Bernal de la Cuesta
Stupendo! Un po’ caro, però…
Commento del 02 febbraio 2026 — Esperienza del 22 novembre 2025
Quindici anni di ricerca acustica condensati in un formato tascabile. Con questa seconda generazione di auricolari wireless, il produttore francese perfeziona la sua proposta: design rinnovato e più compatto, nuove tecnologie brevettate per la riduzione del rumore, trasduttore riprogettato. I Gemini II raccolgono l’eredità dei primi Gemini correggendo al contempo diversi difetti di gioventù, in particolare l’ingombro della custodia e l’assenza di connessione multipoint.
I Gemini II conservano il DNA visivo dei diffusori Phantom, con la loro silhouette arrotondata e il logo circolare che funge da superficie touch. La riduzione delle dimensioni è sensibile: gli auricolari perdono il 22% di volume rispetto ai predecessori, e la custodia di ricarica diventa più compatta del 40%. Quest’ultima abbandona il meccanismo scorrevole in favore di uno sportello a cerniera più convenzionale, ma guadagna in facilità di manipolazione.
Ogni auricolare pesa 6 grammi e si declina in nero opaco o bianco iconico. Due finiture aggiuntive, Deep Forest e Light Pearl, arricchiscono il catalogo sulla scia del Devialet Ultimate. Un’edizione Opéra de Paris, frutto della partnership tra Devialet e l’istituzione parigina, aggiunge una placcatura in oro 24 carati sugli elementi metallici della custodia e degli auricolari, accompagnata da una custodia da trasporto esclusiva. L’insieme rimane certificato IPX4 per resistere agli spruzzi d’acqua e al sudore.
Al centro di ogni auricolare, un trasduttore dinamico da 10 mm sviluppato su misura. Il diaframma beneficia di un rivestimento in titanio che gli conferisce rigidità e reattività, consentendo bassi profondi a partire da 5 Hz e alti nitidi fino a 20 kHz. Il tasso di distorsione armonica rimane inferiore allo 0,1% a 100 dB SPL, un livello di fedeltà che si ritrova abitualmente su apparecchiature più ingombranti.
La firma sonora privilegia le basse frequenze con una certa generosità, preservando al contempo la chiarezza delle voci e l’apertura degli alti. L’applicazione Devialet Gemini, disponibile su iOS e Android, propone un equalizzatore grafico a sei bande per regolare la resa secondo le proprie preferenze. I codec aptX, AAC e SBC assicurano una trasmissione audio di qualità con le sorgenti compatibili.
La riduzione attiva del rumore costituisce uno dei punti di forza di questi auricolari. Il sistema ibrido associa due microfoni per auricolare (uno esterno e uno interno) all’algoritmo proprietario IDC (Internal Delay Compensation). Questa tecnologia brevettata compensa la latenza intrinseca ai circuiti di riduzione del rumore, migliorando l’attenuazione nelle alte frequenze, dove molti concorrenti mostrano i loro limiti. L’isolamento può raggiungere i 40 dB secondo Devialet.
Altra innovazione di questa generazione: l’AWR (Active Wind Reduction). Ogni microfono è protetto da una cavità e da un materiale filtrante le turbolenze, mentre un algoritmo regola dinamicamente l’intensità della riduzione del rumore e della modalità trasparenza in funzione del vento rilevato. Questo duplice approccio hardware e software preserva la qualità delle chiamate e dell’ascolto musicale all’aperto.
Un sensore vocale a conduzione ossea completa il dispositivo per le comunicazioni telefoniche, captando la voce direttamente attraverso le vibrazioni della mascella piuttosto che per via aerea. I risultati in ambiente rumoroso o ventoso ne risultano migliorati, anche se la qualità microfonica in chiamata rimane inferiore rispetto all’eccellenza della resa musicale.
Il Bluetooth 5.2 introduce la connessione multipoint tanto attesa: i Gemini II possono rimanere abbinati a due dispositivi simultaneamente (smartphone e computer, ad esempio) e passare automaticamente dall’uno all’altro secondo l’attività. Una chiamata in arrivo sul telefono mette così in pausa la musica riprodotta dal computer. Il segnale rimane stabile in un raggio di 20 metri. Google Fast Pair semplifica l’abbinamento iniziale su Android.
I comandi touch, situati sul logo di ogni auricolare, si configurano tramite l’applicazione: riproduzione/pausa, navigazione tra le tracce, passaggio tra riduzione del rumore e modalità trasparenza, controllo del volume. Quest’ultimo richiede una doppia pressione seguita da un mantenimento, un gesto un po’ meno intuitivo che evita tuttavia gli azionamenti accidentali. Il sensore a infrarossi rileva la rimozione degli auricolari e mette automaticamente in pausa la riproduzione.
Con la riduzione del rumore attivata, ogni carica degli auricolari offre circa 5 ore di ascolto, una cifra nella media del segmento. La custodia consente tre o quattro ricariche complete, portando l’autonomia totale a 22 ore. La ricarica si effettua tramite USB-C o su una superficie Qi compatibile, con un tempo di ricarica completa di 1h40 per gli auricolari e 1h30 per la custodia.
La forma intrauricolare è stata rielaborata per adattarsi a più morfologie. Quattro taglie di gommini in silicone (XS, S, M, L) permettono di regolare l’inserimento e l’isolamento passivo. La cannula rimane piuttosto corta, il che limita l’intrusione nel condotto uditivo. La stabilità si rivela buona, anche in movimento, grazie a una curvatura ottimizzata che si appoggia sulla cavità dell’orecchio.
Lo spessore degli auricolari, maggiore rispetto alla media dei modelli intrauricolari, può creare una leggera pressione durante le sessioni prolungate. Questa sensazione si attenua con l’abitudine, ma le orecchie più sensibili potrebbero avvertirla. Da notare inoltre: la pressione sulla superficie touch genera un effetto di pressione nel condotto uditivo, un inconveniente comune a questo tipo di comandi.
Ottima iterazione dei primi auricolari true wireless del marchio, i Devialet Gemini II dimostrano ancora una volta l'impressionante padronanza tecnologica del produttore francese, anche di fronte a importanti attori internazionali. Premium, dotati di un ANC eccezionale e di un'eccellente qualità del suono, questi nuovi auricolari non hanno molto da invidiare ai loro concorrenti di fascia più alta.
Sì, ogni auricolare funziona in modo indipendente. Tuttavia, alcune funzionalità come il controllo del volume sono accessibili solo con entrambi gli auricolari indossati.
No, gli auricolari funzionano fin dall’abbinamento Bluetooth. L’applicazione consente tuttavia di accedere all’equalizzatore, personalizzare i comandi touch, aggiornare il firmware e verificare il livello di batteria di ogni elemento.
Sì, Siri e Google Assistant sono accessibili. L’invocazione dell’assistente può essere assegnata a uno dei comandi touch tramite l’applicazione Devialet Gemini.
A differenza dei primi Gemini che proponevano diversi livelli, questa generazione offre solo una modalità di riduzione attiva del rumore, oltre alla modalità trasparenza. La regolazione avviene in modo adattivo e automatico secondo l’ambiente.
Bernal de la Cuesta
Stupendo! Un po’ caro, però…
Commento del 02 febbraio 2026 — Esperienza del 22 novembre 2025
Dalila
Il suono è molto piacevole, con un’ottima resa e un eccellente equilibrio tra bassi, alti e medi. La durata della batteria è perfetta. Lo consiglio vivamente agli appassionati più esigenti per un suono più che perfetto.
Commento del 28 gennaio 2026
Antoine
Incredibile riduzione del rumore ed eccellente qualità sonora
Suono molto dettagliato e personalizzabile a piacere tramite l’EQ nell’app
Gli auricolari sono molto leggeri e confortevoli
Commento del 11 giugno 2025 — Esperienza del 18 agosto 2024