Velodyne SPL-X 12
Presentazione
Ventidue anni dopo l’introduzione della serie Digital Drive, la prima a proporre una calibrazione automatica dell’ambiente per un subwoofer, Velodyne Acoustics rinnova la sua gamma di punta con la serie SPL-X. L’SPL-X 12 riprende questa filosofia con una progettazione aggiornata: trasduttore in fibra di carbonio, generosa amplificazione in Classe D e DSP controllabile tramite applicazione mobile.
Un trasduttore pensato per l’escursione estrema
L’altoparlante da 30 cm (12 pollici) adotta una membrana in fibra di carbonio montata su una doppia sospensione di tipo spider. Questa configurazione, associata a un cestello ventilato tramite tre canali, consente ampie escursioni mantenendo la membrana centrata. La bobina mobile da 102 mm (4 pollici) è avvolta su quattro strati e pilotata da un triplo sistema di magneti in ferrite. Questo dimensionamento genera una forza motrice elevata, anche ad alto livello, che si traduce in un basso rapido e articolato.
Rispetto all’SPL-X 10 con bobina da 76 mm, il modello da 12 pollici beneficia di una riserva dinamica superiore e di un’estensione più profonda. Velodyne dichiara una risposta utilizzabile già da 15 Hz a ±10 dB e un comportamento lineare (±3 dB) tra 25 e 200 Hz.
Amplificazione in Classe D e riserva di potenza
L’amplificatore integrato eroga 1200 W RMS continui e può raggiungere 1700 W di picco. La scelta di una topologia in Classe D risponde a un duplice obiettivo: compattezza del modulo e rendimento elevato. A pieno carico, il riscaldamento rimane contenuto, il che preserva la tenuta in potenza durante le sequenze più impegnative.
Il filtro passa-basso è regolabile tra 30 e 200 Hz, con quattro pendenze a scelta (12, 24, 36 o 48 dB per ottava). Un ritardo regolabile da 0 a 500 ms permette di allineare temporalmente il subwoofer con i diffusori principali. Queste regolazioni si effettuano tramite l’applicazione AutoEQ di Velodyne o direttamente dal pannello posteriore.
Calibrazione automatica ed equalizzazione parametrica
Velodyne fornisce un microfono di misura con mini treppiede, che si collega via USB-C a uno smartphone o a un tablet. La procedura AutoEQ si svolge in due fasi: una misurazione in campo vicino per caratterizzare il subwoofer, quindi una misurazione nel punto di ascolto per rilevare le interazioni acustiche dell’ambiente. L’applicazione calcola poi una correzione adeguata.
Oltre alla calibrazione automatica, l’applicazione offre l’accesso a un equalizzatore parametrico a sei bande, a un filtro subsonico e a un filtro passa-alto per l’uscita verso i diffusori satelliti. I preset (cinema, jazz/classica, rock, gioco) offrono punti di partenza rapidi, modificabili secondo i gusti.
Connettività versatile per diverse configurazioni
Il pannello posteriore raggruppa ingressi RCA stereo e LFE, ingressi XLR stereo e LFE, oltre a un ingresso ad alto livello per il collegamento ai morsetti dei diffusori. Le uscite corrispondenti (RCA e XLR) semplificano l’installazione di più subwoofer o l’integrazione in una catena con bass management esterno.
Il selettore di accensione propone tre modalità. In posizione «Auto», il subwoofer rileva la presenza di un segnale e si attiva automaticamente (soglia di sensibilità regolabile). La modalità «Trigger» attende una tensione di comando a 12 V, frequente sugli amplificatori home theater. La modalità «On» mantiene il subwoofer sempre acceso.
Costruzione e ingombro
Il cabinet chiuso è realizzato in HDF (pannello di fibre ad alta densità) con rinforzi interni per limitare le vibrazioni parassite. La finitura laccata nera, sobria, si integra facilmente in un soggiorno o in una sala dedicata. Una griglia in tessuto nero su telaio in MDF protegge il trasduttore.
Con i suoi 38 cm di larghezza, 40 cm di altezza e 48 cm di profondità, l’SPL-X 12 rimane compatto per un subwoofer di questa potenza. Il peso di 35 kg (40 kg alla spedizione) richiede comunque due persone per essere spostato comodamente. L’alimentazione accetta tensioni da 115 a 230 V senza commutatore manuale.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Trasduttore e cabinet
- Trasduttore: 12″ ad alte prestazioni con cestello ventilato a tre canali, membrana in fibra di carbonio
- Sospensione: doppio spider per un controllo ottimale dell’escursione della membrana
- Bobina mobile: 4″ / 102 mm, quattro strati
- Magneti: triplo sistema in ferrite
- Cabinet: chiuso in HDF, struttura rinforzata per limitare le risonanze
Amplificazione ed elaborazione digitale
- Tipo di amplificatore: classe D
- Potenza RMS: 1200 W
- Potenza di picco: 1700 W
- Risposta in frequenza: ±10 dB: 15–280 Hz / ±3 dB: 25–200 Hz
- Filtro passa-basso: regolabile 30–200 Hz, pendenza 12 / 24 / 36 / 48 dB/ottava
- Ritardo: 0–500 ms
- AutoEQ DSP: calibrazione automatica con microfono per adattare le basse frequenze all’acustica dell’ambiente
Connettività e controllo
- Ingressi: RCA stereo / LFE, XLR stereo / LFE, ingresso alto livello stereo
- Uscite: RCA stereo / LFE, XLR stereo / LFE
- Controllo tramite app mobile: regolazione del volume, equalizzatore a 6 bande, filtri subsonico e passa-alto, preset
Alimentazione e funzionalità
- Accensione automatica con sensibilità regolabile
- Selettore di alimentazione: Auto / Trigger / On
- Griglia: tessuto nero con telaio in MDF
- Tensione: 115–230 V
Panoramica
Il SPL-X 12″ è la soluzione per basse frequenze potenti e controllate, che combina un trasduttore in fibra di carbonio ad alte prestazioni con ampia bobina mobile, un amplificatore in classe D ad alte prestazioni, la calibrazione automatica DSP (AutoEQ), una connettività completa e il controllo tramite app mobile.
Domande frequenti
Il microfono fornito è indispensabile per la calibrazione?
No. L’applicazione AutoEQ accetta altri microfoni di misura USB, come il MiniDSP UMIK-1. Il microfono fornito rimane pratico per un avvio rapido senza acquisti aggiuntivi.
È possibile utilizzare l’SPL-X 12 senza smartphone?
Sì. Le regolazioni essenziali (volume, frequenza di taglio, fase) sono accessibili dal pannello posteriore. L’applicazione offre funzioni avanzate (equalizzatore parametrico, calibrazione automatica, preset) ma non è obbligatoria.
Il subwoofer è adatto alla musica stereo o solo all’home theater?
La progettazione con cabinet chiuso privilegia un basso teso e preciso, qualità apprezzate nell’ascolto musicale. L’equalizzatore parametrico permette di adattare la risposta in funzione delle registrazioni. In home theater, la riserva di potenza garantisce l’impatto sugli effetti a bassa frequenza.
Qual è la differenza principale rispetto all’SPL-X 10?
La bobina mobile dell’SPL-X 12 misura 102 mm contro i 76 mm del modello 10. Questa differenza, associata alla membrana più grande, consente un’estensione più profonda e un livello massimo superiore. L’SPL-X 10 resta indicato per ambienti di dimensioni contenute o quando l’ingombro è un fattore critico.
L’SPL-X 12 può funzionare con un amplificatore integrato privo di uscita subwoofer?
Sì, grazie all’ingresso ad alto livello. Si collegano i morsetti dei diffusori dell’amplificatore a questo ingresso, e il subwoofer preleva il segnale senza interrompere l’alimentazione dei diffusori principali. Il filtro passa-basso interno si occupa di selezionare le frequenze basse.
La griglia in tessuto influenza il suono?
L’impatto acustico è trascurabile. Le griglie moderne, tese su un telaio rigido, lasciano passare l’energia sonora senza colorazioni percepibili. Si può rimuovere la griglia per motivi estetici o lasciarla in posizione per proteggere la membrana.
Quale cavo utilizzare per il collegamento XLR?
È adatto un normale cavo XLR a tre poli. Il collegamento bilanciato XLR respinge meglio i disturbi su lunghe distanze (oltre 5 metri). Per collegamenti brevi, l’RCA offre prestazioni equivalenti.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: V0027
- GTIN / EAN : 4260732440093



