L’HD120 di Atoll Electronique combina tre funzioni principali: un preamplificatore, un amplificatore per cuffie e un convertitore digitale-analogico. Utilizza un’architettura in classe A con componenti discreti. Supporta segnali digitali fino a 32 bit/384 kHz e offre una connettività che include il Bluetooth. La sua potenza consente l’utilizzo con un’ampia gamma di cuffie audio.
Architettura tecnica: l’eccellenza dei componenti discreti
Stadi audio a transistor in pura classe A (senza amplificatori operazionali): questo approccio purista distingue immediatamente l’HD120 dai suoi concorrenti. Atoll ha fatto la scelta audace di evitare qualsiasi circuito integrato nella sezione audio, privilegiando un’architettura interamente basata su transistor bipolari selezionati con cura.
L’alimentazione costituisce la base di questa architettura straordinaria. Tre trasformatori lineari indipendenti (di cui due a bassissimo rumore dedicati all’audio analogico in configurazione doppio mono) garantiscono una separazione ottimale tra le sezioni digitale e analogica. Questa configurazione, insolita in un apparecchio così compatto, elimina qualsiasi interferenza tra i diversi circuiti.
Il sistema di alimentazione si distingue per 8 alimentazioni stabilizzate (di cui 4 specifiche per gli stadi audio), garantendo una stabilità esemplare. La capacità totale di filtraggio di 12.425 µF assicura una riserva di energia consistente, particolarmente vantaggiosa nei passaggi musicali complessi.
I condensatori di accoppiamento MKP di alta gamma CLARITY CAP contribuiscono alla trasparenza sonora. Questi componenti audiophile, riconosciuti per la loro neutralità e durata, preservano l’integrità del segnale audio lungo tutto il percorso.
Connettività moderna e conversione digitale all’avanguardia
Il cuore digitale dell’HD120 ruota attorno al convertitore Burr Brown PCM5102, un chip Texas Instruments rinomato per la sua musicalità. Questo DAC offre un’uscita in corrente continua, una tecnica privilegiata per la sua superiore linearità.
La gestione dei segnali digitali colpisce per la sua versatilità:
- L’ingresso coassiale accetta segnali fino a 32 bit/384 kHz
- Gli ingressi ottico e USB-B asincrono gestiscono il 24 bit / 192 kHz
- La connettività Bluetooth, assente sull’HD100, utilizza un collegamento i2S diretto per ottimizzare la qualità
L’interfaccia USB richiede l’installazione di un driver XMOS specifico su Windows, scaricabile dal sito di Atoll. Questo driver non è necessario su MAC e Linux, che riconoscono nativamente il dispositivo.
I due ingressi analogici su prese RCA permettono l’integrazione di sorgenti tradizionali. Il controllo del volume avviene tramite un potenziometro ALPS, riferimento in termini di precisione e durata.
Prestazioni audio: la musicalità al servizio dell’emozione
Gli Atoll offrono bassi solidi e molto definiti. La loro articolazione invidiabile conferisce una solida base al messaggio musicale. Questa caratteristica deriva direttamente dalla progettazione in classe A e dall’alimentazione generosa.
La banda passante, che si estende da 1 Hz a 150 kHz, supera ampiamente lo spettro udibile, garantendo una risposta in fase esemplare nella zona utile. Il tempo di salita di 1,5 µs testimonia la rapidità dei circuiti, essenziale per la riproduzione dei transienti.
Questa definizione si ritrova anche nella gamma media, che unisce accuratezza timbrica e fluidità. Le voci beneficiano di una presenza naturale, senza colorazioni artificiali. Gli strumenti acustici ritrovano il loro timbro autentico.
Il tasso di distorsione, inferiore allo 0,01% a 1 kHz, garantisce una purezza del segnale notevole. Il rapporto segnale/rumore di 112 dBA assicura un silenzio di funzionamento che permette di apprezzare i micro-dettagli delle registrazioni.
Evoluzione dell’HD100: i miglioramenti che fanno la differenza
L’HD120 rappresenta un’evoluzione significativa dell’HD100, già modello di riferimento. Offre in più rispetto all’Atoll HD100: 1 ingresso USB-B asincrono a 24/192kHz (invece di 96kHz) e un ricevitore Bluetooth.
Il miglioramento della risoluzione USB è un vantaggio importante per gli audiofili che utilizzano file ad alta risoluzione. Il passaggio da 96 kHz a 192 kHz permette di sfruttare appieno le registrazioni da studio moderne e i servizi di streaming in alta definizione.
L’aggiunta del Bluetooth risponde alle esigenze contemporanee. Sebbene questo tipo di connessione resti di qualità inferiore rispetto a una connessione cablata, offre una comodità apprezzabile per l’ascolto informale da smartphone o tablet.
Il rapporto segnale/rumore passa da 100 dB sull’HD100 a 112 dBA sull’HD120, un miglioramento significativo che si traduce in un fondo sonoro ancora più silenzioso e una migliore risoluzione dei dettagli più fini.
Amplificazione cuffie: potenza e controllo per tutti i modelli
Con una potenza nominale di 1,4 W / 32 Ω e una capacità impulsiva di 6,8 W / 32 Ω, l’HD120 dispone di riserve sufficienti per pilotare la grande maggioranza delle cuffie sul mercato.
L’impedenza di uscita eccezionalmente bassa di 1 Ω rappresenta un grande vantaggio. Questa caratteristica assicura un controllo ottimale della cuffia, in particolare nella gamma bassa, e mantiene una risposta lineare indipendentemente dall’impedenza della cuffia utilizzata.
Ci sono utenti soddisfatti dell’HD120 con una AKG K701, una cuffia già esigente. Le esperienze confermano la compatibilità con diversi modelli:
- AKG K701, K702, K712, Q701
- Sennheiser HD598, HD599, HD660
- Focal Clear MG, Elear
- Grado SR225, SR325
Le due uscite cuffie con jack da 6,35 mm permettono l’ascolto simultaneo. L’HD100 dispone di un solo amplificatore ma la sua potenza è sufficiente per collegare due cuffie in parallelo – lo stesso principio vale per l’HD120.
Sinergia con il MA100: verso un sistema hi-fi compatto d’eccezione
L’HD120 trova il suo complemento naturale nell’amplificatore di potenza MA100. Eroga 2×60 W di potenza su carico da 8 ohm. Funziona in classe A fino a 10 W; oltre, passa in classe AB.
Il collegamento avviene semplicemente tramite l’uscita preamplificata RCA dell’HD120. L’uscita trigger 12V consente l’accensione sincronizzata dei due apparecchi, semplificando l’uso quotidiano.
L’operazione, semplice, consiste nel rispettare il cablaggio consigliato dal costruttore e nell’azionare un piccolo interruttore sul retro di ciascun MA100 per la configurazione mono. Questa possibilità permette di ottenere 120W per canale con due MA100.
Il sistema HD120/MA100 forma un insieme compatto dalle prestazioni notevoli. Il sistema ha saputo mettere in risalto la vivacità della musica; questa combinazione a tre ha generato un’alchimia deliziosa, unendo prestazioni e precisione per trasmettere la dolcezza della musica.