Proiettori a batteria
Un proiettore a batteria funziona senza essere collegato alla corrente: una batteria integrata lo alimenta per la durata di un film o di una sessione all’aperto, liberandolo dalla presa di corrente. È il formato portatile della videoproiezione, pensato per passare da una stanza all’altra, uscire in giardino o partire in vacanza. L’autonomia si aggira spesso intorno alle due o tre ore a seconda della luminosità scelta, sufficiente per un lungometraggio, e la ricarica avviene tramite USB-C o rete elettrica; alcuni modelli accettano persino una batteria esterna. Il compromesso è immediato. Per preservare l’autonomia e rimanere compatti, questi proiettori sviluppano una luminosità moderata: la resa richiede una stanza buia o il calare della notte all’aperto, mentre l’uso in pieno giorno resta fuori portata. La definizione e il contrasto sono generalmente inferiori rispetto ai proiettori da salotto collegati alla corrente. In cambio, l’apparecchio entra in una borsa, integra nella maggior parte dei casi un sistema operativo connesso e un altoparlante per fare a meno di accessori, e può essere posizionato ovunque grazie alla correzione geometrica automatica. L’audio integrato è utile all’occorrenza, ma beneficia di un supporto non appena si desidera più volume. Questo proiettore rientra nella categoria dei videoproiettori, si proietta su uno schermo portatile o con supporto per un’immagine nitida fuori dal salotto, e si abbina bene a un altoparlante Bluetooth portatile per l’audio all’aperto.






