Presentazione
Due trasduttori da 57 mm alloggiati in un cabinet da 750 grammi. La MSX 20 riprende la formula collaudata della serie Minx, che Cambridge Audio commercializza da oltre dieci anni, rivestendola di una finitura opaca e di un nome allineato con il resto della gamma attuale. Il principio rimane lo stesso: proporre un diffusore satellite capace di produrre un’ampia scena sonora in un formato che si fa dimenticare visivamente.
La tecnologia BMR, ovvero come liberarsi del “punto d’ascolto ideale”
I diffusori convenzionali proiettano il suono in un cono relativamente stretto. Vi spostate dalla poltrona e l’equilibrio sonoro cambia. I trasduttori BMR (Balanced Mode Radiator), sviluppati da Tectonic Audio Labs e utilizzati da Cambridge Audio fin dalla prima generazione Minx, funzionano diversamente.
La loro membrana piana combina due modalità di funzionamento: un movimento a pistone classico per le frequenze basse e medie, e una vibrazione di superficie che genera gli alti tramite propagazione delle onde attraverso la membrana stessa. Questa dispersione raggiunge quasi 180 gradi. Non siete più costretti a sedervi esattamente tra i due diffusori per ascoltare correttamente la stereofonia.
La quarta generazione di trasduttore BMR che equipaggia la MSX 20 utilizza un magnete più potente rispetto alle versioni precedenti. L’escursione della membrana (il suo spostamento massimo) passa da 2,2 mm a 4 mm, il che migliora il raccordo con un eventuale subwoofer.
Due trasduttori per scendere più in basso
La MSX 20 si distingue dalla sorella minore MSX 10 per la sua architettura a due vie. I due trasduttori BMR da 57 mm si dividono lo spettro: uno gestisce il medio-basso, l’altro si concentra sul registro dei bassi. Questa ripartizione consente di guadagnare in dinamica e in solidità rispetto a un diffusore a trasduttore singolo. La risposta in frequenza scende fino a 120 Hz, il che rimane limitato per un ascolto musicale senza subwoofer, ma è sufficiente in un sistema home theater dove un subwoofer subentra nella gestione dei bassi.
L’impedenza nominale di 8 ohm e la sensibilità di 88 dB rendono la MSX 20 compatibile con la maggior parte degli amplificatori sul mercato, dai modelli entry-level all’elettronica di fascia alta. Cambridge Audio raccomanda una potenza compresa tra 25 e 200 watt.
Un cabinet pensato per la rigidità
Il formato cubico di 79 × 155 × 97 mm impone vincoli meccanici. A queste dimensioni, le pareti del cabinet possono facilmente entrare in risonanza e colorare il suono. Cambridge Audio utilizza una struttura rinforzata da elementi in alluminio che irrigidiscono l’insieme. La finitura opaca, disponibile in nero o bianco, si distingue dalla laccatura lucida delle vecchie Minx. Raccoglie meno polvere e impronte digitali.
I morsetti accettano spine banana da 4 mm o cavo nudo. Nessuna connettività proprietaria: la MSX 20 si integra in qualsiasi installazione esistente.
Tre orientamenti possibili, dal salotto all’home theater
Il diffusore può funzionare in verticale, in orizzontale o fissato a parete grazie alla staffa murale in dotazione. Questa versatilità consente di utilizzarlo come diffusore frontale stereo, come canale centrale posizionato sotto un televisore, o come satellite posteriore in una configurazione 5.1 o 7.1.
La MSX 20 è un diffusore passivo: richiede un amplificatore o un amplificatore-sintonizzatore home theater. Nel catalogo Cambridge Audio, gli amplificatori CXA61, CXA81 o EXA100 costituiscono abbinamenti logici, le loro uscite subwoofer facilitando l’integrazione di un subwoofer MSX Sub 200 o Sub 300. Nulla impedisce tuttavia di collegare questi diffusori a un amplificatore di un’altra marca dotato di una gestione dei bassi adeguata.
I limiti del formato compatto
Scendere a 120 Hz con un cabinet di queste dimensioni è frutto di un compromesso. Su musica con bassi profondi (elettronica, hip-hop, alcune registrazioni classiche con organo), la MSX 20 da sola mancherà di fondamenta. L’aggiunta di un subwoofer diventa allora necessaria, il che aumenta il budget e l’ingombro complessivo del sistema.
La potenza massima ammissibile di 200 watt non deve trarre in inganno: spingere questi piccoli diffusori ad alto volume in una stanza grande ne rivelerà i limiti fisici. Sono progettati per livelli d’ascolto ragionevoli in spazi di dimensioni moderate.
Cosa ne dice la stampa
Il Cambridge Audio MSX20 & MSX Sub 200 è un valido mix di diffusori satellite e subwoofer che offre un suono coinvolgente con bassi controllati, una scena sonora sorprendentemente ampia e medi ricchi per un set di unità così compatto che può essere collocato praticamente ovunque. [...] Gli alti possono però risultare un po' morbidi e, una volta aggiunti uno streamer e un amplificatore, può diventare un po' più costoso di alcune unità attive.
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Caratteristiche tecniche
Design e altoparlanti
- Tipo: diffusore satellite compatto a 2 vie con tecnologia BMR (Balanced Mode Radiator)
- Altoparlanti: 2 trasduttori BMR da 57 mm (2,25”)
- 1 trasduttore dedicato alla gamma medio-bassa
- 1 trasduttore dedicato alla gamma bassa
- Tecnologia BMR: dispersione sonora ampia e omogenea
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 120 Hz – 20 kHz
- Sensibilità: 88 dB (2,83 Vrms @ 1 m)
- Impedenza: 8 Ω
- Potenza di amplificazione consigliata: 25 – 200 W
Integrazione e utilizzo
- Configurazioni possibili: stereo, multicanale, canale centrale
- Posizionamento: verticale, orizzontale, a parete
- Compatibilità: sistemi hi-fi e home theater
- Formato ultra compatto con ampia restituzione della scena sonora
Costruzione
- Cabinet: struttura rigida con rinforzi in alluminio
- Finitura: opaco premium
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L x H x P): 79 x 155 x 97 mm
- Peso: 0,75 kg
Contenuto della confezione
- 1 diffusore
- 1 supporto da parete
- Piedini antiscivolo
- Guida rapida all’installazione
- Scheda di registrazione
Domande frequenti
La MSX 20 può funzionare senza subwoofer?
Sì, in una configurazione stereo di supporto o come diffusore effetti in un sistema home theater dove i bassi sono già gestiti dai diffusori principali. Per un ascolto musicale esigente in stereo, un subwoofer rimane consigliato per completare il registro dei bassi al di sotto di 120 Hz.
Qual è la differenza con la MSX 10?
La MSX 10 utilizza un solo trasduttore BMR e funziona in banda larga. La MSX 20 aggiunge un secondo trasduttore dedicato alle basse frequenze, il che le conferisce più corpo e dinamica, in particolare nelle stanze di medie e grandi dimensioni.
Si può abbinare la MSX 20 con diffusori di altre marche?
Tecnicamente sì, l’impedenza di 8 ohm è standard. L’omogeneità sonora sarà tuttavia migliore con altri diffusori della serie MSX, i cui trasduttori condividono la stessa firma acustica.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: C-MSX20-B
- GTIN / EAN : 5055300424655








