Konstantinos
AVR molto capace per una configurazione Dolby Atmos (5.1.2)
Commento del 08 maggio 2026 — Esperienza del 27 aprile 2026
Il Cinema 60 DAB inaugura la nuova serie Cinema di Marantz, che succede alla gamma SR. Questo amplificatore a 7.2 canali riprende i principi di progettazione sonora propri del marchio, integrando al contempo funzionalità recenti pensate per soddisfare le esigenze degli utenti audio-video domestici.
Il Cinema 60 DAB abbandona l’estetica datata dei suoi predecessori per adottare un linguaggio visivo contemporaneo che attinge all’eredità del marchio, guardando però decisamente al futuro. Il frontale presenta una costruzione a due strati che crea un sofisticato gioco di profondità: il pannello centrale leggermente sporgente, realizzato in plastica di alta qualità, integra i comandi principali, mentre le sezioni laterali testurizzate aggiungono un tocco di raffinatezza.
L’iconico oblò Marantz troneggia al centro, ora dotato di un display OLED che sostituisce il vecchio sistema. Questa modernizzazione preserva il DNA visivo del marchio offrendo al contempo una leggibilità superiore. Le due imponenti manopole di volume e selezione ingresso incorniciano simmetricamente questo “occhio” centrale, creando un equilibrio visivo caratteristico. La finitura bicolore nero e grigio antracite conferisce all’insieme una presenza discreta ma decisa, che si integra naturalmente negli interni contemporanei.
Le dimensioni dell’apparecchio (442 × 354 × 165 mm senza antenne) restano nella norma per gli amplificatori di questa categoria, ma il peso di 10,9 kg testimonia una costruzione robusta. Le antenne possono essere posizionate orizzontalmente per ridurre l’ingombro verticale a 165 mm oppure verticalmente per un’altezza totale di 235 mm, offrendo così una flessibilità d’installazione apprezzabile.
La vera anima del Cinema 60 DAB risiede nei suoi circuiti di amplificazione discreti HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module), una tecnologia esclusiva sviluppata da Marantz dagli anni ’90. A differenza degli amplificatori operazionali integrati standard, i moduli HDAM utilizzano componenti discreti montati in superficie con percorsi di segnale simmetrici e corti a specchio per i canali sinistro e destro.
Questa architettura proprietaria supera nettamente le prestazioni dei circuiti integrati convenzionali in termini di velocità di risposta (slew rate) e riduzione del rumore. Il risultato è una riproduzione sonora più dinamica, precisa e dettagliata. Il Cinema 60 DAB integra la versione aggiornata HDAM-SA2, specificamente ottimizzata per le esigenze dell’home cinema moderno, pur preservando la musicalità tipica di Marantz.
La topologia di amplificazione resta fedele alla filosofia Marantz con un’architettura in classe A/B e feedback di corrente (Current Feedback Topology). Questa tecnologia, particolarmente adatta alle sorgenti ad alta risoluzione come il SACD, garantisce una banda passante estesa e una riproduzione ad alta velocità. L’impedenza limitata al punto di feedback di corrente minimizza la sfasatura, permettendo di ridurre la compensazione di fase tramite feedback negativo e offrendo così una trasparenza sonora eccezionale su tutta la gamma di frequenze.
Il Cinema 60 DAB eroga 100 watt per canale su 8 ohm (20 Hz - 20 kHz, 0,08% THD, 2 canali pilotati), ovvero 5 watt in più rispetto al Denon AVR-X2800H DAB con cui condivide comunque molti componenti. Questo aumento di potenza è accompagnato da una capacità di corrente superiore del 30%, che si traduce in un consumo massimo di 650 watt contro i 500 watt del Denon.
Questa riserva di potenza aggiuntiva consente al Cinema 60 DAB di pilotare comodamente diffusori più esigenti, in particolare quelli con curve di impedenza difficili. I sette canali di amplificazione offrono una flessibilità notevole: configurazione 5.2.2 per Dolby Atmos e DTS:X, sistema 7.2 tradizionale con diffusori surround posteriori, bi-amplificazione dei canali anteriori per migliorare la dinamica, oppure alimentazione di una zona 2 indipendente.
Il Cinema 60 DAB supporta tutti i formati audio immersivi attuali, dal Dolby TrueHD al Dolby Atmos passando per il DTS-HD Master Audio e il DTS:X. La compatibilità con le tecnologie di virtualizzazione Dolby Atmos Height Virtualization e DTS Virtual:X permette di creare una convincente sensazione di altezza anche senza diffusori da soffitto fisici, una funzione particolarmente rilevante per installazioni in appartamento.
L’elaborazione multicanale può gestire fino a 7.2 canali simultaneamente, con la possibilità di aggiungere finali di potenza esterni grazie alle uscite preamplificate disponibili per ogni canale. Le due uscite subwoofer permettono di ottimizzare la riproduzione delle basse frequenze in base all’acustica dell’ambiente.
Uno dei principali punti di forza del Cinema 60 DAB risiede nella sua sezione HDMI completamente riprogettata. Le sei entrate HDMI includono tre porte compatibili HDMI 2.1 che supportano segnali 8K a 60 Hz e 4K a 120 Hz, essenziali per le console di gioco di ultima generazione e le future sorgenti video. Le due uscite principali e l’uscita zona 2 sono anch’esse compatibili 8K, con supporto eARC sull’uscita principale per recuperare tracce audio ad alta risoluzione dai televisori compatibili.
Il supporto completo dei formati HDR include Dolby Vision, HDR10, HDR10+ e Dynamic HDR, garantendo una riproduzione ottimale dei contenuti ad ampia gamma dinamica. I gamer apprezzeranno in particolare le funzioni ALLM (Auto Low Latency Mode), VRR (Variable Refresh Rate) e QFT (Quick Frame Transport) che minimizzano la latenza ed eliminano il tearing dell’immagine.
Il sistema di correzione acustica Audyssey MultEQ XT analizza l’acustica della stanza tramite il microfono in dotazione e ottimizza automaticamente i parametri audio. Questa versione XT, più avanzata rispetto alla MultEQ standard, offre più posizioni di misura e una risoluzione dei filtri superiore, consentendo una correzione più precisa dei problemi acustici.
Le tecnologie complementari Dynamic EQ e Dynamic Volume regolano in modo intelligente la risposta in frequenza e il livello sonoro in base al volume di ascolto, preservando così l’equilibrio tonale e l’intelligibilità dei dialoghi anche a basso volume. Il sistema può memorizzare due profili di calibrazione distinti, permettendo di passare da una configurazione all’altra a seconda del tipo di contenuto o delle preferenze di ascolto.
La piattaforma HEOS trasforma il Cinema 60 DAB in un vero e proprio hub di streaming multiroom. Compatibile con numerosi servizi tra cui Spotify Connect, Amazon Music HD, TIDAL, Deezer e molti altri, l’amplificatore può trasmettere musica ad alta risoluzione in tutta la casa. Il supporto dei formati audio lossless fino a 192 kHz/24 bit in FLAC, WAV e ALAC, così come il DSD fino a 5,6 MHz, soddisferà anche gli audiofili più esigenti.
La connettività wireless comprende il Wi-Fi dual band, il Bluetooth bidirezionale che consente di inviare l’audio a una cuffia wireless, e l’AirPlay 2 per un’integrazione perfetta nell’ecosistema Apple. La compatibilità con gli assistenti vocali Amazon Alexa, Google Assistant e Siri tramite HomePod offre un controllo vocale intuitivo dell’intero sistema.
Pur condividendo molti componenti con il Denon AVR-X2800H DAB, il Cinema 60 DAB giustifica il suo posizionamento di prezzo superiore (circa 400 € in più) con diversi miglioramenti sostanziali. Oltre alla potenza aggiuntiva e alla maggiore capacità di corrente già menzionate, il Marantz si distingue per i suoi esclusivi circuiti HDAM che conferiscono una timbrica più calda e musicale, particolarmente apprezzata nell’ascolto stereo.
La connettività più completa include uscite preamplificate 7.2 canali assenti sul Denon, oltre a porte trigger e RS232 essenziali per l’integrazione in sistemi domotici avanzati. Il design completamente rinnovato e la qualità costruttiva superiore, con l’utilizzo di materiali più pregiati per il frontale, contribuiscono anch’essi a giustificare la differenza di prezzo.
Il Cinema 60 DAB può davvero fare la differenza in una stanza piccola? Assolutamente sì. La potenza disponibile serve soprattutto a garantire un miglior controllo dei diffusori, in particolare nei passaggi dinamici. Il sistema Audyssey MultEQ XT risulta addirittura più efficace negli spazi ridotti, dove i problemi acustici sono spesso più marcati. La flessibilità di configurazione permette di adattare perfettamente il sistema allo spazio disponibile.
Qual è la differenza tra la versione DAB e la versione standard? La versione DAB integra un sintonizzatore radio digitale DAB+ che offre accesso a numerose stazioni con una qualità audio superiore rispetto alla FM. Questa versione, ampiamente distribuita, costa circa 50 € in più rispetto alla versione standard, disponibile solo sul sito Marantz o tramite installatori professionali. Per la maggior parte degli utenti, l’investimento aggiuntivo è giustificato dalla comodità di avere una fonte audio supplementare di qualità.
I moduli HDAM fanno davvero la differenza all’ascolto? I circuiti HDAM rappresentano una delle firme distintive di Marantz. La loro architettura discreta offre oggettivamente prestazioni tecniche migliori rispetto ai circuiti integrati standard. All’ascolto, ciò si traduce in una scena sonora più ampia, timbri più naturali e una dinamica meglio preservata, particolarmente evidente con la musica acustica e le voci.
Si può usare il Cinema 60 DAB solo per la musica? Certamente. La modalità Pure Direct disattiva tutti i circuiti di elaborazione video e digitale non essenziali per offrire il percorso del segnale più breve possibile. In combinazione con i moduli HDAM e l’ingresso phono MM integrato, il Cinema 60 DAB si comporta come un eccellente amplificatore stereo hi-fi, perpetuando la tradizione musicale di Marantz.
Come si confronta con il modello che sostituisce, il SR5015? Il Cinema 60 DAB apporta diversi miglioramenti importanti: tre ingressi HDMI 2.1 completi contro nessuno sul SR5015, un design completamente modernizzato, un telecomando retroilluminato e circuiti HDAM aggiornati. La perdita dell’Hybrid PLL Clock Jitter Reducer presente sul SR5015 è l’unico compromesso rilevante, ma il suo impatto resta marginale per la maggior parte degli utilizzi.
Vale la pena la bi-amplificazione dei diffusori anteriori? La bi-amplificazione può apportare miglioramenti sottili ma reali su diffusori compatibili: migliore separazione tra bassi e alti, dinamica aumentata e distorsione ridotta ad alto volume. Questa opzione merita considerazione se possiedi diffusori di alta gamma con doppio morsetto e non hai bisogno dei canali surround posteriori.
Konstantinos
AVR molto capace per una configurazione Dolby Atmos (5.1.2)
Commento del 08 maggio 2026 — Esperienza del 27 aprile 2026
Olivier
Per fortuna ora abbiamo l'IA per fare le impostazioni!
Per il resto perfetto!
Commento del 11 aprile 2026 — Esperienza del 16 febbraio 2026
Jean
Ottimo prodotto in sostituzione del Denon AVR 3310 ormai datato.
L'assenza di un manuale cartaceo per un prodotto del genere mi dispiace: come utilizzare correttamente l'intero menu usando il proprio cellulare con un display ridotto come quello del cellulare. Se il vostro computer si trova lontano dalla posizione del vostro impianto HiFi, è impossibile utilizzare efficacemente il download della brochure Marantz. Quanto a stamparla, benvenuti i costi di carta e inchiostro e nessun rispetto "ecologico" alla fine! ! Per il resto prodotto valido.
Commento del 07 aprile 2026 — Esperienza del 27 marzo 2026