Edouard
È un bell'oggetto, compatto e curato nelle finiture. Offre una potenza adatta ai miei diffusori Cabasse Java, e la qualità sonora è notevole: non ho nulla da rimproverargli.
Commento del 23 aprile 2026 — Esperienza del 23 marzo 2026
Ogni anno decine di giornalisti europei si riuniscono per eleggere i migliori prodotti elettronici dell'anno. Assegnati da una giuria eterogenea e imparziale, i premi EISA (Expert Imaging and Sound Association) premiano prodotti eccezionali per le loro prestazioni, il loro design o la loro ergonomia.
Il Marantz Model M1 è un amplificatore stereo hi-fi connesso di nuova generazione, progettato per offrire un’esperienza audio di qualità a partire da diverse sorgenti, sia digitali che analogiche. Questo prodotto si caratterizza per la sua compattezza, la sua versatilità e le sue notevoli prestazioni audio, il tutto in un design sobrio ed elegante. Interamente fabbricato in Giappone, questo apparecchio si distingue per le sue prestazioni audio, la sua versatilità e il suo design essenziale.
Al centro di questo apparecchio si trova un amplificatore digitale che eroga 100 W per canale su 8 ohm, con un tasso di distorsione armonica estremamente basso di appena lo 0,005%. Marantz afferma che questo livello di prestazioni si trova abitualmente solo su amplificatori molto più costosi.
Lo stadio di amplificazione si basa su un’alimentazione sovradimensionata con trasformatore toroidale, capace di fornire istantaneamente una corrente elevata. Questo gli permette di rispondere senza problemi alle forti variazioni di dinamica del segnale musicale. Le sezioni di preamplificazione e amplificazione sono separate e utilizzano componenti discreti.
Il MODEL M1 riprende l’architettura di controreazione di corrente (Current Feedback) sviluppata da Marantz. Questa topologia garantisce una risposta rapida e precisa ai transienti, senza affaticamento dell’amplificazione. Un subwoofer può essere aggiunto per una configurazione 2.1, con una regolazione indipendente delle frequenze di taglio dei filtri passa-alto e passa-basso, nonché un aggiustamento del livello di ±15 dB.
L’architettura interamente digitale semplifica il percorso del segnale ed elimina gli errori potenziali causati dai convertitori economici che si trovano nelle catene hi-fi tradizionali. Dà anche accesso alle potenti tecnologie di elaborazione del segnale di Marantz, come il filtraggio digitale MMDF (Marantz Music Digital Filtering) apparso sui suoi lettori CD audiofili
Sul fronte della connettività, troviamo ingressi USB, HDMI eARC, ottico TOSLink e linea RCA. Grazie al suo ingresso HDMI eARC, il Model M1 può essere collegato a un televisore per migliorare la qualità sonora dei programmi visionati. Supporta i formati Dolby Digital e Dolby Digital+, così come le tracce DTS. Sono disponibili diverse modalità sonore, tra cui una modalità DSP Virtual e un Dialog Enhancer per una migliore percezione dei dialoghi. Una modalità notturna permette di limitare la dinamica per evitare di disturbare chi ci circonda durante gli ascolti notturni.
Il controllo del Marantz Model M1 si effettua principalmente tramite l’applicazione mobile HEOS, disponibile per iOS e Android. Questa applicazione permette di gestire le diverse sorgenti musicali, di regolare i parametri audio e di configurare il sistema multiroom. L’apparecchio è inoltre privo di schermo, il che semplifica il suo utilizzo e riduce le distrazioni visive.
L’M1 offre maggiore texture e fisicità, mentre il WiiM cerca un po’ più di brillantezza e dettaglio sulle alte frequenze. [...] Si rinuncia a un po’ di risoluzione e definizione dei contorni nei bassi rispetto ad Audiolab, ma il compromesso è una resa più coinvolgente e corposa. [...] L’M1 non elimina il carattere, ma smussa leggermente le cose. [...] A 1.000 $, si guadagna ampiamente il suo posto—e anche di più.
Stereo, diretto, virtuale, miglioramento dialoghi, modalità notte
Edouard
È un bell'oggetto, compatto e curato nelle finiture. Offre una potenza adatta ai miei diffusori Cabasse Java, e la qualità sonora è notevole: non ho nulla da rimproverargli.
Commento del 23 aprile 2026 — Esperienza del 23 marzo 2026