Michel
Ottimo apparecchio, facile da usare, molto affidabile, che apprezzo enormemente perché possiedo altri 2 registratori PANASONIC DRM-BWT745 che funzionano perfettamente da anni
Commento del 09 dicembre 2025 — Esperienza del 05 luglio 2025
Registrare due canali mentre si guarda un programma già archiviato, per poi masterizzare il tutto su un disco che resterà leggibile tra dieci anni: il masterizzatore Blu-ray con disco rigido è diventato una categoria rara, e Panasonic è uno degli ultimi a mantenerla. Questo modello ne occupa la fascia alta, con un terabyte di spazio di archiviazione, due tuner TNT HD e un blocco di elaborazione video capace di convertire il Full HD in Ultra HD.
I due tuner DVB-T lavorano in parallelo: due programmi diversi possono essere registrati contemporaneamente sul disco rigido, anche in alta definizione. La modalità « DR » registra il flusso così come viene trasmesso, senza ricompressione, offrendo circa 259 ore di HD a 8 Mbit/s e il doppio in definizione standard. Poiché le velocità effettive della TNT variano da un canale all’altro, queste durate restano valori indicativi.
Per il resto, la scelta è tra qualità e capacità. Le modalità da HG a HM ricomprimono l’HD e portano la capacità da 157 a 684 ore; le modalità da XP a EP, ereditate dal DVD, scendono alla definizione standard e arrivano fino a 1.724 ore. La registrazione per parola chiave completa la programmazione manuale: si inserisce un termine, l’apparecchio analizza la guida elettronica e avvia autonomamente le registrazioni corrispondenti. Le funzioni Pause Live TV e Rewind Live TV utilizzano il disco rigido come buffer sul canale in corso.
Una precisazione utile nel 2026: questi tuner leggono il DVB-T, non il DVB-T2. I canali classici della TNT HD, trasmessi in MPEG-4 su DVB-T, vengono ricevuti senza difficoltà; il multiplex in ultra alta definizione, basato sulla combinazione DVB-T2 e HEVC, non è gestito dall’apparecchio.
Il disco rigido funge da area di lavoro, il masterizzatore da memoria a lungo termine. Un BD-R o BD-RE da 25 GB ospita quasi sei ore e mezza di HD in modalità « DR », diciassette ore e mezza in modalità HM; i dischi a doppio strato da 50 GB raddoppiano la capacità. I DVD registrabili e il DVD-RAM restano gestiti per la definizione standard, da una a otto ore a seconda della modalità su un supporto da 4,7 GB.
Copiare un programma dal disco rigido a un Blu-ray resta l’unico modo per estrarlo dall’apparecchio in una forma duratura: non esiste trasferimento verso un computer né verso una chiavetta USB. È il normale funzionamento della categoria, legato alle protezioni di trasmissione, ma occorre tenerlo presente prima di accumulare centinaia di ore sul disco interno.
In riproduzione, il catalogo è ampio: BD-Video, Blu-ray 3D in Full HD, DVD, CD audio, CD-R masterizzati in FLAC, ALAC, WAV, MP3 o AAC, dischi dati pieni di MKV e Xvid. Il circuito di upscaling 4K Direct Chroma ricostruisce le informazioni cromatiche prima della messa in scala verso 3840 × 2160, il che richiede un televisore Ultra HD per poterne vedere gli effetti. La riproduzione di file MP4 in 4K è supportata fino a 100 Mbit/s, a 25 e 30 fotogrammi al secondo, e fino a 4096 × 2160 in 24p.
Il 3D non è stato abbandonato: riproduzione di Blu-ray 3D, conversione da 2D a 3D e regolazione dell’intensità dell’effetto. Sul fronte audio, la modalità Pure Sound disattiva i circuiti video inutili durante l’ascolto di un CD, e il 96 kHz Surround Re-Master amplia la scena stereo, con una conseguenza da conoscere: porta la frequenza di campionamento della riproduzione CD a 88,2 kHz.
Il modulo Wi-Fi integrato evita di dover stendere un cavo fino al mobile TV, mentre la porta Ethernet resta disponibile per chi preferisce la rete cablata. Come client DLNA, l’apparecchio attinge da un NAS o da un computer in un elenco generoso di formati, da MPEG a DSD passando per MKV, FLAC e Vorbis. Come server, l’elenco si riduce a MPEG, AVCHD e JPEG: le registrazioni possono essere inviate a un televisore in un’altra stanza, non l’intera libreria multimediale.
Il blocco « TV Anywhere » copre tre utilizzi distinti: programmare una registrazione da un telefono, guardare a distanza ciò che è archiviato sul disco rigido e trasmettere la televisione in diretta a un altro schermo della casa. Due limiti regolano il tutto: può connettersi un solo apparecchio alla volta e alcuni programmi pay-per-view sono esclusi dalla visione a distanza. Miracast duplica lo schermo di un dispositivo mobile Android certificato dalla versione 4.2. Il browser internet integrato, infine, ignora Flash e alcuni set di caratteri, rendendo inutilizzabile una parte dei siti.
Il lettore di schede accetta i formati SD, SDHC e SDXC, con riproduzione diretta di MP4, AVCHD, AVCHD 3D e JPEG. I video e le foto di una fotocamera possono essere trasferiti sul disco rigido, quindi masterizzati su BD-RE o BD-R, risolvendo la questione dell’archiviazione delle schede di memoria senza passare da un computer.
Sono presenti due porte USB 2.0, una frontale e una posteriore. La prima serve soprattutto per leggere una chiavetta: video MPEG2, MP4, Xvid, MKV, foto e un’ampia lista audio che include DSD, FLAC e ALAC. La seconda ospita un disco rigido esterno che estende la capacità di registrazione. Attenzione alla direzione dei trasferimenti: da un supporto USB è possibile copiare su BD-RE, BD-R o DVD-RAM, ma non sul disco rigido interno.
Con 430 millimetri di larghezza, 59 di altezza e 2,4 chili, il telaio si inserisce sotto un televisore senza richiedere un ripiano dedicato, appoggiato su piedini di impronta hi-fi. L’uscita HDMI svolge tutto il lavoro, immagine e suono, e il cavo è incluso. Un’uscita digitale coassiale consente di collegare un amplificatore home cinema un po’ datato, sapendo che è limitata ai formati compressi e non trasporta né Dolby TrueHD né DTS-HD Master Audio.
Il pannello posteriore è volutamente essenziale: né presa SCART, né ingresso video, né ingresso o uscita audio analogica. La conseguenza è concreta e merita di essere considerata prima dell’acquisto: i programmi di un box dell’operatore o di un decoder satellitare non possono essere acquisiti da questo apparecchio, la cui unica fonte televisiva è il proprio ingresso antenna. La compatibilità VIERA Link consente di gestire i comandi di base tramite il telecomando del televisore. Il consumo resta contenuto, 28 W in funzionamento e 0,2 W in standby, quest’ultimo valore presupponendo l’avvio rapido disattivato: il comfort del « Quick Start » si paga in standby.
No. L’apparecchio registra solo ciò che ricevono i propri tuner, tramite la presa dell’antenna terrestre. L’assenza di ingresso video e di presa SCART impedisce di acquisire l’uscita di un decoder esterno, qualunque esso sia.
Sì. La conversione a 3840 × 2160 avviene sull’uscita HDMI e ha senso solo se lo schermo accetta questo segnale. Su un televisore Full HD, l’immagine viene visualizzata in 1080p e l’elaborazione non viene applicata.
L’apparecchio lo formatta per il proprio utilizzo, cancellandone completamente il contenuto. Il disco diventa quindi dipendente da questo registratore: i programmi memorizzati al suo interno non potranno essere riprodotti su un computer o su un’altra macchina.
Le registrazioni sono scritte nel formato BDAV, diverso dal BD-Video dei dischi commerciali. La maggior parte dei lettori Blu-ray da salotto lo supporta, ma la compatibilità non è universale, soprattutto sui lettori molto vecchi o su computer. Per i DVD, la finalizzazione è necessaria prima di qualsiasi riproduzione su un altro dispositivo.
Circa sei ore e mezza in alta definizione senza ricompressione, tredici ore in definizione standard e fino a diciassette ore e mezza in modalità HM, la più economica tra le modalità HD. Un disco a doppio strato da 50 GB raddoppia queste durate.
No, la sua logica è quella di mettere a riposo i circuiti video durante l’ascolto musicale, su CD o file. Si attiva quando non è necessaria alcuna immagine e si disattiva non appena viene avviato un contenuto video.
Sì, il lettore di schede accetta file MP4 in 4K fino a 100 Mbit/s, con riproduzione immediata sul televisore e possibilità di copiarli sul disco rigido interno per masterizzarli in seguito.
Michel
Ottimo apparecchio, facile da usare, molto affidabile, che apprezzo enormemente perché possiedo altri 2 registratori PANASONIC DRM-BWT745 che funzionano perfettamente da anni
Commento del 09 dicembre 2025 — Esperienza del 05 luglio 2025
Christian
eccellente prodotto senza vera concorrenza attualmente, purtroppo;
dispone di numerose possibilità di programmazione e di editing
d’altra parte trovo inammissibile che, per un apparecchio di questo prezzo, Panasonic non abbia integrato un tasto EJECT (disco) sul telecomando - è davvero la prima volta che non trovo questo tasto sul telecomando di un dispositivo dotato di un lettore di dischi audio o video!!
Commento del 03 novembre 2025 — Esperienza del 23 ottobre 2025
Vincent
I videoregistratori digitali Panasonic sono di una semplicità d’uso e di una qualità UHD. Svolgono ampiamente la funzione di videoregistratore e masterizzatore Blu-ray. Questo modello recente è all’altezza dei suoi predecessori. Funzioni di rete molto pratiche per guardare i file su diversi lettori, PC… insomma, sono un fan irriducibile di questo tipo di apparecchi.
Commento del 01 settembre 2025 — Esperienza del 22 novembre 2024