Sonoro Faller Oskar
Presentazione
Alzare il volume per capire una battuta, poi abbassarlo di colpo quando arriva un’esplosione: quando l’udito si indebolisce, la serata davanti alla TV diventa faticosa, e raramente solo per la persona interessata. L’idea di questo piccolo altoparlante si riassume in una frase. Portare il suono del televisore proprio accanto all’ascoltatore, nel suo posto abituale, e separare le voci dal resto della colonna sonora. Il comfort torna senza cuffie in testa né volume che attraversa le pareti.
Mettere in risalto le voci rispetto al resto del suono
La colonna sonora di un film mescola dialoghi, musica ed effetti. Alzare il volume li amplifica tutti contemporaneamente, così il frastuono aumenta quanto le voci. OSKAR affronta il problema dall’altro lato. Un algoritmo sviluppato da Sonoro con il contributo di istituti di ricerca analizza il suono del televisore, individua le bande di frequenza in cui si trovano le voci e le rafforza, attenuando al contempo i rumori di fondo che le coprono. Sono disponibili tre livelli di filtraggio: ognuno può scegliere con una semplice regolazione l’intensità più adatta a sé. L’elaborazione si adatta continuamente, anche quando il livello della sorgente cambia bruscamente, ad esempio durante il passaggio a una pubblicità, così la chiarezza resta stabile.
Un corpo in alluminio da tenere vicino a sé
L’altoparlante adotta un corpo in alluminio rivestito da un sottile tessuto antimacchia, con una fascia in gomma lungo il perimetro per la stabilità e una maniglia per spostarlo da una stanza all’altra. OSKAR misura circa 24 cm di larghezza, 10 cm di altezza e 6 cm di profondità, per approssimativamente 770 grammi: l’ingombro di un grosso libro da posare sul bracciolo della poltrona o sul comodino. All’interno, due altoparlanti full-range da 35 mm coprono la maggior parte dello spettro e un radiatore passivo, una membrana senza motore messa in movimento dall’aria interna, rende più corposi i medio-bassi per evitare una resa troppo sottile. La potenza è limitata a 2 watt per canale: sulla carta è poco, ma suona a breve distanza dalle orecchie, dove pochi watt sono più che sufficienti. I comandi vanno all’essenziale, senza menu né funzioni superflue, per restare utilizzabili da tutti.
Il suono della TV trasmesso senza fili
La stazione base collega l’insieme al televisore, tramite un cavo ottico (Toslink) per un segnale digitale, oppure tramite un cavo jack da 3,5 mm sui televisori senza uscita ottica. Trasmette poi il suono all’altoparlante senza fili, sulla banda dei 2,4 GHz, con il codec LC3 in modalità a bassa latenza. Quest’ultimo aspetto è importante per la televisione: la bassa latenza mantiene il suono sincronizzato con l’immagine, senza fastidiosi ritardi tra labbra e parole. La portata raggiunge una trentina di metri, abbastanza per allontanarsi in cucina o in una stanza vicina senza perdere il filo. La stazione funge anche da base di ricarica: OSKAR si appoggia sopra tra una sessione e l’altra.
Ascoltare in cuffia senza isolarsi
Poiché il suono proviene da un altoparlante posato accanto a sé, non chiude la testa nelle cuffie né esercita alcuna pressione sulle orecchie, una differenza apprezzabile per chi porta un apparecchio acustico. Su OSKAR è comunque presente una presa cuffie jack da 3,5 mm: collegare delle cuffie o degli auricolari attiva l’ascolto in modalità privata, con la stessa enfasi sulle voci, utile a tarda sera o quando in casa dormono tutti.
Autonomia e ricarica quotidiana
OSKAR funziona a batteria, una cella agli ioni di litio 18650 da 3.350 mAh che dura circa 16 ore, più che sufficienti per coprire diverse serate tra una ricarica e l’altra. Per una ricarica completa occorrono circa 4 ore, appoggiando l’altoparlante sulla sua stazione oppure tramite la porta USB-C, pratica per ricaricarlo con un caricatore per telefono. È incluso un adattatore di alimentazione USB (ingresso da 100 a 240 volt, uscita da 5 volt).
Documentazione
Francese
Caratteristiche tecniche
Descrizione generale
- Tipo: amplificatore vocale portatile per televisore
- Struttura: involucro in alluminio con maniglia per il trasporto
- Comando: pulsante unico
Audio
- Altoparlanti: 2 × 35 mm, a larga banda
- Potenza di uscita: 2 × 2 W a 1% THD, 1 kHz, 4 Ω
- Radiatore passivo: 1 × radiatore passivo per il rinforzo dei bassi
- Ottimizzazione del parlato: 3 livelli
Connettività wireless
- Tecnologia: LC3 a bassa latenza
- Banda di frequenza: 2,402 – 2,480 GHz
- Portata wireless: fino a circa 30 m
Connettività cablata
- Uscita audio: AUX-Out / presa cuffie da 3,5 mm
- Ingresso audio: AUX-In / jack da 3,5 mm
- Ingresso digitale: Toslink / ingresso ottico
- Porta USB: USB-C, ingresso DC 5 V / 2 A
Alimentazione e batteria
- Batteria: agli ioni di litio ricaricabile, INR 18650, 3350 mAh, 3,63 V
- Autonomia: circa 16 h
- Tempo di ricarica: circa 4 h
- Alimentazione: adattatore di rete USB separato
- Tensione di alimentazione: 100 – 240 V AC, 50 / 60 Hz
- Uscita alimentazione: 5 V DC / 2 A
- Potenza: 10 W
Dimensioni e peso
- Dimensioni OSKAR: 160 × 66 × 25 mm (L × P × A)
- Peso OSKAR: 107 g
Domande frequenti
OSKAR funziona con tutti i televisori?
È necessaria un’uscita audio, ottica (Toslink) o analogica con jack da 3,5 mm. L’una o l’altra è presente sulla quasi totalità dei televisori recenti, compresi i modelli connessi. La stazione base si collega a questa uscita, il resto avviene in modalità wireless.
È necessaria una connessione Internet o un'applicazione?
No. Tutto si regola direttamente sull’altoparlante, senza account, senza app e senza abbonamento. Una volta collegata la stazione al televisore, OSKAR è pronto all’uso.
Le altre persone possono continuare a guardare la TV normalmente?
Sì, nella maggior parte dei casi. Collegata all’uscita ottica o all’uscita linea del televisore, la stazione consente agli altoparlanti del televisore di continuare a funzionare: ciascuno regola il proprio livello, uno su OSKAR posizionato vicino a sé, gli altri sul televisore. La presa cuffie del televisore, invece, spesso disattiva gli altoparlanti interni.
Si può utilizzare con qualcosa di diverso da un televisore?
Sì. Qualsiasi sorgente dotata di uscita ottica o jack da 3,5 mm può alimentare la stazione, ad esempio un computer o una radio. Le dimensioni ridotte e la batteria la rendono inoltre facile da portare in viaggio, in una seconda casa o in una camera d’hotel.
Ottico o ingresso jack, quale scegliere?
Se il televisore dispone di un’uscita ottica, questa trasporta un segnale digitale pulito e resta il collegamento da privilegiare. L’ingresso jack da 3,5 mm subentra sui televisori che ne sono sprovvisti. Entrambi i cavi sono inclusi.
Bisogna lasciare la stazione sempre collegata?
Sì, perché svolge due ruoli: cattura il suono del televisore per trasmetterlo senza fili e ricarica OSKAR quando è appoggiato sopra. L’altoparlante, invece, si sposta liberamente con la sua batteria finché rimane a portata.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.







