un computer connesso o un server NAS sono anch’essi accessibili nei formati AIFF, MP3, FLAC, WMA e WAV. Decine di migliaia di stazioni radio internet tramite TuneIn completano l’offerta, insieme a Sonos Radio gratuito e alla sua versione HD a pagamento con qualità CD.
Una volta configurato, il Five può riprodurre musica archiviata localmente sulla rete (NAS, computer condiviso) così come sorgenti collegate all’ingresso ausiliario, senza necessitare di accesso internet. Tuttavia, i servizi di streaming, le radio internet e gli aggiornamenti software richiedono una connessione attiva.
No, il Five funziona perfettamente senza Trueplay e offre già una qualità sonora elevata. Tuttavia, la calibrazione Trueplay migliora significativamente la resa nella maggior parte degli ambienti, in particolare quando il diffusore è posizionato vicino a superfici riflettenti. Questa funzionalità rimane limitata ai dispositivi iOS.
Un singolo diffusore orizzontale produce già un suono stereo separando i canali sinistro e destro, ma la vicinanza degli altoparlanti limita l’ampiezza della scena sonora. Due diffusori in coppia stereo, ciascuno che gestisce un canale completo, creano una separazione fisica reale e una spazializzazione nettamente più convincente, in particolare per l’ascolto attento.
Sonos privilegia il Wi-Fi per la sua stabilità, la sua portata superiore e la sua capacità di sincronizzare più diffusori senza degradazione della qualità. Il Bluetooth, sebbene pratico, introduce una compressione audio e limitazioni di portata. I modelli portatili Sonos come il Move o il Roam integrano il Bluetooth per un utilizzo nomade, ma il Five rimane progettato per un’installazione fissa dove il Wi-Fi si rivela più performante.
Charles
Suono fantastico! Non mi pento del mio acquisto…
Commento del 21 agosto 2026 — Esperienza del 10 agosto 2026
Alain
prodotto bello e buono. I bassi sono ben presenti senza essere onnipresenti. Gli alti sono ben dosati.
ascolto preciso. Il suono manca un po’ di calore ma resta molto piacevole.
il bluetooth sarebbe un plus
Commento del 10 dicembre 2025 — Esperienza del 29 novembre 2025
Béatrice
Molto soddisfatta del mio acquisto
Ottimo suono
Commento del 18 aprile 2025 — Esperienza del 13 dicembre 2020