Georges
Prodotto soddisfacente, facile da usare, adatto per i miei dischi acquistati occasionalmente ai mercatini dell’usato; naturalmente il resto è importante, lo consiglio
Commento del 02 settembre 2026 — Esperienza del 20 agosto 2026
La VISION4 G2 BLM riprende i fondamentali della serie VISION4 di Enova HIFI adottando un trattamento superficiale più discreto, meno sensibile alle impronte digitali e ai riflessi. Questa seconda generazione conserva tutte le caratteristiche tecniche che hanno decretato il successo della gamma: trasmissione a cinghia, preamplificatore phono integrato, connettività USB e Bluetooth.
La trasmissione a cinghia rimane la soluzione privilegiata per i giradischi hi-fi, e per una buona ragione: isola meccanicamente il piatto dal motore, riducendo la trasmissione delle vibrazioni parassite al segnale audio. La VISION4 G2 BLM presenta una variazione di velocità di ±1% e un wow/flutter inferiore a 0,15%, valori corretti per questa fascia di prezzo.
Il braccio di lettura è di tipo dritto (e non a S), con una lunghezza effettiva di 218,5 mm. Questo tipo di geometria semplifica le regolazioni offrendo al contempo un buon compromesso tra precisione di tracciamento e facilità di installazione. Il sistema anti-skating e la regolazione della forza di appoggio permettono di ottimizzare il comportamento della testina.
Audio Technica equipaggia di fabbrica la VISION4 G2 BLM con la sua testina AT 3600L, probabilmente la più diffusa al mondo sui giradischi di fascia entry-level e media. Non è un caso: questa testina a magnete mobile offre una restituzione equilibrata, leggermente calda, senza accentuazioni eccessive negli alti. La sua punta conica (0,6 mil) non raggiungerà la finezza di un’ellittica di alta gamma, ma rimane tollerante ai piccoli difetti di allineamento e preserva bene i solchi.
La forza di appoggio consigliata di 3,5 g (±0,5 g) può sembrare elevata rispetto alle testine di alta gamma che scendono sotto i 2 g. È il compromesso abituale delle testine a compliance media: una pressione più decisa garantisce un migliore tracciamento nei passaggi modulati, a scapito di un’usura leggermente più rapida del diamante e del vinile. Nulla di drammatico in un utilizzo normale.
Aspetto interessante: l’AT 3600L accetta punte di ricambio compatibili, inclusi diamanti ellittici o persino Shibata proposti da produttori terzi. Una via di miglioramento economica per chi volesse far evolvere il proprio giradischi senza cambiare testina.
Il preamplificatore RIAA integrato rappresenta un vantaggio pratico. Il selettore Line/Phono sul pannello posteriore consente di passare tra due modalità: in posizione Phono, il segnale esce a livello linea direttamente utilizzabile da un amplificatore hi-fi classico o da diffusori attivi; in posizione Line, il preampli interno viene escluso per lasciare lavorare un preamplificatore phono esterno di qualità superiore.
L’uscita Bluetooth funziona in trasmissione (e non in ricezione): il giradischi invia il segnale audio verso un diffusore o un auricolare Bluetooth. Una soluzione pratica per ascoltare i propri vinili senza stendere cavi attraverso il salotto, anche se la qualità del codec Bluetooth rimane inferiore a una connessione cablata. La latenza intrinseca al protocollo non costituisce un problema nell’ascolto musicale puro.
La porta USB consente la digitalizzazione dei vinili verso un computer. Con un software come Audacity (gratuito e multipiattaforma), è possibile registrare i propri dischi in file audio, suddividere le tracce, attenuare clic e crepitii. Un processo più laborioso di quanto si immagini a volte, ma che dà soddisfazione per archiviare una collezione o trasferire pressaggi introvabili in streaming.
Il giradischi arriva parzialmente smontato: cinghia, piatto e coperchio richiedono un’installazione manuale. Nulla di complesso, ma il manuale merita una lettura attenta, in particolare per la regolazione del contrappeso. Le graduazioni del braccio si fermano a un livello che non corrisponde esattamente alla forza di appoggio consigliata per l’AT 3600L (3,5 g), il che può generare confusione. Una bilancia di precisione per testine (pochi euro online) elimina ogni ambiguità.
Il coperchio grigio fumé fornito protegge efficacemente il piatto e il braccio dalla polvere. Si rimuove facilmente per la pulizia e risulta sufficientemente opaco da attenuare i riflessi luminosi.
Giradischi hi-fi a trasmissione a cinghia in finitura nero opaco, equipaggiato con una testina Audio Technica AT 3600L a magnete mobile e un preamplificatore RIAA integrato. Offre una connettività completa (RCA analogico, USB e Bluetooth) che consente in particolare la digitalizzazione dei vinili. Fornito con coperchio antipolvere grigio fumé e tutti gli accessori necessari per l’installazione.
Il porta-testina accetta i modelli con standard mezzo pollice (half-inch), molto diffuso. Testine Audio Technica (serie VM), Ortofon (serie 2M o OM) o Nagaoka (MP-110) si montano senza difficoltà, a condizione di verificare la compatibilità del peso e della compliance con il braccio.
La distinzione principale riguarda la finitura: la prima generazione adotta una verniciatura laccata lucida (nera o legno scuro), mentre la G2 propone un rivestimento opaco (nero o legno). Le caratteristiche tecniche interne rimangono identiche.
Audacity rimane il riferimento gratuito per questo tipo di utilizzo. Consente la registrazione, la suddivisione per tracce, la riduzione del rumore e l’esportazione in diversi formati (WAV, FLAC, MP3). Il collegamento avviene tramite il cavo USB fornito, senza driver aggiuntivi sulla maggior parte dei sistemi.
La VISION4 G2 BLM viene consegnata con la cinghia, l’alimentatore esterno, un adattatore per 45 giri, un cavo USB e il coperchio antipolvere grigio fumé. Un cavo RCA stereo potrebbe essere necessario a seconda dell’installazione prevista.
Georges
Prodotto soddisfacente, facile da usare, adatto per i miei dischi acquistati occasionalmente ai mercatini dell’usato; naturalmente il resto è importante, lo consiglio
Commento del 02 settembre 2026 — Esperienza del 20 agosto 2026