Bernard
Prodotto di ottima qualità tecnica.
Commento del 01 marzo 2023 — Esperienza del 16 febbraio 2023
Il Tecno Arm MKII rappresenta l’ultimo progetto di John Michell, figura emblematica dell’alta fedeltà britannica che ha plasmato per oltre cinquant’anni l’universo dei giradischi. Questo braccio di lettura incarna una filosofia singolare in cui l’ingegneria meticolosa dialoga con un approccio pragmatico al rapporto qualità-prezzo.
La struttura del Tecno Arm MKII si basa su un tubo monoblocco in alluminio che subisce una trasformazione radicale rispetto ai bracci convenzionali. La pallinatura iniziale modifica la texture superficiale e la rigidità del materiale, creando una finitura opaca caratteristica che contribuisce alla dispersione delle risonanze parassite. I 22 fori realizzati sulla faccia inferiore del tubo rappresentano molto più di un esercizio estetico: riducono la massa effettiva a 12,5 grammi preservando al contempo la rigidità strutturale necessaria a una trasmissione fedele del segnale meccanico.
Lo smorzamento interno in schiuma completa questo dispositivo di controllo delle risonanze. Questa schiuma, iniettata nelle cavità del tubo, assorbe le vibrazioni residue senza appesantire in modo significativo l’insieme. Il portatestina integrato, lavorato per garantire un perfetto parallelismo con l’asse dei cuscinetti, elimina i disallineamenti che possono compromettere la lettura dei solchi.
Il cablaggio del Tecno Arm MKII costituisce un elemento distintivo di rilievo. Michell Engineering ha sviluppato un fascio proprietario che impiega filo Litz in argento con purezza del 99,9999%. Questa configurazione a trefoli multipli isolati singolarmente minimizza l’effetto pelle che può alterare la trasmissione delle alte frequenze. Il percorso del segnale rimane continuo dalle linguette della testina fino alle spine RCA, senza alcuna saldatura intermedia che potrebbe introdurre punti di resistenza o ossidazione.
Il dielettrico in politetrafluoroetilene (PTFE) avvolge i conduttori, offrendo proprietà isolanti superiori rispetto alle plastiche convenzionali. Una schermatura metallica intrecciata protegge il segnale dalle interferenze elettromagnetiche circostanti, mentre un filo di massa separato assicura una messa a terra efficace. I connettori placcati in argento prolungano questa ricerca di conduttività ottimale fino agli ingressi del preamplificatore phono.
Il contrappeso TecnoWeight sostituisce il sistema cilindrico standard con una progettazione più sofisticata. Due masse intercambiabili consentono di adattare il braccio a testine da 4 a 7 grammi e da 7 a 13 grammi. La regolazione della forza di appoggio avviene per incrementi di 0,1 grammi, una risoluzione che permette di sfruttare appieno le specifiche delle testine moderne.
La geometria del TecnoWeight abbassa il baricentro per allinearlo a quello della testina. Questa disposizione migliora la stabilità dinamica durante la lettura di passaggi fortemente modulati, mantenendo una forza di appoggio costante nonostante le ondulazioni verticali del disco. Il contrappeso si posiziona inoltre più vicino al perno grazie al tubo posteriore alleggerito e al dispositivo di regolazione in alluminio leggero, riducendo l’inerzia laterale del sistema mobile.
Il dispositivo di regolazione dell’angolo di tracciamento verticale (VTA) a tre punti rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai bracci Rega standard che non offrono questa funzionalità. Questa architettura permette di regolare l’altezza del braccio per accogliere testine di spessori variabili o dischi di diverso peso. Il sistema mantiene la rigidità del montaggio offrendo al contempo un intervallo di regolazione sufficiente per la maggior parte delle configurazioni.
Il regolatore VTA, disponibile in più versioni a seconda del tipo di montaggio (punto singolo o tre punti), introduce un rialzo di base di 2 mm anche in posizione minima. Questa caratteristica richiede l’uso di distanziali dedicati sui giradischi Michell (sono forniti spessori da 10 mm per i modelli Gyro e Orbe) o un’attenta considerazione durante il montaggio su altri giradischi.
Il Tecno Arm affonda le sue radici nel Rega RB250, un braccio che da decenni costituisce un riferimento in termini di rapporto prestazioni-prezzo. Michell Engineering non si è limitata a modifiche cosmetiche: il braccio originale viene smontato e ogni componente critico viene rielaborato o sostituito. I cuscinetti polimerici a frizione ultrabassa rimpiazzano gli elementi originali, riducendo la resistenza al movimento orizzontale e verticale.
La base di montaggio ridisegnata migliora la rigidità dell’interfaccia con il giradischi. Questa evoluzione si accompagna a una migliore tolleranza alle variazioni di montaggio, particolarmente importante per le installazioni su giradischi di marche diverse. La compatibilità resta comunque limitata ai giradischi Rega dotati di tecnologia “doppio rinforzo” quando non si utilizza il dispositivo VTA, una limitazione tecnica che merita attenzione in fase di acquisto.
Il TecnoArm originale nasce negli ultimi anni di John Michell, mentre combatte la malattia che lo porterà via nell’ottobre 2003. Questo progetto finale testimonia la sua volontà di democratizzare l’accesso a una riproduzione sonora di qualità senza compromettere gli standard tecnici che hanno fatto la reputazione del marchio.
La versione MKII (o TecnoArm 2) integra diversi miglioramenti sostanziali. Il passaggio al montaggio a tre punti, ispirato ai bracci Rega di nuova generazione, migliora la rigidità dell’interfaccia con il giradischi. L’inclusione sistematica del dispositivo VTA, in precedenza opzionale, facilita l’ottimizzazione della regolazione in base alle testine utilizzate. Un quarto cavo stabilisce un collegamento di massa aggiuntivo tra il braccio e il giradischi, riducendo la sensibilità alle interferenze radioelettriche che potevano influenzare le prime versioni.
Il MKII adotta il montaggio a tre punti dei Rega recenti, include sistematicamente il dispositivo VTA e aggiunge un cavo di massa supplementare. Queste evoluzioni migliorano la rigidità del montaggio, facilitano le regolazioni e riducono la sensibilità ai disturbi elettromagnetici.
La compatibilità dipende dal sistema di montaggio del tuo giradischi. I giradischi con montaggio a punto singolo tradizionale funzionano perfettamente. Per i giradischi Rega moderni con montaggio a tre punti, sono compatibili solo i modelli dotati di tecnologia “doppio rinforzo” se non utilizzi il regolatore VTA.
La massa effettiva di 12,5 g è adatta a testine di cedevolezza medio-bassa, tipicamente le bobine mobili moderne e i magneti mobili di qualità. I modelli Dynavector DV-20, Ortofon 2M Bronze/Black o la serie Goldring 1000 costituiscono abbinamenti eccellenti.
Bernard
Prodotto di ottima qualità tecnica.
Commento del 01 marzo 2023 — Esperienza del 16 febbraio 2023
Raphael
Ottimi prodotti. Grazie.
Commento del 24 gennaio 2020 — Esperienza del 03 gennaio 2018