Auris Audio Jazz
Auris Audio Jazz: un giradischi con plinto in legno
Il legno massello non è solo una questione estetica su un giradischi: la sua massa e il suo smorzamento determinano ciò che la testina finisce per leggere nel solco. La Jazz di Auris Audio poggia su un plinto in legno con finitura zebrano, un braccio in carbonio da nove pollici e una trasmissione a cinghia nascosta sotto il piatto. Un insieme orientato alla stabilità meccanica piuttosto che agli automatismi.
Un plinto in legno e piedini smorzanti
La Jazz è costruita attorno a un plinto in legno, proposto in una finitura zebrano dalle venature marcate. La scelta del legno massello non è neutra: la sua massa e la sua rigidità assorbono parte delle vibrazioni che, altrimenti, risalirebbero fino alla puntina di lettura traducendosi in rumore di fondo o perdita di definizione.
Sotto il plinto, piedini in composto di gomma disaccoppiano il giradischi dal suo supporto. La loro regolazione orizzontale serve a mettere il piatto perfettamente in piano, condizione affinché la forza di lettura rimanga costante da un bordo all’altro del disco e la geometria del braccio non risulti alterata. Su un supporto instabile o un pavimento flessibile, questa messa in piano diventa determinante.
Il sottopiatto, il perno e il motore sincrono
La trasmissione avviene tramite cinghia, ma questa rimane invisibile: avvolge un sottopiatto anziché il piatto principale. Questo sottopiatto associa una base in alluminio e un perno in acciaio cromato, che trasmettono la rotazione al piatto senza slittamenti.
Il perno poggia su un cilindro in bronzo e una sfera in ceramica. Il bronzo è preferito all’ottone per la sua longevità: sopporta meglio le sollecitazioni meccaniche nel tempo. La sfera in ceramica, dura e poco soggetta a usura, riduce i giochi e l’attrito sull’asse.
Il piatto principale, in alluminio, misura 299 mm. È azionato da un motore sincrono alimentato a 16-24 volt in corrente alternata e controllato da un’elettronica dedicata, che mantiene la velocità nonostante le fluttuazioni della rete. La selezione tra 33 e 45 giri avviene direttamente sull’alimentazione EON fornita: non è necessario spostare la cinghia su una puleggia a gradini. La tolleranza di velocità dichiarata è di ± 0,11 %.
Il braccio W9 in carbonio e le sue regolazioni
Il braccio fornito con la Jazz è il W9, un modello in carbonio da nove pollici. Il suo tubo presenta una parete di appena 1 mm: leggero e rigido, limita le risonanze proprie che si sovrapporrebbero al segnale. La massa effettiva è di 12 grammi, un valore adatto a testine a magnete mobile con cedevolezza media.
La lavorazione passa attraverso progettazione assistita da computer e macchine a controllo numerico. I cuscinetti a sfere, derivati dall’industria medica, limitano i giochi al perno, là dove la minima oscillazione si ripercuote sulla lettura del solco. Il contrappeso integra un filo di gomma che smorza le vibrazioni trasmesse dalla parte posteriore del braccio.
Le possibilità di regolazione sono piuttosto complete. Il VTA, l’angolo verticale di lettura, si regola su 10 mm alla base del braccio: quanto basta per compensare lo spessore di un tappetino del piatto o l’altezza di una testina specifica. L’azimut si corregge di ± 3° ruotando il tubo del braccio, una volta allentata la vite di bloccaggio. La forza di lettura e l’anti-skating si regolano in modo classico, con uno sbalzo di 18 mm e un angolo di offset di 24°.
Montare una testina e collegare la Jazz
La Jazz arriva senza testina e senza cavo RCA. Occorre quindi prevedere entrambi, oltre a un ingresso phono: il giradischi non dispone di preamplificatore integrato e il suo segnale deve passare attraverso un ingresso phono a magnete mobile o un preamplificatore esterno prima di raggiungere l’amplificatore. Sul retro, l’uscita avviene tramite prese RCA di linea accompagnate da una vite di massa, da collegare al telaio del preamplificatore per eliminare il ronzio.
Il portatestina accetta testine dal peso compreso tra 6 e 14 grammi, coprendo così la maggior parte dei modelli a magnete mobile presenti sul mercato. È dotato di alzabraccio manuale, e il braccio dispone di un sollevabraccio smorzato nonché di un blocco per immobilizzare l’insieme durante gli spostamenti.
L’alimentazione completa, EON inclusa, è fornita. Una campana di protezione in acrilico tiene la polvere a distanza tra un ascolto e l’altro.
La Jazz nella gamma di giradischi Auris
Auris Audio propone diversi giradischi su basi simili. Sotto la Jazz, i modelli Funky e Blues costituiscono la gamma d’ingresso: più leggeri, nell’ordine di 4,5 kg, riprendono il principio della trasmissione a cinghia e del braccio in carbonio da nove pollici, con un piatto in alluminio per la Funky e in acrilico per la Blues.
La Jazz sale di gamma grazie alla sua massa, 7,7 kg, e al suo plinto in legno. Appena sopra, la Classica condivide questa base più pesante ma monta un braccio da dieci pollici, il W10, e guadagna un centimetro in altezza. La scelta tra le due dipende soprattutto dalla lunghezza del braccio: un dieci pollici riduce leggermente l’errore di tracciamento lungo la larghezza del disco, a fronte di un ingombro maggiore.
Documentazione
Francese
Caratteristiche tecniche
Trasmissione e velocità
- Principio di trasmissione: cinghia
- Velocità: 33,3 giri/min e 45 giri/min
- Alimentatore EON PSU incluso per un controllo della velocità estremamente preciso
- Variazione di velocità: 33,3 ±0,11%, 45 ±0,11%
- Motore sincrono 16V-24VAC controllato da un’elettronica PCB avanzata, che gestisce le vibrazioni e mantiene un ritmo stabile indipendentemente dalle fluttuazioni della rete elettrica
Piatto e sottopiatto
- Piatto in alluminio: 299 mm
- Sottopiatto con base in alluminio e asse cromato che assicura un trasferimento fedele e stabile della velocità al piatto, senza slittamenti
- Piatto montato su cuscinetto a sfere, forgiato in carburo cementato con una durezza Rockwell fino a 90 per una precisione duratura
Cuscinetto principale
- Sfera in ceramica e cilindro in bronzo
- Cuscinetto centrale in bronzo che offre una maggiore longevità e prestazioni costanti rispetto alle alternative convenzionali in ottone
- Sollecitazioni ridotte sul cuscinetto per prestazioni ottimali nel tempo
Braccio di lettura W9
- Braccio da 9” progettato con tecnologia CAD / CAM 3D e lavorato con precisione su macchine CNC all’avanguardia
- Massa effettiva del braccio: 12 g
- Sporgenza (overhang): 18 mm
- Forza di lettura: da 5 a 40 mN
- Angolo di inclinazione: 24°
- Compliance della testina: da 6 a 14 g (da 0,013 a 0,030 lb)
- Regolazione VTA (angolo di lettura verticale) su 10 mm per una compatibilità versatile con diversi tappetini per piatto
- Contrappeso appositamente progettato con filettatura in gomma per lo smorzamento delle vibrazioni
- Cuscinetti a sfere di qualità medicale che garantiscono giochi minimi e una trasmissione sonora eccezionale
- Tubo in fibra di carbonio con parete ultrasottile da 1 mm che riduce al minimo vibrazioni e risonanze
Isolamento e stabilità
- Innovativa mescola in gomma dei piedini che offre una notevole stabilità e protegge la musica dalle vibrazioni
- Supporto regolabile che consente una precisa regolazione orizzontale per un isolamento ottimale in base alle condizioni di installazione
Dimensioni e peso
- Dimensioni: 445 x 360 x 130 mm
- Peso: 7,7 kg
Domande frequenti
La Jazz è un giradischi automatico?
No. Il funzionamento è interamente manuale: siete voi ad abbassare e sollevare il braccio, con l’aiuto dell’alzabraccio, e a spostarlo al termine del lato. Non vi sono né avvio, né ritorno, né arresto automatico del piatto.
Si può utilizzare una testina a bobina mobile (MC)?
Meccanicamente, sì: le testine MC rientrano nell’intervallo di peso ammesso dal portatestina. È invece necessario uno stadio phono compatibile con MC, con guadagno più elevato e carico adeguato, mentre per una testina a magnete mobile è sufficiente un semplice ingresso phono MM.
Jazz legge i 78 giri?
No, sono previste solo le velocità di 33 e 45 giri. La riproduzione dei 78 giri richiederebbe una testina specifica e una velocità che il giradischi non offre.
Il coperchio in acrilico rimane in posizione durante l'ascolto?
È una copertura rimovibile, da togliere per riprodurre un disco, e non un coperchio incernierato che si abbassa. Serve a proteggere il piatto e il braccio dalla polvere quando il giradischi non viene utilizzato.
Cosa fare se il mobile o il pavimento trasmette vibrazioni?
Iniziate livellando correttamente il giradischi grazie ai piedini regolabili. Su un pavimento che si muove o un mobile risonante, una mensola a muro fissata a una parete portante, o un supporto pesante e rigido, elimina la maggior parte delle vibrazioni che risalgono dal pavimento.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.




