Michell Engineering Apollo
Presentazione
Il preamplificatore phono Apollo segna il ritorno di Michell Engineering nel settore dell’elettronica dopo oltre due decenni di assenza. Progettato in due moduli separati con la sua alimentazione dedicata Muse, questo insieme offre una soluzione tecnica evoluta per l’amplificazione dei segnali phono MM e MC. Con cinque livelli di guadagno che vanno da 40 dB a 73 dB e una curva RIAA calibrata a ± 0,1 dB, l’Apollo si rivolge agli utenti di giradischi che cercano un’ampia compatibilità con diversi tipi di testine.
Un progetto meccanico ed elettrico completamente ripensato
L’Apollo e la Muse adottano una costruzione in alluminio massiccio lavorato, formando due chassis distinti a forma di conchiglia. Questa configurazione non è semplicemente estetica: ciascun telaio funziona come una gabbia di Faraday, bloccando le interferenze elettromagnetiche esterne e impedendo al contempo che le emissioni parassite dell’alimentazione raggiungano i circuiti sensibili del preamplificatore.
I piedini sono ricavati direttamente dal blocco di alluminio per massimizzare la rigidità e la massa nel punto di contatto. Questo approccio differisce dai piedini applicati tradizionali e contribuisce alla stabilità meccanica dell’insieme. Le targhette in ottone con il nome Michell aggiungono un tocco visivo distintivo, mentre i discreti LED bianchi sostituiscono gli indicatori blu luminosi, spesso criticati sui dispositivi contemporanei.
Il motivo goffrato sulla superficie superiore, inizialmente sviluppato da Trichord, è stato rielaborato da Michell per ottenere una finitura più curata. L’intera produzione è realizzata nel Regno Unito, preservando la tradizione di manifattura locale dell’azienda, attiva da oltre cinquant’anni.
Tecnologie e circuiti: l’alleanza del know-how analogico
Il cuore tecnico dell’Apollo si basa su diverse innovazioni mutuate dall’ambito dell’amplificazione professionale per microfoni. I preamplificatori in classe A utilizzano circuiti integrati THAT Corporation 1512, specificamente concepiti per gestire segnali di livello estremamente basso con rumore minimo. Gli stadi successivi impiegano Texas Instruments Burr-Brown OPA1656, ottimizzati per applicazioni audio.
La correzione RIAA passiva è realizzata tramite una rete di componenti discreti, con ogni condensatore misurato singolarmente e poi accoppiato manualmente per garantire un perfetto equilibrio tra i canali. Questo approccio artigianale permette di raggiungere una precisione di ± 0,1 dB sulla curva di risposta da 20 Hz a 20 kHz, superando gli standard abituali del settore.
L’alimentazione Muse integra un trasformatore toroidale incapsulato, scelto per le sue caratteristiche di basso irraggiamento magnetico. I diodi di raddrizzamento discreti alimentano un circuito moltiplicatore di capacità, seguito da regolatori di tensione ad alte prestazioni. Questo sistema genera due tensioni continue di ±24 V inviate all’Apollo tramite un cavo proprietario realizzato da The Chord Company. Questo cavo utilizza conduttori in rame OFC argentato, isolamento in FEP (fluoroetilene propilene) e una schermatura multistrato alluminio/Mylar, terminata con connettori XLR placcati con la lega ChorAlloy.
L’Apollo integra una regolazione aggiuntiva all’interno, creando una doppia barriera di filtraggio. Ogni stadio di amplificazione dispone della propria alimentazione regolata localmente, minimizzando le interazioni tra i circuiti e mantenendo un’impedenza di alimentazione molto bassa su tutto lo spettro audio.
Configurazione flessibile e compatibilità estesa
L’Apollo offre cinque livelli di guadagno selezionabili: 40 dB per testine MM standard da 5 mV e oltre, 50 dB per MM a uscita più bassa (2-3 mV), 60 dB per MC di media uscita (0,4-0,6 mV), 68 dB per MC a bassa uscita (0,25-0,4 mV) e 73 dB per MC a uscita molto bassa (0,05-0,25 mV). Misurazioni indipendenti suggeriscono che questi valori siano leggermente sottostimati, offrendo in pratica un po’ più guadagno di quanto specificato.
Le opzioni di carico resistivo comprendono 33 Ω, 100 Ω, 430 Ω, 1 kΩ e 47 kΩ, coprendo le esigenze della quasi totalità delle testine sul mercato. La capacità d’ingresso è fissata a 100 pF per tutte le posizioni, il che può limitare le possibilità di fine tuning della risposta in alta frequenza di alcune testine MM particolari.
Le regolazioni si effettuano tramite interruttori DIP situati sotto l’apparecchio, dietro un coperchio magnetico. Michell fornisce uno strumento specifico per facilitare la manipolazione di questi minuscoli interruttori e le opzioni sono serigrafate direttamente sulla base dell’apparecchio in un colore a contrasto per una lettura agevole. La connettività rimane basilare ma di qualità: due coppie di prese RCA sbilanciate per ingresso e uscita, più un solido morsetto di massa. Non è prevista alcuna uscita bilanciata XLR, poiché l’Apollo è progettato per integrarsi in sistemi domestici piuttosto che professionali.
Caratteristiche tecniche
Prestazioni audio
- Suono ad alta fedeltà: stadi di guadagno in classe A per un suono chiaro e naturale
- Curva RIAA ultra‑precisa: ± 0,1 dB da 20 Hz a 20 kHz
- Alimentazione MUSE: trasformatore toroidale a basso rumore, doppia filtrazione e regolazione di precisione
- Componenti abbinati a mano per un perfetto equilibrio sinistra/destra
- Chassis in alluminio massiccio: protegge dalle interferenze RF e riduce le vibrazioni
Configurazioni di guadagno e di carico
- Guadagni disponibili:
- MM: 5 mV+ / 40 dB
- MM Low: 2 – 3 mV / 50 dB
- MC: 0,4 – 0,6 mV / 60 dB
- MC Low: 0,25 – 0,4 mV / 68 dB
- MC molto bassa: 0,05 – 0,25 mV / 73 dB
- Carichi disponibili:
- Resistenze: 47 kΩ, 33 Ω, 100 Ω, 430 Ω, 1 kΩ
- Capacità d’ingresso: 100 pF (tutti i carichi)
Specifiche tecniche
- THD: < 0,01 %
- THD+N: -104 dB
- SINAD: > 104 dB
- Alimentazione di rete: 100 – 240 V (50 / 60 Hz)
- Tensione DC: +24 V & -24 V
- Consumo: 5 W
Dimensioni e peso
- Ogni unità: 115 x 280 x 60 mm
- Peso totale (2 unità): 3 kg
- Packaging: 480 x 400 x 110 mm
- Peso spedizione: 4,7 kg
Connettività e cablaggio
- Conduttori in rame OFC argentati
- Isolamento FEP + schermatura ad alta densità
- Connettori XLR placcati ChorAlloy per un’integrità del segnale perfetta
Domande frequenti
L’Apollo può funzionare con tutti i giradischi in commercio?
L’Apollo è compatibile con tutti i giradischi equipaggiati con testine MM o MC grazie ai suoi cinque livelli di guadagno e alle molteplici opzioni di carico. L’ampia gamma di guadagno (40–73 dB) consente di gestire anche le testine MC a uscita molto bassa sotto 0,1 mV. Solo alcune testine MM che richiedono una regolazione precisa della capacità d’ingresso potrebbero non trovare l’assetto ottimale, poiché la capacità è fissata a 100 pF.
Qual è la differenza tra l’Apollo e i vecchi pre phono Michell come il Delphini?
L’Apollo rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al Delphini del 2001. I circuiti impiegano componenti moderni di ultima generazione, in particolare gli amplificatori operazionali THAT e Burr-Brown assenti nel Delphini. La costruzione in alluminio massiccio lavorato sostituisce il telaio più semplice del Delphini e la separazione fisica dell’alimentazione nel box Muse migliora l’isolamento dalle interferenze. Le capacità di guadagno sono inoltre ampliate, con un massimo di 73 dB contro i 60 dB del Delphini.
Come si effettua la regolazione dei parametri di guadagno e carico?
Le regolazioni avvengono tramite quattro gruppi di interruttori DIP accessibili sotto l’apparecchio. Un coperchio magnetico protegge questi interruttori consentendo al contempo un facile accesso. Michell fornisce un piccolo strumento per azionare gli interruttori e le combinazioni sono chiaramente indicate sulla base dell’apparecchio. Il processo richiede generalmente meno di cinque minuti durante l’installazione iniziale.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.





