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Cardas Clear Digital AES/EBU 1,5m

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Presentazione

Collegare un trasporto o un lettore di rete a un convertitore senza alterare il flusso di dati: questo è il ruolo di un collegamento AES/EBU. Cardas tratta questo elemento con lo stesso rigore dei suoi cavi analogici più evoluti. Il Clear Digital riprende i conduttori Matched Propagation sviluppati da George Cardas e li applica alla trasmissione audio digitale, su una lunghezza di 1,5 metri che copre la maggior parte delle installazioni domestiche.

Una geometria calibrata sul numero aureo

Il cavo riunisce tre conduttori di calibro 25,5 AWG in triade equilatera. Questa struttura triassiale, perfettamente simmetrica, serve direttamente lo standard AES/EBU e la sua impedenza di 110 ohm. Ogni conduttore non è un filo pieno ma un fascio Litz multistrato: Cardas vi assembla 82 trefoli di rame OFC puro al 99,9999 %, distribuiti in strati secondo una geometria detta « cross-field » che riduce gli effetti di induttanza e risonanza.

Il dettaglio dei calibri merita una spiegazione. Invece di impiegare trefoli identici, Cardas ne scagliona il diametro secondo le proporzioni del numero aureo (circa 1,618). Ogni trefolo risuona quindi a una frequenza leggermente diversa, il che disperde le risonanze invece di concentrarle su una sola. I trefoli circondano un nucleo di Kevlar che assicura una propagazione omogenea, e ricevono un rivestimento SPN, un sottile strato trasparente che rallenta l’ossidazione del rame.

Dielettrici e schermatura contro il rumore

L’isolante conta quanto altrove su un cavo digitale. Cardas estrude una guaina di PTFE (Teflon) ultrasottile attorno ai conduttori, completata da tubi d’aria antistatici in LDPE e un nastro di PTFE che rinforza il collegamento. Questi materiali a basse perdite lasciano circolare il flusso senza rallentarlo, prolungando così la logica Matched Propagation fino all’involucro del segnale.

Sul fronte della protezione, il cavo combina due schermature, uno schermo di rame e uno strato di Mylar, contro le interferenze elettromagnetiche e radio. Su una lunghezza di 1,5 metri che passa spesso vicino a trasformatori e alimentatori, questa immunità mantiene il segnale leggibile dal convertitore. La contropartita di una tale stratificazione di materiali resta un cavo più rigido di un semplice collegamento standard, un punto a cui la guaina esterna dà la sua risposta.

Connettori assemblati a freddo e guaina flessibile

I connettori XLR sono assemblati a mano nell’officina Cardas di Bandon, in Oregon. Il cavo adotta qui un metodo a cui non tutti i produttori ricorrono: la crimpatura a freddo. La giunzione tra il conduttore e il connettore avviene per pressione meccanica, senza saldatura, evitando così l’apporto di calore suscettibile di modificare le proprietà conduttive del rame. Una guaina flessibile protegge la zona di raccordo, là dove il cavo subisce più sollecitazioni durante l’uso.

La guaina esterna in TPR estruso resta molto flessibile nonostante la ricchezza della costruzione interna. Con un diametro di 9,01 mm, il Clear Digital si maneggia senza difficoltà dietro un mobile, anche in uno spazio ridotto, e sopporta i collegamenti ripetuti senza affaticamento prematuro.

Dove si colloca un collegamento AES/EBU

Lo standard AES/EBU, definito dall’Audio Engineering Society e dall’European Broadcasting Union, trasmette l’audio digitale in modalità bilanciata su connettore XLR, con un’impedenza normalizzata di 110 ohm. La modalità bilanciata respinge parte del rumore captato lungo il percorso, un vantaggio nei collegamenti un po’ lunghi o in un ambiente elettricamente carico.

Concretamente, questo cavo collega una sorgente digitale, trasporto CD o SACD o lettore di rete, a un convertitore digitale-analogico dotato di un ingresso AES/EBU. La maggior parte dei DAC di fascia superiore e delle elettroniche da studio offre questo formato. Il rispetto rigoroso dei 110 ohm ha la sua importanza: uno scarto d’impedenza tra il cavo e gli apparecchi provoca riflessioni del segnale, che si traducono in un aumento del jitter al momento della conversione. La geometria del Clear Digital mira precisamente a questo valore.

Il tema dei cavi digitali resta discusso, e le differenze percepite variano a seconda delle catene e degli ascoltatori. L’argomento di Cardas, però, si basa su grandezze misurabili: l’adattamento d’impedenza, la qualità dei dielettrici e la cura della schermatura. Resta una lunghezza fissa di 1,5 metri, da verificare prima dell’acquisto in base alla distanza reale tra i due apparecchi, sapendo che un collegamento AES/EBU tollera male di essere arrotolato in sovralunghezza.

Caratteristiche tecniche

Tipo di cavo

  • Collegamento audio digitale bilanciato
  • Standard: AES / EBU (XLR 110 Ω)

Conduttori

  • Architettura: 3 × 25,5 AWG
  • Rame ultra puro: 99,9999 % privo di ossigeno (OFC)
  • Struttura Litz multistrato: 82 trefoli di sezioni diverse
  • Nucleo centrale in Kevlar a propagazione omogenea
  • Trattamento SPN (strato protettivo trasparente)

Geometria

  • Struttura coassiale monoconduttore « cross-field »
  • Ripartizione dei trefoli secondo il principio del numero d’oro (Golden Ratio)
  • Riduzione degli effetti di induttanza e di risonanza

Isolamento

  • PTFE (Teflon) estruso ultra sottile
  • Tubi d’aria antistatici in LDPE
  • Collegamento rinforzato con nastro in PTFE

Schermatura

  • Doppia schermatura: rame, Mylar
  • Obiettivo: massima immunità alle interferenze elettromagnetiche

Guaina esterna

  • TPR estruso ultra flessibile
  • Elevata flessibilità e resistenza meccanica

Dimensioni

  • Diametro esterno: 9,01 mm

Connettività

  • Connettori Neutrik (XLR)
  • Assemblaggio mediante crimpatura manuale a freddo
  • Guaina di protezione flessibile sulla giunzione cavo / connettore
  • Obiettivo: preservare le proprietà conduttive senza degradazione termica

Domande frequenti

Qual è la differenza tra un collegamento AES/EBU e un collegamento coassiale S/PDIF ?

Entrambi trasportano un flusso audio digitale, ma con caratteristiche distinte. L’AES/EBU è bilanciato, su XLR, con un’impedenza di 110 ohm e un livello di segnale più elevato. Il coassiale S/PDIF è sbilanciato, su RCA o BNC, a 75 ohm. La trasmissione bilanciata dell’AES/EBU respinge meglio il rumore di modo comune, un vantaggio nei collegamenti lunghi o in un ambiente disturbato. La scelta dipende soprattutto dagli ingressi e dalle uscite disponibili sui vostri apparecchi.

Il Clear Digital gestisce alte velocità di trasmissione come il DSD o il PCM ad alta risoluzione ?

Un cavo passivo non impone alcun limite di formato: trasmette ciò che la sorgente gli invia. Lo standard AES/EBU trasporta il PCM stereo fino a risoluzioni elevate, e il DSD tramite l’incapsulamento DoP (DSD over PCM). La capacità reale dipende quindi dagli apparecchi collegati, non dal cavo. Verificate le velocità di trasmissione supportate dal vostro trasporto e dal vostro convertitore per i file più esigenti.

Quali apparecchi dispongono di una presa AES/EBU ?

Questo formato proviene dal mondo professionale e della diffusione, dove resta uno standard. Sul fronte consumer, lo si trova sui trasporti CD e SACD di alta gamma, su numerosi convertitori digitale-analogico di fascia superiore, su alcuni lettori di rete e su clock di riferimento. Gli apparecchi più accessibili privilegiano spesso il coassiale o l’ottico. Una presa XLR a tre poli contrassegnata « digital » o « AES/EBU » conferma la compatibilità.

Il Clear Digital può essere usato come cavo di modulazione analogica bilanciato ?

No, è meglio attenersi al suo utilizzo previsto. Un cavo AES/EBU è calibrato per un’impedenza di 110 ohm e per alte frequenze digitali. Un cavo di modulazione analogica bilanciato risponde ad altri vincoli elettrici. Scambiare i due degrada la trasmissione, per disadattamento d’impedenza nel caso di un uso digitale. Ogni tipo di cavo mantiene la propria funzione.

  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
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