Yannick
Semplicemente impeccabile.
Molto professionale.
Commento del 12 gennaio 2020 — Esperienza del 01 agosto 2018
Tradotto automaticamente — Mostrate l'originale (Francese)
Très pro.
Un subwoofer merita un collegamento all’altezza di ciò che è in grado di offrire. Troppo spesso trascurato a favore dei diffusori principali, il cavo che collega l’amplificatore o il processore al subwoofer svolge invece un ruolo determinante nella riproduzione delle basse frequenze. AudioQuest ha progettato il Black Lab per rispondere a questa esigenza con un approccio tecnico coerente, dal conduttore fino al connettore.
Il Black Lab utilizza un conduttore in rame massiccio a grana lunga, una struttura cristallina che limita il numero di giunzioni tra i grani del metallo. Queste giunzioni costituiscono altrettanti ostacoli microscopici al passaggio del segnale, particolarmente critici nella gamma bassa, dove la minima discontinuità può tradursi in una perdita di definizione. Riducendo questi punti di attrito, il rame LGC (Long Grain Copper) favorisce un trasferimento più diretto dell’informazione audio.
La geometria scelta è di tipo coassiale simmetrico: i conduttori positivo e negativo presentano una sezione identica, mentre la schermatura rimane fisicamente separata dal percorso del segnale. Questa architettura permette alla schermatura di svolgere la sua funzione di protezione senza interferire con la trasmissione in sé, contribuendo così a mantenere un segnale stabile con poco rumore di fondo.
Tra il conduttore e la guaina esterna, l’isolamento svolge un ruolo spesso sottovalutato. Il Black Lab utilizza un polietilene espanso iniettato ad azoto, un materiale la cui elevata percentuale d’aria riduce il fenomeno di accumulo di energia nel dielettrico. In pratica, ciò limita il “flou” temporale che può compromettere l’attacco e il decadimento delle note gravi, preservando così il mordente di una linea di basso o l’impatto di un effetto cinematografico.
Le installazioni home cinema o hi-fi moltiplicano le potenziali fonti di interferenze: router Wi-Fi, dimmer per l’illuminazione, alimentatori switching. Il Black Lab integra un sistema di dissipazione del rumore a strato metallico che combina assorbimento e riflessione delle perturbazioni a radiofrequenza (RF) ed elettromagnetiche (EMI). Questa protezione si estende anche ai loop di massa, responsabili di ronzii e brontolii che possono contaminare il segnale, soprattutto sui percorsi di diversi metri tra l’elettronica e il subwoofer.
Il cavo si presta alle installazioni in cui il subwoofer è distante dall’amplificatore: passaggi a muro, percorsi sotto moquette o in canaline tecniche. L’elevata qualità della schermatura permette di mantenere un segnale pulito su queste distanze senza degradazioni udibili.
Le spine RCA del Black Lab ricevono una placcatura in oro che protegge i contatti dall’ossidazione nel tempo. AudioQuest ha optato per un assemblaggio mediante saldatura a freddo ad alta pressione invece che con la tradizionale saldatura a stagno. Questo metodo evita di esporre i conduttori a temperature elevate che potrebbero alterare la struttura del rame e creare punti di resistenza supplementari. Il risultato è un collegamento meccanicamente solido ed elettricamente affidabile nel lungo periodo.
Su un sistema ben calibrato, il Black Lab permette al subwoofer di lavorare in condizioni migliori: bassi più controllati e meglio definiti, una migliore articolazione tra il subwoofer e i diffusori principali, e l’assenza di disturbi che chiarisce l’intero spettro. In home cinema, questa pulizia del segnale si traduce anche in una migliore intelligibilità dei dialoghi, poiché il subwoofer non va più a mascherare o disturbare le frequenze medie.
Questo filo con connettore a forcella risolve i problemi di ronzii causati dai loop di massa tra il subwoofer e l’amplificatore. È sufficiente collegare i telai metallici dei due apparecchi se compare un ronzio. Nella maggior parte delle installazioni, questo filo rimane inutilizzato, ma la sua presenza evita complicazioni future.
Questo cavo funziona con qualsiasi subwoofer attivo dotato di ingresso RCA, sia esso un modello hi-fi o home cinema. È compatibile con le uscite subwoofer (LFE) di amplificatori, ricevitori AV, soundbar e processori audio dotati di un’uscita RCA dedicata.
Ogni cavo Black Lab garantisce un collegamento mono tra un’uscita e un ingresso. Per una configurazione con due subwoofer sono necessari due cavi distinti, uno per ciascun subwoofer, collegati alle rispettive uscite dell’amplificatore o tramite uno splitter RCA se è disponibile una sola uscita.
La saldatura tradizionale scalda il conduttore a diverse centinaia di gradi, il che può modificare localmente la struttura del rame e creare micro-resistenze. La saldatura a freddo a pressione assembla gli elementi meccanicamente, senza apporto di calore, preservando così l’integrità del conduttore su tutta la sua lunghezza.
Yannick
Semplicemente impeccabile.
Molto professionale.
Commento del 12 gennaio 2020 — Esperienza del 01 agosto 2018
Florent
Mi sembra che il prodotto sia eccellente. Il cavo è flessibile e sembra di buona fattura. I terminali permettono di collegare a terra l'amplificatore e anche su una delle viti del telaio del subwoofer. L'audio riprodotto è pulito.
Per il momento non c'è nulla da ridire... se non il prezzo...
Commento del 07 gennaio 2019 — Esperienza del 07 dicembre 2018