Presentazione
Sette anni dopo il suo lancio, l’amplificatore integrato che ha contribuito a rilanciare il mercato degli apparecchi hi-fi accessibili si rinnova. Il 6000A MKII riprende la formula collaudata del suo predecessore, ma integra ora tecnologie derivate dalle serie superiori 7000 e 9000 di Audiolab. La sezione digitale beneficia di una revisione completa, l’alimentazione guadagna in riserva di corrente e l’aggiunta di un ingresso HDMI ARC amplia considerevolmente le possibilità di utilizzo quotidiano.
Un telaio discreto, una costruzione accurata
L’estetica resta fedele a quella del modello precedente: un cabinet in alluminio di ridotta altezza (65 mm), un frontale pulito con tre manopole rotative e uno schermo OLED centrale che visualizza la sorgente selezionata e il livello del volume. La manopola di sinistra gestisce il volume tramite un potenziometro analogico, quella centrale permette di navigare tra gli ingressi, mentre la terza dà accesso alle impostazioni e alle modalità di funzionamento.
La qualità di assemblaggio merita di essere sottolineata in questa fascia di prezzo. Il frontale in alluminio spazzolato conferisce all’apparecchio un aspetto più prestigioso di quanto il suo posizionamento lascerebbe supporre. Le dimensioni sono 444 mm di larghezza per 299 mm di profondità e un peso di 7,8 kg, il che consente un’integrazione armoniosa con gli altri componenti delle serie 6000, 7000 e 9000 del costruttore britannico.
Una sezione digitale ereditata dai modelli superiori
La modifica più significativa riguarda il convertitore digitale-analogico. Il chip ES9018K2M lascia il posto all’ES9038Q2M di ESS Technology, lo stesso componente utilizzato nell’amplificatore 7000A. Questo chip Sabre a 32 bit accetta flussi PCM fino a 192 kHz e si basa sull’architettura HyperStream II e su un sistema di riduzione del jitter (Time Domain Jitter Eliminator) per minimizzare il rumore di fondo.
Il team di ingegneri guidato da Jan Ertner ha sviluppato un filtro attivo post-DAC funzionante in classe A, ottimizzato per sfruttare le caratteristiche di questo nuovo chip. Questo approccio, inizialmente messo a punto per gli amplificatori delle serie 9000 e 7000, contribuisce a raffinare la resa sonora. Il 6000A MKII offre inoltre diversi profili di filtraggio digitale selezionabili: Linear Phase (Fast Roll-Off e Slow Roll-Off), Minimum Phase (Fast Roll-Off e Slow Roll-Off) oltre a una modalità ibrida.
Un’alimentazione potenziata per maggiore autorità
Sotto il cofano, il trasformatore toroidale da 200 VA alimenta un insieme di quattro condensatori di filtro da 15.000 µF ciascuno, pari a 30.000 µF per ogni ramo dell’alimentazione. Questa riserva di corrente permette all’amplificatore di mantenere un controllo più saldo durante i passaggi dinamici e le rapide transizioni. La corrente di picco massima passa infatti da 9 A del modello originale a 11 A in questa versione MKII, migliorando la capacità di pilotare diffusori con carichi complessi.
Lo stadio di potenza mantiene una topologia in classe AB, associata a un circuito CFB (Complementary Feedback) che garantisce stabilità termica e linearità costante indipendentemente dalla temperatura dei transistor finali. La potenza nominale rimane identica al modello precedente: 2 × 50 W su 8 ohm e 2 × 75 W su 4 ohm.
Connettività analogica e digitale generosa
Il pannello posteriore raggruppa in totale dieci ingressi audio. Sul versante analogico troviamo tre ingressi linea RCA e un ingresso phono dedicato alle testine a magnete mobile (MM). Quest’ultimo utilizza transistor JFET a basso rumore e un’equalizzazione RIAA precisa per offrire una riproduzione accurata dei dischi in vinile.
La sezione digitale comprende due ingressi coassiali e due ingressi ottici S/PDIF, ai quali si aggiunge ora un ingresso HDMI ARC compatibile eARC. Quest’ultimo consente di recuperare l’audio del televisore tramite un unico cavo HDMI, con la possibilità di controllare il volume e l’accensione dell’amplificatore direttamente dal telecomando della TV. Il ricevitore Bluetooth integrato passa alla versione 5.1 e supporta il codec aptX HD per una trasmissione wireless in alta risoluzione.
Un’uscita preamplificata (Pre-Out) consente di aggiungere un amplificatore di potenza esterno o un subwoofer attivo. Un ingresso Power Amp In permette l’utilizzo del 6000A MKII come semplice finale di potenza, bypassando la sezione preamplificatrice.
Tre modalità di funzionamento
L’apparecchio offre una flessibilità apprezzabile grazie alle sue tre modalità di funzionamento accessibili dal menu. La modalità integrata corrisponde all’uso classico come amplificatore completo. La modalità preamplificatore disattiva lo stadio di potenza e consente di utilizzare unicamente la sezione di preamplificazione con un amplificatore esterno. La modalità amplificatore di potenza, infine, bypassa il preamplificatore per ricevere un segnale da una sorgente esterna, come un processore home cinema.
Questa modularità permette di prevedere un’evoluzione progressiva dell’impianto o un’integrazione in un sistema multicanale in cui il 6000A MKII si occuperebbe dei canali frontali sinistro e destro.
Un’uscita cuffie dedicata
Il jack cuffie da 6,3 mm sul frontale beneficia di un amplificatore dedicato che utilizza una topologia a reazione di corrente (Current Feedback). Questa architettura offre una banda passante estesa e un elevato slew rate, il che si traduce in una resa dinamica con cuffie di impedenza variabile, da 20 a 600 ohm. L’ascolto in cuffia non coinvolge l’amplificatore di potenza principale e dispone di un circuito dedicato.
Documentazione
Inglese
Caratteristiche tecniche
Preamplificatore
- Guadagno: +8 dB (linea), +54 dB (phono MM)
- Sensibilità d’ingresso: 720 mV (linea), 3,1 mV (phono MM)
- Impedenza d’ingresso: 10 kΩ (linea), 47 kΩ (phono MM)
- Banda passante: 20 Hz - 20 kHz
- Tensione di uscita: 2,3 V max.
- Impedenza di uscita: 120 ohm
- Rapporto segnale/rumore: >110 dB (linea), >79 dB (phono MM)
Convertitore digitale-analogico
- Chip di conversione: ES9038Q2M
- Livello di uscita: 2,05 V
- Frequenza di campionamento massima: 192 kHz
- Rapporto segnale/rumore: >116 dB
Amplificatore di potenza
- Guadagno: +29 dB
- Potenza nominale: 2 x 50 W (8 ohm), 2 x 75 W (4 ohm)
- Banda passante: 20 Hz - 20 kHz
- Sensibilità d’ingresso: 720 mV
- Rapporto segnale/rumore: >109 dB
- Corrente di uscita massima: 11 A
Amplificatore per cuffie
- Impedenza di uscita: 2,35 ohm
- Impedenza di carico: 20 - 600 ohm
Connettività
- Ingressi: 3 x analogici, 1 x phono, 1 x ingresso alimentazione, 2 x coassiali, 2 x ottici, 1 x Bluetooth, 1 x HDMI ARC
- Uscite: 1 x uscita RCA PRE
Informazioni generali
- Dimensioni (profondità x larghezza x altezza): 299 mm x 444 mm x 65 mm
- Peso: 7,8 kg
Domande frequenti
Quali filtri digitali sono disponibili e a cosa servono?
Il 6000A MKII offre cinque filtri digitali: Linear Phase Fast Roll-Off, Linear Phase Slow Roll-Off, Minimum Phase Fast Roll-Off, Minimum Phase Slow Roll-Off e Hybrid Fast Roll-Off. Questi filtri modificano in modo sottile la risposta in frequenza e la risposta ai transienti del DAC. I filtri a fase lineare preservano la coerenza temporale ma introducono un leggero pre-echo, mentre i filtri a fase minima eliminano questo pre-echo al prezzo di una lieve alterazione della fase. La scelta dipende dalle preferenze di ascolto e dal tipo di musica.
L’ingresso HDMI ARC è compatibile con il formato eARC?
Sì, l’ingresso HDMI è conforme allo standard HDMI 2.1 e supporta il protocollo eARC (Enhanced Audio Return Channel). Ciò consente di trasmettere dal televisore flussi audio di qualità superiore, in particolare i formati lossless. La funzione CEC permette inoltre il controllo del volume e dell’accensione tramite il telecomando del televisore.
È possibile utilizzare l’amplificatore con diffusori da pavimento a bassa efficienza?
Con 50 W per canale su 8 ohm e una corrente di picco di 11 A, l’amplificatore può pilotare diffusori da pavimento con sensibilità media (intorno a 86-88 dB) in un ambiente di dimensioni ragionevoli. Per diffusori a rendimento molto basso o per volumi di ascolto molto elevati in grandi spazi, sarebbe preferibile un amplificatore più potente.
Lo stadio phono accetta testine a bobina mobile (MC)?
No, l’ingresso phono è compatibile esclusivamente con testine a magnete mobile (MM). L’impedenza d’ingresso di 47 kΩ corrisponde allo standard MM. L’utilizzo di una testina MC richiederebbe un preamplificatore phono esterno adeguato.
- Eco-contributo di 2,58 € incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN : 6976522469240









