Pascal
Ho acquistato le mie prime cuffie Stax circa 40 anni fa. È stata una vera scoperta! Quanti dettagli e niente aggressività negli acuti. All'epoca utilizzavo un'interfaccia che si collegava alle uscite cuffia di un amplificatore (SRD7). Con il tempo tutto questo materiale è invecchiato, in particolare l'equilibrio timbrico si è alterato. Quando ho scoperto che Stax era di nuovo distribuita e che il suono digitale, soprattutto ad alta risoluzione, era completamente supportato dal brand dall'uscita del computer fino alle orecchie, non ho resistito a lungo, forte delle mie impressioni passate. Ho quindi acquistato questo DAC-amplificatore per cuffie e un paio di cuffie Lambda Pro SR L500 MK2, dicendomi che con un budget piuttosto modesto mi sarei regalato un ascolto che non avrei mai potuto permettermi a quel prezzo con delle casse acustiche. Il risultato è all'altezza delle mie aspettative. Ascolto molta musica dematerializzata su Qobuz. I punti di forza di questo impianto sono la finitura e il superbo packaging del SRM-D50, non osi buttare via la scatola-scrigno. Il DAC è di ottima fattura, realizzato con materiali molto resistenti. La connettività è completa. E naturalmente l'ascolto è superbo: dettagliato, arieggiato, musicale e per nulla aggressivo. Non ho mai sentito il clavicembalo così ben riprodotto: magnifici transienti, il suono non stride mai, i bassi non sono gonfiati e ben articolati. Piccoli ensemble di ogni genere, sia in musica barocca, jazz o pop, impressionano molto per presenza e musicalità. Con gli ensemble orchestrali sono meno entusiasta ma è comunque molto buono. Un acquisto davvero ottimo.
Commento del 26 marzo 2021 — Esperienza del 05 marzo 2021









