Presentazione
Nata a cavallo del millennio dalla penna del celebre ingegnere Henry Kloss, la Tivoli Model One non è una semplice radio da tavolo. Questa creazione, che rappresenta l’approdo di quattro decenni di ricerca acustica, ha imposto le sue linee essenziali e la sua sonorità calda nelle case di tutto il mondo. Progettata nel 2000 per ritrovare la purezza d’ascolto delle radio di un tempo integrando al contempo i progressi tecnologici contemporanei, resta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca la semplicità d’uso unita a una resa sonora autentica.
Quando la tecnologia militare incontra la radio domestica
Al cuore della Model One pulsa un sintonizzatore rivoluzionario che utilizza la tecnologia GaAs MESFET (Metal Semiconductor Field Effect Transistor all’arseniuro di gallio), presa in prestito dai telefoni cordless e dalle apparecchiature militari. Questa innovazione, una prima nel campo delle radio consumer, conferisce al dispositivo un’eccezionale sensibilità e una notevole capacità di agganciare stazioni deboli o lontane.
Il meccanismo di sintonizzazione analogico, dotato di un rapporto di demoltiplicazione 5:1, trasforma l’accordo delle stazioni in un’esperienza tattile precisa e gratificante. A differenza dei tuner digitali che saltano bruscamente da una frequenza all’altra, questo sistema consente una regolazione progressiva e fine, ricordando l’epoca in cui sintonizzare una stazione richiedeva pazienza e destrezza. Il LED integrato varia l’intensità luminosa in base alla forza del segnale ricevuto, offrendo un feedback visivo immediato sulla qualità della ricezione.
Questa tecnologia è accompagnata da un circuito di bypass di frequenza che regola continuamente l’uscita audio per mantenere una qualità sonora ottimale, anche con segnali deboli. Il sistema Frequency Hopping Spread Spectrum (FHSS) limita le interferenze con altri dispositivi wireless domestici, garantendo un ascolto privo di disturbi negli ambienti urbani saturi di onde.
Una filosofia d’uso minimalista e controcorrente
In un mondo in cui la moltiplicazione delle funzionalità è diventata la norma, la Model One compie la scelta audace della semplicità radicale. Solo tre comandi orchestrano tutte le funzioni: il selettore di sorgente (FM/AM/Aux), il controllo del volume e la manopola di sintonizzazione. Questo approccio essenziale, lungi dall’essere una limitazione, è una scelta deliberata che pone l’utente al centro dell’esperienza d’ascolto.
L’assenza di schermo, di preselezioni programmabili o di telecomando potrebbe sembrare anacronistica, ma rientra in una filosofia che privilegia l’interazione fisica diretta con l’apparecchio. Ogni gesto diventa consapevole, trasformando l’ascolto della radio in un rituale quotidiano più che in un consumo passivo. Questa semplicità si traduce anche in un’affidabilità esemplare: meno componenti elettronici significa minori rischi di guasti.
La connettività, pur minimalista, soddisfa le esigenze essenziali. L’ingresso ausiliario jack da 3,5 mm consente di collegare qualsiasi sorgente audio esterna (smartphone, lettore MP3, giradischi con preamplificatore), mentre l’uscita cuffie offre un’opzione di ascolto privato. Un’uscita linea permette persino di integrare la Model One in una catena hi‑fi più elaborata, sfruttando così il suo eccellente tuner come sorgente.
Un’acustica curata che sfida le leggi della fisica
La firma sonora della Model One è il risultato di un sapiente bilanciamento tra diversi parametri acustici. L’equalizzazione integrata privilegia leggermente bassi e alti, creando una dolce curva a V che conferisce calore e chiarezza al suono. Le medie frequenze, leggermente arretrate di circa 6 dB secondo alcune misurazioni, evitano l’aggressività spesso imputata ai diffusori compatti preservando al contempo l’intelligibilità delle voci.
L’altoparlante mono, contrariamente ai luoghi comuni sulla stereofonia, offre una coerenza spaziale notevole. Il suono si dispiega in un campo sonoro sorprendentemente ampio, creando una bolla acustica avvolgente che supera di gran lunga le dimensioni fisiche dell’apparecchio. Questa caratteristica è particolarmente apprezzabile per l’ascolto della radio parlata, dove la chiarezza delle voci prevale sulla separazione stereo.
Il condotto bass‑reflex, calcolato per accordare il sistema intorno ai 75 Hz, consente di estendere la risposta alle basse frequenze senza sacrificare la precisione. Alcuni utenti trovano talvolta questi bassi troppo presenti in determinate configurazioni; il posizionamento della radio influisce notevolmente su questo parametro. Allontanare l’apparecchio dalle pareti e dagli angoli della stanza permette di attenuare naturalmente le risonanze indesiderate.
Caratteristiche tecniche
Connettività e audio
- Radio FM/AM
- Ingresso ausiliario
- Uscita cuffie (pannello posteriore)
- Altoparlante a lunga escursione con bassi profondi
- Qualità sonora analogica ricca e calda
Design e comandi
- Cabinet in legno realizzato a mano
- Disponibile in diverse finiture
- 3 manopole di controllo
- Sintonizzatore 5:1 preciso
- Design elegante e senza tempo
Presentazione del prodotto
- Un punto di riferimento audio da decenni
- Formato compatto, ideale per la casa e per l’ufficio
- Utilizzo ultra-semplice con solo tre controlli
- Design senza tempo in vero legno
- Suono equilibrato con bassi profondi
- Ascolto privato possibile grazie all’uscita cuffie
Dimensioni e peso
- Dimensioni: 11,43 x 21,27 x 13,34 cm
- Peso: 1,88 kg
Contenuto della confezione
- 1 x radio Model One
- 1 x manuale d’uso
- 1 x alimentatore di rete
- 1 x antenna FM
Domande frequenti
Qual è la differenza tra la Model One classica e le versioni BT o Digital?
La Model One originale resta puramente analogica con sintonizzatore FM/AM e ingresso ausiliario. La versione BT aggiunge la connettività Bluetooth 2.1+EDR per lo streaming wireless da smartphone e tablet. La Model One Digital, completamente riprogettata, integra Wi‑Fi, DAB+, schermo circolare e compatibilità con AirPlay 2 e Chromecast, rappresentando un’evoluzione importante verso il digitale pur mantenendo l’estetica caratteristica.
Come migliorare la ricezione FM se sembra insufficiente?
L’antenna telescopica fornita è generalmente sufficiente in area urbana. Per le zone a ricezione difficile, orientare l’antenna orizzontalmente e aggiungere un filo sottile da 1 a 2 metri può migliorare sensibilmente il segnale. Un’antenna FM esterna di tipo T o dipolo può essere collegata tramite la presa coassiale F. Evitare di posizionare la radio vicino a dispositivi elettronici che generano interferenze.
La Model One può essere usata come diffusore principale per un computer o una televisione?
Assolutamente. L’ingresso ausiliario accetta qualsiasi sorgente audio con uscita jack da 3,5 mm. La qualità sonora supera di gran lunga quella degli altoparlanti integrati dei televisori o dei diffusori standard per computer. Per un uso prolungato a volume elevato, prevedere occasionali pause per evitare il surriscaldamento dell’amplificatore analogico.
Perché non ci sono controlli di tono (bassi/alti)?
Henry Kloss riteneva che l’equalizzazione ottimale fosse definita in fabbrica in base alle sue ricerche acustiche. Questo approccio garantisce una firma sonora coerente ed evita derive timbriche dovute a regolazioni inappropriate. Gli utenti che desiderano modificare la tonalità possono utilizzare la Model One come sorgente tramite l’uscita linea verso un amplificatore esterno con equalizzatore.
- Eco-contributo di 0,04 € incluso nel prezzo di vendita.
- Riferimento produttore: TA-M1SLC
- GTIN / EAN : 850003501796










