Il PlayStream A7 è un amplificatore connesso. Eroga 115 watt per canale grazie a un’amplificazione in classe AB con tecnologia High-Bias. Integra un convertitore AKM AK4490 e offre una connettività estesa, inclusa HDMI ARC. Questo dispositivo consente la riproduzione di sorgenti tradizionali e l’accesso ai servizi di streaming.
Architettura tecnica e tecnologia High-Bias
Il PlayStream A7 si basa su una progettazione in classe AB arricchita dalla tecnologia High-Bias. Questo approccio aumenta la corrente di riposo dei transistor di uscita, permettendo all’amplificatore di funzionare in classe A sui primi watt. In pratica, quando si ascolta a volume moderato, il dispositivo si comporta come un amplificatore in classe A, con i relativi vantaggi in termini di linearità e bassa distorsione.
Al cuore dell’apparecchio, un trasformatore toroidale sovradimensionato da 11,5 x 7 cm assicura un’alimentazione stabile. Due condensatori di filtro da 10.000 µF ciascuno costituiscono una riserva di energia considerevole. Questa alimentazione robusta consente ai transistor ad alta precisione di erogare 115 watt per canale su 8 ohm, con una distorsione inferiore allo 0,004% a 1 kHz. La risposta in frequenza si estende da 20 Hz a 80 kHz, a testimonianza dell’ampiezza di banda del circuito.
La sezione digitale ruota attorno a un convertitore AKM AK4490 abbinato a un selettore AKM AK4118. Questa combinazione consente l’elaborazione di flussi PCM fino a 24 bit/192 kHz in coassiale e USB, oppure 24 bit/96 kHz in ottico. Il rapporto segnale/rumore raggiunge i 98 dB, garantendo un fondo silenzioso anche a volumi elevati.
Connettività estesa e integrazione di rete
Il PlayStream A7 si distingue per la sua connettività particolarmente ricca. Il pannello posteriore ospita sei ingressi analogici RCA, tra cui un ingresso phono configurabile compatibile MM e MC. Gli appassionati di vinile apprezzeranno questa flessibilità che evita l’acquisto di un preamplificatore phono esterno. Un ingresso AMP IN permette di utilizzare solo la sezione di amplificazione, trasformando il dispositivo in un finale di potenza.
La sezione digitale comprende tre ingressi ottici e uno coassiale, a cui si aggiungono due porte USB per la riproduzione diretta di file audio. L’ingresso HDMI ARC rappresenta un grande vantaggio per l’integrazione in un sistema audiovisivo, recuperando automaticamente il segnale audio da un televisore compatibile.
I moduli di rete Ethernet e Wi-Fi consentono l’accesso ai servizi di streaming: Spotify, Qobuz, Tidal, Deezer, TuneIn, iHeartRadio, vTuner e Napster. La compatibilità DLNA permette la riproduzione di file archiviati su computer, smartphone o server NAS. Il protocollo AirPlay facilita lo streaming dai dispositivi Apple. Un connettore dedicato accoglie opzionalmente i moduli Bluetooth X-FTB01 o X-FTB02, quest’ultimo con supporto aptX HD.
La doppia coppia di morsetti accetta cavi spellati, connettori a banana e forcelle, consentendo il bi-wiring. Due uscite SUB permettono l’aggiunta di subwoofer, mentre un’uscita PRE OUT consente l’abbinamento con un finale di potenza esterno. Un sintonizzatore FM e DAB+ completa la dotazione, ricevendo stazioni analogiche e digitali.
Posizionamento rispetto al PlayStream A5
Il PlayStream A7 condivide molte caratteristiche con il suo fratello minore, l’A5, pur offrendo miglioramenti sostanziali. La potenza passa da 80 a 115 watt per canale, offrendo maggiore riserva dinamica e un miglior controllo di diffusori esigenti. Il DAC AKM AK4490 sostituisce un chip meno sofisticato, migliorando risoluzione e separazione dei canali.
L’aggiunta della porta HDMI ARC rappresenta la differenza più evidente, trasformando l’A7 in un vero e proprio centro nevralgico per un impianto home theater. La doppia coppia di morsetti, assente sull’A5, consente il bi-wiring o il collegamento di due coppie di diffusori. Questi miglioramenti giustificano la differenza di prezzo di circa 300 euro tra i due modelli.
Entrambi i dispositivi condividono comunque l’architettura High-Bias, la stessa connettività di rete e l’app di controllo Advance. La scelta tra A5 e A7 dipenderà principalmente dalla potenza necessaria, dalla necessità di HDMI ARC e dal budget disponibile.