Ortofon MC Vertex
Ortofon MC Vertex: la testina di punta della serie Exclusive
Per oltre dieci anni, il diamante Replicant 100 ha equipaggiato le testine più ambiziose di Ortofon. La MC Vertex volta pagina: il produttore danese lo sostituisce con un nuovo profilo di diamante, il Vertex, e ripensa la catena meccanica che collega il solco alle bobine. Presentata al salone High End di Vienna 2026, diventa il nuovo vertice della serie Exclusive, dove ogni componente è stato progettato per funzionare in armonia con gli altri.
Un diamante sagomato per aderire al solco
Il profilo a contatto lineare non è una novità per Ortofon, ma il diamante Vertex ne propone un’interpretazione inedita. La sua geometria presenta un raggio di lettura di 4 µm e un raggio di contatto portato a 110 µm, cioè una superficie a contatto con le pareti del solco più ampia rispetto ai tagli classici. Il vantaggio è concreto: distribuendo la pressione su un’area estesa, la punta segue il solco con maggiore stabilità, usura meno il vinile e mantiene un contatto regolare nei passaggi più densi, dove un diamante con una superficie di contatto ridotta può perdere aderenza.
Anche il cantilever è in diamante massiccio
Far seguire un diamante da un’asticella anch’essa in diamante risponde a una logica semplice: più il cantilever è rigido e leggero, più l’energia captata dalla punta raggiunge le bobine senza disperdersi lungo il percorso. Ortofon monta il diamante Vertex in una microforatura realizzata al laser, con tolleranze strette che fissano l’allineamento e lo rendono riproducibile da una testina all’altra. L’asticella viene poi lucidata al laser per eliminare le irregolarità superficiali che potrebbero compromettere il tracciamento del solco. L’insieme forma un’interfaccia corta e stabile tra lo stilo e il sistema di trasduzione, limitando così perdite e ritardi parassiti.
Un corpo in titanio stampato al laser
Il corpo e il nucleo interno sono realizzati in titanio mediante fusione laser selettiva (Selective Laser Melting). Invece di ricavare un pezzo dal pieno, Ortofon costruisce la struttura strato dopo strato, ottenendo così un controllo sulla geometria, sulla distribuzione delle masse e sullo smorzamento interno con una finezza che la lavorazione tradizionale difficilmente raggiunge. Il marchio vi ricava una cavità di smorzamento e lavora sulla rigidità affinché il corpo resti inerte e rimandi il minor numero possibile di risonanze verso la parte attiva. La finitura nera deriva da un trattamento superficiale DLC (Diamond-Like Carbon), e le marcature sono incise al laser.
Bobine in argento e armatura non magnetica
Sul fronte della produzione del segnale, Ortofon adotta un’armatura non magnetica. Eliminando qualsiasi materiale magnetico dalla parte mobile, la testina riduce la massa in movimento e sopprime le interazioni parassite con il campo del magnete, contribuendo così a mantenere lineare la conversione da meccanica a elettrica. Quattro bobine sono distribuite su supporti a poli divisi, due positive e due negative, avvolte con filo d’argento ad alta purezza. Il circuito magnetico è stato affinato per ottenere una densità di flusso uniforme da una bobina all’altra. Risultato annunciato dal marchio: una separazione dei canali di 30 dB a 1 kHz e un segnale stabile da un’estremità all’altra dello spettro.
Controllare le risonanze su tutto lo spettro
Il controllo delle risonanze passa attraverso il sistema Wide Range Damping, brevettato da Ortofon. Il principio: un disco di platino inserito tra due elastomeri con proprietà differenti, che smorzano i movimenti dell’armatura su tutta l’estensione dello spettro udibile invece che su una banda ristretta. Agendo sulla natura delle due gomme, sviluppate internamente, Ortofon regola con precisione l’assorbimento dell’energia meccanica e contiene i modi di risonanza che, altrimenti, finirebbero per colorare il segnale.
Un insieme ottimizzato per la linearità
Considerata singolarmente, ogni scelta tecnica è difendibile. Il loro interesse dipende soprattutto dal modo in cui si rispondono tra loro: il profilo del diamante, il cantilever, il generatore, lo smorzamento e il corpo sono stati progettati insieme, affinché nessun elemento degradi il lavoro degli altri. Le misure traducono questa coerenza. La risposta in frequenza rientra in una finestra di ±1 dB tra 20 Hz e 20 kHz, l’equilibrio tra i canali resta a 0,1 dB a 1 kHz, e l’impedenza interna si attesta a 19 ohm. La tensione di uscita, invece, si ferma a 0,3 mV: è una MC a basso livello, che richiede un’amplificazione phono capace di elevarla correttamente, tema sul quale torniamo più avanti. Per la regolazione, Ortofon raccomanda una forza d’appoggio di 2,5 g e un carico superiore a 100 ohm.
Caratteristiche tecniche
Tipo di testina
- Tipo: MC (Moving Coil), a basso livello di uscita
- Angolo di lettura: 23°
Puntina di lettura
- Diamante Vertex, profilo a contatto lineare evoluto (line contact)
- Lettura microscopica del solco
- Raggio di lettura (r): 4 µm
- Raggio di contatto (R): 110 µm (ovvero r / R 4 / 110 µm)
- Superficie di contatto estesa per una migliore distribuzione della pressione sulle pareti del solco
- Alta risoluzione e stabilità nei passaggi complessi
Cantilever
- Cantilever in diamante massiccio (Solid Diamond Cantilever)
- Superficie lucidata al laser per limitare le irregolarità meccaniche
- Struttura rigida e leggera
- Collegamento diamante-cantilever realizzato al laser, con tolleranze strette
- Microforatura di precisione per il montaggio del diamante
- Trasferimento di energia diretto, senza perdite parassite
Corpo e struttura
- Corpo in titanio tramite fusione laser selettiva (Selective Laser Melting, SLM)
- Trattamento superficiale DLC (Diamond-Like Carbon), finitura nera
- Struttura interna ottimizzata con cavità di smorzamento integrata
- Marcature incise al laser
- Peso della testina: 15 g
- Obiettivo: elevata inerzia meccanica e riduzione delle risonanze
Sistema di trasduzione
- 4 bobine su supporti a poli divisi (2+ e 2−)
- Filo di avvolgimento: argento ad alta purezza
- Armatura non magnetica
- Circuito magnetico ottimizzato per una conversione meccanico-elettrica molto lineare
- Elevata separazione dei canali e segnale stabile
Sistema di smorzamento
- Tecnologia Wide Range Damping, brevettata Ortofon
- Disco di platino tra due elastomeri con proprietà differenti
- Controllo delle risonanze su tutto lo spettro udibile
- Regolazione fine dell’assorbimento dell’energia meccanica
- Elastomeri sviluppati internamente
Prestazioni elettriche
- Tensione di uscita (1 kHz, 5 cm/s): 0,3 mV
- Bilanciamento dei canali a 1 kHz: 0,1 dB
- Separazione dei canali a 1 kHz: 30 dB
- Risposta in frequenza: da 20 Hz a 20 kHz (±1 dB)
- Impedenza interna (resistenza DC): 19 Ω
Condizioni d’uso consigliate
- Forza d’appoggio: 2,5 g
- Resistenza di carico: > 100 Ω
- Conformità dinamica laterale: 9 µm / mN
Domande frequenti
Quale preamplificatore phono è necessario prevedere per la MC Vertex?
Con un’uscita di 0,3 mV, si tratta di una testina MC a basso livello. Sono possibili due soluzioni: uno stadio phono MC dedicato che offra un guadagno elevato, dell’ordine di 60-66 dB, oppure uno stadio MM preceduto da un trasformatore elevatore (step-up) scelto per un’impedenza interna vicina a 19 ohm. In entrambi i casi, l’amplificazione deve avere un rumore molto basso, perché il minimo fruscio si nota a questo livello di segnale.
Su quale valore impostare l'impedenza di carico?
Ortofon fornisce una raccomandazione superiore a 100 ohm. In pratica, 100 ohm costituiscono una soglia minima di partenza e valori più alti, fino a diverse centinaia di ohm, restano utilizzabili. Il carico agisce soprattutto sull’equilibrio della parte alta dello spettro e sullo smorzamento elettrico: un carico basso tende ad addolcire gli acuti, un carico più elevato li apre. La cosa migliore è regolare a orecchio all’interno della gamma consigliata.
Che tipo di braccio di lettura gli si adatta?
La sua conformità dinamica laterale di 9 µm/mN è un valore medio-basso, e la sua massa di 15 g si colloca al di sopra della media di una testina: l’insieme si adatta al meglio a bracci con massa effettiva da media a elevata, preferibilmente con cuscinetti di precisione (cardanici). La testina è progettata attorno a un angolo di lettura verticale di 23°, da rispettare durante la regolazione del VTA e dell’angolo di attacco dello stilo (SRA).
Lo stilo o il cantilever possono essere sostituiti dall'utente?
No. Il diamante Vertex è solidale a un cantilever in diamante che forma un unico sottoinsieme calibrato, senza stilo rimovibile. Quando la punta arriva a fine vita o risulta danneggiata, la sostituzione viene effettuata tramite la rete Ortofon e non con una sostituzione a domicilio.
Come mantenere la puntina di lettura?
Spazzolate regolarmente il diamante con una spazzola morbida, dalla parte posteriore a quella anteriore, nel senso di lettura, e non toccatelo mai con le dita. Tenete puliti i vostri dischi: la polvere annidata nel solco accelera l’usura, tanto più con una superficie di contatto così estesa. Un detergente per stilo può essere usato con parsimonia, seguendo le indicazioni del produttore.
Bisogna rodare la testina prima che dia il meglio di sé?
Come la maggior parte delle testine MC, la sua sospensione si stabilizza nel corso delle prime ore di utilizzo. Considerate alcune decine di ore di ascolto affinché le gomme e la sospensione raggiungano il loro comportamento definitivo. Non è necessaria alcuna procedura particolare al di fuori di un ascolto normale.
Qual è il montaggio meccanico della testina?
Adotta il fissaggio standard da mezzo pollice (12,7 mm) a due viti, compatibile con la maggior parte dei portatestina e dei bracci che accettano questo formato. Privilegiate un portatestina rigido e una viteria di qualità per preservare la catena meccanica su cui si basa la progettazione, e curate l’allineamento (sbalzo, azimut, VTA) in considerazione della precisione del profilo del diamante.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: 9030-MC-VERTEX
- GTIN / EAN : 5705796235593










