Cavo per subwoofer AudioQuest Irish Red
Collegare un subwoofer al proprio amplificatore può sembrare banale, finché un ronzio cupo non si insinua nelle basse frequenze o un lungo percorso lungo una multipresa non disturba il segnale. Il cavo per subwoofer AudioQuest risponde a questo caso specifico: trasportare un segnale LFE mono (il canale dedicato agli effetti a bassa frequenza) su una distanza spesso considerevole, al riparo dai disturbi elettrici che si annidano dietro un mobile TV.
Il percorso del segnale, dal conduttore all’isolante
Ogni conduttore è costituito da un filo di rame pieno placcato argento allo 0,5%. La scelta del monofilamento non è affatto secondaria: in un cavo multifilare, il segnale passa da un filo all’altro e questa interazione degrada la resa. Un conduttore continuo lo evita. La placcatura in argento favorisce invece la conduzione in superficie, dove transitano le frequenze più alte. Su un canale LFE limitato alle basse frequenze, questa raffinatezza resta discreta; acquista pieno significato se si utilizza il cavo per un classico collegamento di linea, cosa consentita dalla sua costruzione. La geometria coassiale simmetrica dispone i conduttori positivo e negativo in modo identico, mantenendo la schermatura separata dal percorso audio. L’isolante è in polietilene espanso iniettato con azoto: l’aria che intrappola assorbe pochissima energia e limita le perdite dielettriche che confondono il segnale.
Tenere i disturbi lontani dalla massa
Dietro un mobile TV, il cavo per subwoofer corre accanto a cavi di alimentazione e alimentatori, fonti di interferenze radio ed elettromagnetiche. Una schermatura classica cattura questi disturbi e li scarica verso la massa del sistema, con il rischio di inquinare questo riferimento che dovrebbe restare stabile. AudioQuest procede diversamente con il suo sistema di dissipazione del rumore a strato metallico: anziché rinviare tutto alla massa, assorbe e riflette una parte dell’energia parassita prima che raggiunga il piano di massa dei vostri apparecchi. Il fondo sonoro guadagna in silenziosità e i bassi si distinguono meglio.
Connettori crimpati a freddo, senza saldature
I connettori RCA sono placcati oro e terminati senza alcun punto di saldatura. AudioQuest crimpa il conduttore ad altissima pressione, con un contatto meccanico definito saldato a freddo. Il vantaggio: si evita lo stagno di saldatura, la cui modesta conducibilità si interpone nel percorso del segnale. Il contatto rimane saldo nel tempo e il connettore si inserisce saldamente nella presa del subwoofer come nell’uscita subwoofer dell’amplificatore.
Il filo di massa che elimina il ronzio
Un subwoofer attivo collegato a un amplificatore o a un AVR può talvolta produrre un ronzio di massa, quel brusio grave e continuo che rivela un loop di terra. Il cavo integra una risposta semplice: due piccoli terminali collegati a un filo di massa. In caso di ronzio, si avvita un terminale al telaio metallico dell’amplificatore del subwoofer e l’altro a quello dell’apparecchio sorgente, chiudendo correttamente il circuito. La maggior parte delle installazioni non ne avrà bisogno, ma il giorno in cui il problema si presenta, la soluzione è già nella confezione.
Dove si colloca l’Irish Red nella gamma
AudioQuest propone i suoi cavi per subwoofer in una serie ispirata agli animali, dal Black Lab entry-level ai più completi modelli Boxer e Husky. L’Irish Red si colloca a metà gamma: riprende la geometria e il principio di schermatura dei modelli inferiori, quindi alza il livello dei materiali con la placcatura in argento dei conduttori e una finitura esterna più curata. Il salto si misura meno in specifiche appariscenti che nella costanza produttiva.
Domande frequenti
Questo cavo può essere utilizzato come classico collegamento RCA al di fuori del subwoofer?
Sì. La sua costruzione è quella di un cavo RCA mono standard, nulla impedisce di utilizzarlo tra due apparecchi per un collegamento di linea. È proprio in questo caso che la sua placcatura in argento, utile alle alte frequenze, si fa sentire maggiormente.
Il filo di massa è obbligatorio?
No. La maggior parte dei sistemi funziona senza doverlo utilizzare. Avvitate i suoi terminali ai telai dell’amplificatore del subwoofer e della sorgente solo in presenza di un ronzio causato da un loop di massa.
Il cavo ha un verso di collegamento?
Sì, una freccia stampata sulla guaina indica l’orientamento scelto dal produttore. Collegatela verso il subwoofer, dal lato che riceve il segnale.
Un conduttore argentato serve a qualcosa per un segnale a bassa frequenza?
Per un canale LFE limitato alle basse frequenze, la schermatura e la messa a terra contano più del metallo del conduttore. La placcatura in argento offre un vantaggio in un utilizzo a banda larga, quando entrano in gioco gli alti.
Funziona con una soundbar o un amplificatore home cinema?
Sì, a condizione che l’apparecchio disponga di un’uscita subwoofer in formato RCA e che il subwoofer abbia un ingresso RCA o LFE. Sono interessati amplificatori integrati, AVR e soundbar dotate di uscita subwoofer.
Si tratta di un cavo mono o stereo?
Di un cavo mono, con un connettore RCA a ciascuna estremità, poiché il segnale LFE di un sistema home cinema è unico e già riservato alle basse frequenze.