Mofi Electronics StudioTracker MM
Presentazione
Quando Mobile Fidelity affida ad Allen Perkins, fondatore di Spiral Groove, la progettazione di una testina a magnete mobile entry-level, il capitolato è chiarissimo: riprodurre ciò che è inciso nel solco, niente di più, niente di meno. La StudioTracker, prodotta in Giappone, riprende la filosofia e il generatore V-Twin comuni a tutta la gamma Tracker di MoFi. È la porta d’ingresso a un suono denso, equilibrato, che si ritrova nei modelli più costosi del marchio.
Un generatore modellato sulla testa di incisione
Il principio di progettazione delle testine MoFi si basa su un’idea semplice: il trasduttore di lettura dovrebbe funzionare come l’inverso del trasduttore di incisione. La StudioTracker integra un generatore detto « V-Twin » composto da due magneti leggeri disposti a V, parallelamente ai solchi stereo del disco. Questa disposizione riproduce quella della testa di taglio utilizzata in studio di mastering, compreso quello di Mobile Fidelity Sound Lab a Sebastopol, in California.
L’interesse concreto è una buona separazione dei canali sinistro e destro, e un segnale più fedele al segnale originale rispetto a quanto consenta un classico generatore a magnete singolo. Le testine MM a magnete singolo generano un solo campo magnetico che i due canali condividono; qui, ogni canale dispone del proprio magnete, il che riduce la diafonia.
Un diamante ellittico tollerante e preciso
La StudioTracker è dotata di un diamante con profilo ellittico. Questo tipo di taglio offre una superficie di contatto con il solco più ampia rispetto a un diamante sferico (conico), il che migliora la lettura delle informazioni ad alta frequenza e dei micro-dettagli incisi nei fianchi del solco. Il tracciamento resta affidabile, anche su pressaggi un po’ usurati o di qualità media.
La forza d’appoggio consigliata è compresa tra 1,8 e 2,2 g, una gamma piuttosto ampia che facilita le regolazioni. Con una cedevolezza dinamica di 8 × 10⁻⁶ cm/dyne e un peso di 6,4 g, la testina si monta senza difficoltà sulla maggior parte dei bracci di massa media, il che copre l’essenziale dei giradischi più diffusi.
Un corpo in polimero studiato per limitare le risonanze
Laddove l’UltraTracker e la MasterTracker, i due modelli superiori della gamma, adottano un corpo ricavato da un blocco di alluminio 6061, la StudioTracker utilizza un corpo in polimero. Questa scelta non è un semplice compromesso di budget: MoFi indica che un materiale proprietario viene applicato all’interno del guscio per smorzare le vibrazioni parassite. Allen Perkins ha dedicato un lavoro di messa a punto allo smorzamento dell’insieme stilo/cantilever/generatore, un lavoro che si ritrova, in gradi diversi, in tutta la gamma Tracker.
Il risultato è una struttura leggera (6,4 g) e rigida, che limita le colorazioni meccaniche. Il polimero assorbe una parte delle risonanze che l’alluminio, più denso e più duro, tenderebbe a trasmettere, il che contribuisce al carattere morbido della parte alta dello spettro.
Una resa musicale, non clinica
La StudioTracker offre un suono equilibrato, con medi corposi e una gamma acuta un po’ arrotondata. Questo leggero addolcimento nella parte alta dello spettro rende l’ascolto confortevole durante lunghe sessioni, senza che i dettagli scompaiano per questo. I bassi sono ben controllati, con una buona definizione.
Non è una testina analitica. La sua firma sonora tende piuttosto verso la musicalità e la fluidità che verso la dissezione fredda del segnale. Con il jazz acustico, le voci, la classica da camera, mostra le sue qualità timbriche e di coerenza. Con il rock o l’elettronica, i bassi restano solidi, anche se le testine di fascia più alta della serie (UltraTracker, MasterTracker) offrono più nervosismo negli attacchi e maggiore finezza nei transienti.
Una compatibilità elettrica senza sorprese
Con una tensione di uscita di 3,5 mV, la StudioTracker funziona con qualsiasi preamplificatore phono MM standard, senza bisogno di trasformatore elevatore né di preamplificatore MC. L’impedenza di carico consigliata è il valore abituale di 47 kΩ, e la capacità di 100 pF lascia margine: basta tenere conto della capacità del cavo di modulazione e dell’ingresso phono per restare nei limiti. La risposta in frequenza copre da 20 Hz a 20 kHz.
La gamma Tracker: tre testine, una stessa filosofia
La StudioTracker apre la gamma Tracker di MoFi. L’UltraTracker, un gradino sopra, passa a un corpo in alluminio lavorato e a un diamante ellittico nudo (fissato direttamente sul cantilever, senza supporto metallico). La MasterTracker, al vertice della gamma MM, adotta un diamante Micro-Line, bobine in rame Ohno e magneti ancora più leggeri. I tre modelli condividono il generatore V-Twin e la collaborazione con Allen Perkins. Il passaggio di gamma si traduce in maggiore finezza nella parte alta dello spettro, più precisione nei bassi e attacchi più netti.
La StudioTracker è anche la testina fornita di serie con i giradischi StudioDeck e StudioDeck Foundation di MoFi, dove è pre-montata e pre-regolata in fabbrica.
Domande frequenti
Il diamante della StudioTracker è sostituibile dall’utente? Sì. Il blocco stilo si rimuove e si sostituisce senza attrezzi. MoFi vende separatamente il diamante ellittico di ricambio. Non è possibile montare sulla StudioTracker un diamante di un altro modello della gamma Tracker: ogni testina ha il proprio blocco stilo.
Serve un preamplificatore phono dedicato per utilizzare questa testina? Serve un preamplificatore phono con un ingresso MM (o un amplificatore integrato dotato di un ingresso phono MM). La tensione di uscita di 3,5 mV è sufficiente per qualsiasi stadio phono MM standard. Un preamplificatore MC non è né necessario né adatto.
Quali bracci di lettura sono compatibili? La StudioTracker pesa 6,4 g e presenta una cedevolezza dinamica di 8 × 10⁻⁶ cm/dyne. Si monta bene sui bracci di massa effettiva media (10-20 g), il che copre la grandissima maggioranza dei bracci disponibili sul mercato, dai Rega ai bracci dei giradischi Technics SL-1200/1500.
La capacità di 100 pF include il cavo di collegamento? No. I 100 pF corrispondono alla capacità di carico totale consigliata, cavo di modulazione e ingresso phono compresi. La maggior parte dei cavi phono aggiunge tra 50 e 150 pF per metro. Bisogna sommare la capacità del cavo e quella dell’ingresso phono dell’amplificatore per verificare che il totale resti vicino a 100 pF.
Quale regolazione della forza d’appoggio privilegiare nella gamma 1,8-2,2 g? Un buon punto di partenza è 2,0 g, al centro della gamma. Aumentare leggermente (verso 2,1-2,2 g) può migliorare il tracciamento su dischi a modulazione elevata. Scendere verso 1,8 g alleggerisce il contatto e può affinare gli acuti, ma a prezzo di un tracciamento meno sicuro nei passaggi difficili.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Specifiche elettriche e meccaniche
- Tipo: Moving Magnet (MM) stereo a doppio magnete
- Tensione di uscita: 3,5 mV
- Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz
- Impedenza: 47 kΩ
- Capacitanza consigliata: 100 pF
- Peso: 6,4 g
Diamante e lettura
- Tipo di diamante: ellittico
- Forza d’appoggio consigliata: 1,8 – 2,2 g
- Vantaggi:
- buon tracciamento del solco
- lettura precisa dei dettagli
- maggiore tolleranza sulle pressature
Tecnologia chiave
- Generatore V-Twin a doppio magnete
- due magneti allineati a V
- disposizione parallela ai solchi stereo
- riproduzione fedele del segnale originale
- Benefici:
- migliore separazione dei canali
- resa più precisa e naturale
Costruzione
- Corpo in polimero
- Struttura leggera e rigida
- Riduzione delle risonanze parassite
Firma sonora
- Suono equilibrato e musicale
- Medi ricchi e naturali
- Alti dolci e leggermente tolleranti
- Buona leggibilità dei dettagli
- Ascolto fluido e piacevole
Utilizzi consigliati
- Ingresso / fascia media audiophile
- Sostituzione o upgrade di una testina MM
- Sistemi hi-fi versatili
- Ascolto prolungato senza affaticamento
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: 00032684








