Lambert
Perfetto in abbinamento con un AIO Twin per aggiungere ampiezza sonora, ma regolare bene l'equalizzatore (niente 3D per me!) e il posizionamento dei 3 altoparlanti.
Commento del 19 aprile 2023 — Esperienza del 11 febbraio 2023
L’AIO 3 ospita quattro altoparlanti disposti in configurazione stereo, alimentati da un’amplificazione per un totale di 90 watt. La connettività è pensata per essere esaustiva: Wi‑Fi, Bluetooth aptX, ingressi fisici ottici e analogici, senza dimenticare un sistema multiroom fino a 12 dispositivi. L’app dedicata centralizza l’accesso ai principali servizi di streaming e consente la riproduzione di file in alta risoluzione fino a 24 bit/192 kHz.
Il diffusore adotta un formato rettangolare compatto di 36 × 19,5 × 15 centimetri per un peso di 5,1 chilogrammi. Questa massa deriva dal mobile in legno ad alta densità, materiale privilegiato per le sue proprietà acustiche. Il legno offre l’inerzia necessaria per contenere le vibrazioni degli altoparlanti e limitare le risonanze indesiderate.
La base e la parte superiore in alluminio spazzolato creano un contrasto con il tessuto acustico che avvolge il resto del mobile. Triangle propone sette finiture tessili: Camel, Verde Salvia, Greige, Blu, Nero, Verde Foresta e Rosso Ocra. I piedini in alluminio integrano feltrini in gomma per minimizzare la trasmissione delle vibrazioni.
I comandi si limitano a quattro pulsanti discreti sul frontale. Un unico LED indica la sorgente attiva tramite un codice colore: bianco per Wi‑Fi o USB, verde per l’ausiliario, arancione per l’ottico, blu per il Bluetooth. Uno sfiato bass‑reflex sul retro rinforza le basse frequenze. La connettività comprende: ingresso ottico S/PDIF, mini‑jack da 3,5 mm, porta USB 3.0, porta Ethernet RJ45 10/100M LAN e due pulsanti per l’abbinamento e il ripristino.
L’AIO 3 ospita quattro altoparlanti: due tweeter a cupola in tessuto da 25 millimetri e due mid‑woofer da 10 centimetri. L’insieme è suddiviso in due vie stereo complete, ciascuna abbinando un tweeter e un mid‑woofer per riprodurre rispettivamente i canali sinistro e destro. Questa separazione fisica mira a creare una vera immagine stereo.
L’amplificazione eroga 45 watt RMS per canale su 8 ohm, per un totale di 90 watt. Questa potenza consente di sonorizzare ambienti fino a 20 metri quadrati. Il filtro porta la firma di Triangle: un medio chiaro e dettagliato, alti presenti ma non aggressivi, bassi controllati. Questo approccio favorisce l’intelligibilità delle voci e la leggibilità degli strumenti, privilegiando la musicalità piuttosto che l’esibizione di forza.
L’AIO 3 integra un ricevitore Wi‑Fi e una porta Ethernet RJ45 10/100M LAN per la connessione di rete, con supporto dei protocolli UPnP e DLNA. Il Bluetooth 4.2 con codec aptX garantisce una trasmissione senza perdite rilevanti dai dispositivi mobili.
L’ingresso ottico S/PDIF accetta un segnale digitale da una TV o console di gioco. Il mini‑jack da 3,5 millimetri offre una connessione analogica universale. La porta USB 3.0 consente la riproduzione diretta da una chiavetta o da un hard disk e l’alimentazione di dispositivi fino a 5 volt e 1 ampere massimo.
Il diffusore decodifica MP3, AAC (tutte le varianti), FLAC, WAV, APE e Apple Lossless. La riproduzione in alta risoluzione arriva a 24 bit a 192 kHz, superando ampiamente la qualità CD standard.
L’app Triangle AIO, disponibile su iOS e Android, centralizza il controllo. La configurazione si effettua premendo il pulsante Connect sul retro: il diffusore passa in modalità punto di accesso Wi‑Fi per ricevere le credenziali della rete domestica.
L’app integra direttamente Spotify, Deezer, Qobuz, Tidal, Napster, Amazon Music e TuneIn per le web radio. Il sistema multiroom consente fino a dodici dispositivi, con possibilità di formare una vera coppia stereo oppure un gruppo per riprodurre la stessa musica ovunque.
Le impostazioni includono una funzione sveglia, uno standby programmabile e posizioni per i preferiti. Un telecomando a infrarossi accompagna il diffusore con i comandi essenziali e tasti per la regolazione delle tonalità di bassi e alti, assenti nell’app.
È possibile collegare due AIO 3 per ottenere un vero suono stereo?
Sì, l’app Triangle AIO consente di configurare due diffusori in modalità stereo reale. Ogni AIO 3 riproduce quindi un canale completo (sinistro o destro) invece di funzionare in modalità stereo integrata monoblocco. Questa configurazione offre una separazione dei canali più netta e un’immagine sonora più ampia, ideale per un’installazione fissa in una sala d’ascolto.
Quali sono i formati audio supportati per i file locali?
L’AIO 3 riproduce file MP3 (CBR e VBR), AAC e le sue varianti (AAC‑LC, HE‑AAC, HE‑AAC v2), oltre ai formati lossless APE, FLAC, WAV e Apple Lossless (ALAC). La riproduzione in alta risoluzione arriva a 24 bit a 192 kHz tramite rete locale e porta USB 3.0. Questa capacità garantisce una resa fedele delle registrazioni più esigenti.
Qual è la superficie consigliata per questo diffusore?
Triangle raccomanda l’AIO 3 per ambienti fino a 20 metri quadrati. Questa superficie è adatta alla maggior parte di camere, uffici e cucine. La potenza di 90 watt consente di raggiungere livelli sonori elevati senza distorsione. Lo sfiato bass‑reflex posteriore trae beneficio da una distanza di almeno 20 centimetri dalla parete per evitare un eccesso di basse frequenze e ottenere un equilibrio ottimale.
Lambert
Perfetto in abbinamento con un AIO Twin per aggiungere ampiezza sonora, ma regolare bene l'equalizzatore (niente 3D per me!) e il posizionamento dei 3 altoparlanti.
Commento del 19 aprile 2023 — Esperienza del 11 febbraio 2023
Eric
Ottima qualità di fabbricazione. Lato audio e utilizzo, si tratta anche di un eccellente prodotto in grado di sonorizzare 45m2 senza problemi. Resa sonora piacevole di bassi, medi, acuti ben presenti. Suono melodioso, dinamico e mai stancante.
Capacità di regolazione degli acuti e dei bassi direttamente sulla cassa, o tramite telecomando o tramite app.
Commento del 20 settembre 2022 — Esperienza del 09 settembre 2022
Claude
Ho avuto qualche difficoltà nel collegare il Bluetooth con la mia TV.
Commento del 25 aprile 2021 — Esperienza del 31 marzo 2021