Roberto
Ottimo rapporto qualità/prezzo. Vi consiglio di acquistarlo senza esitazione.
Commento del 19 ottobre 2018 — Esperienza del 27 agosto 2018
Il NAD C 427 è un sintonizzatore FM/AM progettato per l’integrazione in un sistema hi-fi. Mira a offrire una ricezione radio stabile riducendo interferenze, rumore di fondo e variazioni di segnale. Il suo design pone l’accento sulla precisione della riproduzione audio, senza aggiunta di trattamenti o effetti, per restituire il segnale radiofonico nel modo più fedele possibile.
Il C 427 si distingue per lo stadio d’ingresso RF (radiofrequenza) costruito attorno a transistor MOS-FET, una tecnologia che NAD porta avanti da diverse generazioni di sintonizzatori. Questa architettura offre vantaggi decisivi: una sensibilità aumentata nelle zone di ricezione difficili, una distorsione d’intermodulazione particolarmente bassa e un livello di rumore ridotto su tutta la banda audio. Il circuito stampato beneficia di un routing accurato delle piste, con ogni componente posizionato per minimizzare interferenze reciproche e accoppiamenti parassiti.
La sezione FM mostra prestazioni tecniche rigorose. Il rapporto segnale/rumore raggiunge i 60 dB, mentre la risposta in frequenza si estende da 20 Hz a 15 kHz con una variazione massima di ±1,5 dB. Questi dati riflettono la capacità di restituire l’intero spettro audio, dai bassi profondi agli acuti cristallini. La sensibilità di 10 dBμV a 98 MHz permette di captare stazioni lontane o il cui segnale attraversa ostacoli geografici.
La sezione AM, spesso trascurata nei sintonizzatori contemporanei, riceve un’attenzione particolare. Sebbene i limiti fisici della modulazione d’ampiezza impongano una banda passante ridotta (100 Hz – 2,3 kHz), NAD ha ottimizzato questa sezione per estrarre la massima chiarezza dal segnale, con un rapporto segnale/rumore di 42 dB e una distorsione armonica totale contenuta all’1,5%.
Il pannello frontale del C 427 rompe con l’accumulo di pulsanti raramente utilizzati. Un encoder rotativo a 24 posizioni costituisce l’elemento centrale di navigazione. Questa manopola permette di scorrere le frequenze, selezionare le stazioni memorizzate e accedere alle varie funzioni con una fluidità che ricorda i sintonizzatori analogici di una volta, pur beneficiando della precisione della gestione digitale.
Il display VFL (Vacuum Fluorescent Display) su quattro righe mostra simultaneamente tutte le informazioni rilevanti: frequenza, nome della stazione tramite RDS, intensità del segnale, modalità di ricezione. Questa leggibilità immediata evita manipolazioni ripetute per verificare i parametri di ricezione. Il sistema RDS si limita volutamente alle funzioni PS (Program Service) e RT (Radio Text), quelle che apportano un reale valore d’uso quotidiano. Il nome della stazione appare automaticamente – “France Inter” o “BBC R1” sostituiscono le astratte frequenze numeriche.
I 40 slot di preselezione accettano qualsiasi combinazione di stazioni AM e FM: 35 FM e 5 AM, oppure 20 di ciascuna, secondo le abitudini d’ascolto. Il sistema ignora automaticamente gli slot vuoti durante la selezione, evitando di scorrere posizioni non programmate. La memoria non volatile conserva queste preselezioni anche dopo un’interruzione prolungata di corrente o lo scollegamento completo dell’apparecchio.
La funzione Auto Search analizza lo spettro radio e si ferma automaticamente sui segnali forti, ottimizzando istantaneamente la sintonia. Le stazioni più deboli restano accessibili tramite sintonia manuale, permettendo di esplorare i confini della banda FM alla ricerca di radio locali o lontane. La modalità FM Mute elimina il fruscio tra le stazioni, lasciando emergere solo i segnali abbastanza forti dal silenzio assoluto.
La funzione Blend merita un’attenzione particolare. Alcune stazioni trasmettono un segnale stereo rumoroso mentre la componente mono rimane pulita. Il Blend riduce progressivamente la separazione stereo per diminuire il rumore senza passare bruscamente al mono, preservando così parte della spazialità. Questo approccio sfumato consente di mantenere il piacere d’ascolto anche su stazioni al limite della portata.
Il consumo energetico testimonia l’impegno ambientale di NAD. In standby, il C 427 consuma solo 0,5 watt, mantenendo attive le interfacce di controllo remoto. Questo risultato tecnico deriva da una completa revisione dell’alimentazione, che mantiene comunque la capacità di fornire istantaneamente l’energia necessaria al funzionamento ottimale dei circuiti di ricezione.
Il pannello posteriore rivela la doppia natura del C 427: sintonizzatore tradizionale e componente domotico moderno. Le uscite audio stereo su RCA sono affiancate da una porta RS-232 per l’integrazione in sistemi di controllo sofisticati. Un ingresso infrarosso remoto consente di ricevere i comandi anche quando l’apparecchio è installato in un mobile chiuso. L’ingresso trigger 12V sincronizza l’accensione con altri componenti della catena, creando un sistema unificato che si attiva con un solo comando.
Questa compatibilità si estende ai principali protocolli domotici sul mercato. Gli installatori professionisti possono integrare il C 427 in configurazioni Control4, Crestron, URC, RTI o Lutron, trasformando questo sintonizzatore in un anello di un sistema multiroom complesso. Il telecomando a infrarossi fornito riprende tutte le funzioni, mantenendo l’accessibilità per un uso domestico tradizionale.
Le dimensioni di 435 x 96,3 x 315 mm rispettano lo standard dei componenti hi-fi, facilitando l’integrazione in mobili e rack esistenti. Il peso di 4,5 kg testimonia una costruzione solida ma senza eccessi, dove ogni grammo contribuisce alla qualità sonora o alla rigidità meccanica.
No, il C 427 è un sintonizzatore analogico AM/FM con decodifica RDS. Non supporta gli standard di radio digitale terrestre come DAB+ o DRM. NAD propone altri modelli per la ricezione digitale, ma il C 427 si concentra sull’ottimizzazione della ricezione analogica tradizionale.
Il C 427 utilizza una memoria non volatile che conserva le 40 preselezioni anche in totale assenza di alimentazione. Puoi scollegare l’apparecchio per mesi, le tue stazioni preferite resteranno memorizzate. Questa permanenza evita la frustrazione di dover riprogrammare le stazioni dopo ogni temporale o intervento sull’impianto elettrico.
La modalità Mono forza la ricezione in monofonia, eliminando totalmente la separazione stereo ma anche il rumore associato a un segnale stereo debole. La modalità Blend riduce progressivamente la separazione stereo senza annullarla completamente, mantenendo una parziale spazialità e diminuendo il rumore. Questa soluzione intermedia è particolarmente adatta alle stazioni al limite della portata.
L’uso di base tramite telecomando o pannello frontale non richiede alcuna competenza tecnica. La porta RS-232 è destinata agli installatori professionisti che integrano il sintonizzatore in sistemi domotici. I protocolli di comunicazione sono documentati per gli integratori, ma l’utente finale controlla il sistema tramite l’interfaccia semplificata del sistema domotico.
Il trigger 12V segue lo standard industriale utilizzato dalla maggior parte dei produttori hi-fi e home cinema. Invia una tensione di 12V DC per attivare l’accensione di altri dispositivi compatibili. Verifica che il tuo amplificatore disponga di un ingresso trigger, generalmente indicato come “12V trigger in” o simile.
Roberto
Ottimo rapporto qualità/prezzo. Vi consiglio di acquistarlo senza esitazione.
Commento del 19 ottobre 2018 — Esperienza del 27 agosto 2018