Pro-Ject Head Box S3 B : amplificatore per cuffie completamente bilanciato
L’arrivo di questo amplificatore inaugura la nuova generazione della gamma Box Design di Pro-Ject, i cui primi elementi (Micro e Mini) risalgono ai primi anni 2000. Il costruttore austriaco torna con due modelli completamente bilanciati. L’Head Box S3 B occupa la posizione d’ingresso e porta con sé una promessa semplice: applicare un’architettura pienamente bilanciata a un prezzo accessibile, per sfruttare al meglio le cuffie collegate a fine catena.
Una topologia completamente bilanciata da capo a fondo
Pro-Ject insiste su un punto preciso: molti amplificatori per cuffie detti bilanciati lo sono solo a livello del connettore, non del circuito interno. L’Head Box S3 B applica il principio a tutta la catena del segnale, RCA come XLR. Il segnale in ingresso tramite le prese Cinch viene convertito in bilanciato già all’ingresso e resta trattato in modalità differenziale fino alle uscite. I benefici ricercati sono quelli classici del bilanciato: migliore reiezione dei rumori captati lungo il percorso, maggiore separazione tra canale sinistro e destro, rumore di fondo più basso.
Due chip TPA6120A2 e la potenza utile
Lo stadio di potenza si basa su due chip TPA6120A2 di Texas Instruments. L’uscita bilanciata raggiunge 820 mW su 32 Ω, con 480 mW su 8 Ω, 680 mW su 16 Ω e 320 mW per le cuffie ad alta impedenza da 300 Ω. La posizione del costruttore è chiara: piuttosto che inseguire i watt dichiarati, puntare sulla potenza realmente utile, quella che corrisponde alle cuffie utilizzate oggi. I dati misurati vanno nella stessa direzione. Rapporto segnale/rumore superiore a 115 dB ponderato A. Distorsione armonica totale inferiore allo 0,002 % a 1 kHz per 500 mV in ingresso. Diafonia migliore di -81 dB a 10 kHz. La risposta in frequenza resta contenuta entro -0,25 dB su tutta la banda udibile.
Il guadagno differisce a seconda dell’ingresso utilizzato: 15 dB in RCA, 9 dB in XLR. L’impedenza minima delle cuffie supportata scende a 8 Ω, coprendo così quasi la totalità degli auricolari in-ear sensibili, inclusi i modelli da monitoring.
Connettività adatta alle catene miste
Il pannello posteriore propone una coppia di ingressi RCA e una coppia di ingressi XLR, con un’uscita loop (bypass) RCA per collegare l’apparecchio a un amplificatore per diffusori o prolungare la catena senza scollegare nulla. L’uscita cuffie è organizzata attorno a quattro prese: 4,4 mm Pentaconn e XLR a 4 poli in bilanciato, 6,3 mm e 3,5 mm in sbilanciato. La presenza simultanea del Pentaconn e dell’XLR a 4 poli evita adattatori ai possessori di cuffie di fascia alta, fornite con l’uno o l’altro cablaggio a seconda dei marchi.
Chassis in alluminio e fabbricazione europea
Il telaio è interamente in alluminio, una scelta che combina rigidità meccanica e schermatura elettromagnetica del circuito interno. Anche gli elementi di comando sul frontale sono lavorati nello stesso materiale. Il formato resta compatto (206 x 55 x 153 mm) e il peso contenuto (950 g esclusa l’alimentazione) facilita l’installazione sia su una scrivania sia in un mobile hi-fi. Sono disponibili due finiture, argento o nero. La produzione avviene in Europa.
L’alimentazione esterna a 18 V in corrente continua, fornita con l’apparecchio, accetta 110-240 V e limita il consumo in standby a meno di 0,5 W. Lo spostamento dell’alimentazione fuori dal telaio principale è una pratica abituale di Pro-Ject per allontanare le radiazioni parassite dal circuito audio.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Topologia e stadio di potenza
- Topologia di amplificatore per cuffie completamente bilanciata inedita
- Stadio di potenza realizzato con due chip TPA6120A2 per un suono ricco
- Catena del segnale completamente bilanciata per gli ingressi RCA e XLR
- Potenza di uscita bilanciata fino a 820 mW
- Ridefinisce la categoria degli amplificatori per cuffie bilanciati nella sua fascia di prezzo
Prestazioni audio
- Potenza di uscita massima:
- 480 mW su 8 Ω
- 680 mW su 16 Ω
- 820 mW su 32 Ω
- 320 mW su 300 Ω
- Rapporto segnale/rumore: > 115 dB ponderato «A» a 1 kHz
- Distorsione armonica totale: < 0,002% a 1 kHz per 500 mV in ingresso
- Diafonia: < -81 dB a 10 kHz
- Guadagno: 15 dB (ingresso RCA) / 9 dB (ingresso XLR)
- Risposta in frequenza: < -0,25 dB da 20 Hz a 20 kHz
- Impedenza minima delle cuffie: 8 Ω
Connettività
- Uscite cuffie bilanciate: 4,4 mm Pentaconn, XLR 4 pin
- Uscite cuffie sbilanciate: 3,5 mm, 6,3 mm
- Ingressi analogici: 1 coppia RCA / Cinch, 1 coppia XLR
- Uscite analogiche in loop (bypass): 1 coppia RCA, per il collegamento di un amplificatore aggiuntivo o l’espansione del sistema
Costruzione e finitura
- Chassis interamente in alluminio di qualità superiore che garantisce stabilità meccanica e schermatura efficace
- Elementi di controllo e pulsanti in alluminio di alta qualità
- Disponibile in argento o nero
Alimentazione e consumo
- Alimentazione: 18 V / 1 A CC, 110-240 V, 50 / 60 Hz
- Consumo in standby: < 0,5 W
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L x H x P): 206 x 55 x 153 (170) mm
- Peso: 950 g esclusa l’alimentazione
Domande frequenti
L'Head Box S3 B sostituisce un modello più vecchio?
Inaugura una nuova generazione della gamma Box Design, i cui primi elementi (Micro e Mini) risalgono ai primi anni 2000. Più che una sostituzione diretta di un modello preciso, il suo arrivo (insieme al DS3 B sopra di lui) segna un rinnovamento completo dell’architettura, ormai centrata sulla simmetria integrale del segnale.
Qual è la differenza con l'Head Box DS3 B?
Il DS3 B passa a una topologia completamente discreta (senza circuito integrato nello stadio di amplificazione) ed eroga 1,5 W su 32 Ω, cioè quasi il doppio della potenza. È più voluminoso e offre il margine necessario per le cuffie difficili da pilotare, come alcuni modelli planari magnetici poco sensibili.
Serve obbligatoriamente una cuffia cablata in bilanciato?
No. Le due uscite sbilanciate (3,5 mm e 6,3 mm) restano disponibili e beneficiano della stessa catena del segnale. Il passaggio al bilanciato apporta un guadagno misurabile nella separazione dei canali e nel rumore di fondo, ma l’S3 B mantiene tutto il suo interesse anche con una cuffia tradizionale con jack da 6,3 mm.
A cosa serve l'uscita loop RCA sul retro?
Questa uscita riprende il segnale dell’ingresso RCA senza trattamento e lo invia verso un altro apparecchio, per esempio un amplificatore integrato che pilota dei diffusori. Evita di dover scollegare la sorgente a ogni cambio di ascolto (cuffie o diffusori) e semplifica l’integrazione in una catena hi-fi esistente.
Il guadagno è commutabile?
Il guadagno dipende dall’ingresso utilizzato, ma non è previsto alcun commutatore dedicato: 15 dB per l’ingresso RCA, 9 dB per l’ingresso XLR. La scelta dell’ingresso determina quindi il livello di guadagno disponibile. Questa differenza è coerente con il livello più elevato erogato da una sorgente con uscita XLR bilanciata.
Quali cuffie può pilotare correttamente?
La gamma è ampia. L’impedenza minima supportata scende a 8 Ω e restano disponibili 320 mW su 300 Ω per le cuffie ad alta impedenza. I modelli dinamici di sensibilità media, le cuffie da 32 a 80 ohm, i classici da 250 e 300 ohm o gli auricolari in-ear sensibili trovano un margine confortevole.
Può fungere da preamplificatore per diffusori attivi?
Non direttamente. L’uscita loop RCA è un bypass, il suo livello non è controllato dal potenziometro del volume e non esiste un’uscita preamplificata variabile. Per pilotare un sistema di diffusori attivi dallo stesso volume delle cuffie, bisogna prevedere un altro elemento nella catena.
- Eco-contributo di 0,12 € incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN : 9120137901306





