VSSL A.6X
Presentazione
Sei stanze, sei sorgenti, sei persone: l’A.6X può diffondere simultaneamente sei flussi audio diversi verso sei zone distinte, ciascuna controllata in modo indipendente dall’app musicale di propria scelta. Questa seconda generazione dell’amplificatore multizona VSSL si basa su un approccio singolare chiamato Native Streaming: nessuna app proprietaria da imparare, il controllo avviene direttamente da Spotify, Apple Music, Tidal o qualsiasi app di streaming.
Il Native Streaming: controllare l’audio dalle proprie app abituali
La maggior parte dei sistemi audio multiroom impone una propria app di controllo, con le sue limitazioni e la sua curva di apprendimento. VSSL ha fatto la scelta opposta. L’A.6X integra nativamente i protocolli AirPlay 2, Chromecast built-in, Spotify Connect e Alexa Cast. Il flusso audio parte direttamente dall’app musicale verso la zona desiderata; il volume, la selezione dei brani e la scelta della zona si gestiscono senza uscire da Spotify o Apple Music. Un ospite connesso alla stessa rete Wi-Fi può trasmettere la propria playlist in una stanza senza creare un account né installare un’app aggiuntiva.
Questo approccio ha una conseguenza pratica: ogni nuovo servizio di streaming diventa immediatamente compatibile, senza attendere un aggiornamento del firmware. L’A.6X sfrutta le funzionalità proprie di ogni piattaforma (playlist personalizzate Spotify, sincronizzazione multiroom AirPlay 2) invece di proporne una copia impoverita.
12 canali in classe D in un telaio 2U
L’A.6X eroga 50 watt per canale su 8 ohm (75 watt su 4 ohm) sui suoi 12 canali, cioè due canali stereo per zona. L’amplificazione in classe D mantiene un funzionamento silenzioso e senza ventola, il che consente un’installazione in un armadio tecnico o in un mobile chiuso, a condizione di mantenere uno spazio minimo di 5 mm sopra il telaio.
Il formato rack 2U (432 × 88 × 355 mm senza piedini) si integra in un rack standard da 19 pollici. I piedini magnetici forniti consentono di impilare più unità su una mensola. L’alimentazione auto-commutante 115-230 V semplifica l’installazione internazionale.
Ogni zona dispone del proprio equalizzatore parametrico a 7 bande, regolabile dall’app VSSL. È uno strumento prezioso per compensare le caratteristiche acustiche dei diffusori da incasso, spesso delicati da calibrare senza correzione software. Il rapporto segnale/rumore superiore a 101 dB e la risposta in frequenza da 20 Hz a 50 kHz collocano l’A.6X in una categoria tecnica coerente con diffusori di qualità.
Connettività a matrice: sei ingressi, sei uscite, flessibilità totale
L’A.6X gestisce sei ingressi analogici RCA a matrice, un ingresso ottico e un ingresso di rete. Qualsiasi ingresso può essere instradato verso qualsiasi zona, il che consente di collegare un televisore, un giradischi o un lettore CD e diffonderne il suono in una o più stanze.
Le sei uscite analogiche RCA funzionano secondo lo stesso principio a matrice. Possono alimentare un amplificatore esterno (home theater, sistema di fascia alta) a livello linea, con scelta tra uscita variabile (volume controllabile dallo smartphone) o fissa. Questa architettura fa dell’A.6X tanto un preamplificatore distribuito quanto un amplificatore integrato.
Il sensore a infrarossi fornito e l’ingresso IR consentono di apprendere i comandi di un telecomando esterno e di associarli a una zona, per i casi in cui una sorgente locale disponga del proprio controllo.
Integrazione domotica: Control4, Crestron, URC
VSSL propone driver gratuiti per Control4 (sviluppati con Chowmain Software), Crestron Home, Crestron SIMPL e URC. L’integrazione consente il controllo bidirezionale del volume, del mute e della selezione degli ingressi dalle interfacce domotiche esistenti. Un limite intrinseco del Native Streaming: i flussi non possono essere avviati da Control4 o Crestron, poiché la musica parte sempre dall’app dell’utente. I sistemi domotici gestiscono il trasporto e il volume, non la selezione dei contenuti.
Questa coesistenza presenta un interesse nelle abitazioni dotate di un sistema domotico completo: gli occupanti usano le loro abituali app musicali mentre le scene d’ambiente o i comandi centralizzati mantengono il controllo su volume e stato delle zone.
Controllo vocale con Alexa, Google Assistant e Siri
L’A.6X risponde ai comandi vocali dei tre principali assistenti. «Alexa, riproduci del jazz in soggiorno» oppure «Ehi Siri, imposta il volume al 30% in cucina» funzionano senza configurazioni complesse una volta dichiarate le zone in Google Home o nell’ecosistema Apple. L’integrazione Google Home gestisce i gruppi di zone per la diffusione simultanea.
Configurazione e prerequisiti di rete
L’A.6X richiede una connessione Ethernet cablata al router; non integra un Wi-Fi autonomo. Questo vincolo garantisce una stabilità di connessione superiore al wireless per un apparecchio che diffonde potenzialmente sei flussi ad alta risoluzione simultanei.
La configurazione iniziale avviene tramite l’app Google Home per dichiarare le zone sulla rete, poi tramite l’app VSSL per le impostazioni audio (equalizzazione, limiti di volume, nomi delle zone). Una volta completata questa fase, le due app non sono più necessarie nell’uso quotidiano. VSSL raccomanda di non collegare più di quattro diffusori per zona e di rispettare un’impedenza minima di 4 ohm per canale.
Gli aggiornamenti firmware vengono applicati automaticamente durante i periodi di inattività, senza intervento manuale.
Caratteristiche tecniche
Amplificazione e canali
- Amplificatore: classe D, 50 W su 4 Ω, 8 Ω
- Zone: 6
- Canali: 12
Audio e trattamento
- Equalizzatore parametrico a 7 bande regolabili
- Rapporto segnale/rumore: > 101 dB
- Risposta in frequenza: 20-50 kHz
Connettività
- Ingressi:
- 1 × rete
- 1 × ottico
- 6 × RCA analogico
- Uscite:
- 1 × rete
- 6 × RCA analogico
- Connettività wireless:
- AirPlay 2
- Streaming Chromecast (Chromecast integrato)
- Spotify Connect
- Alexa Cast
- Bluetooth
Caratteristiche fisiche
- Altezza rack: 2 U
- Dimensioni:
- Senza piedini: 432 × 88 × 355 mm (L × A × P)
- Con piedini: 432 × 119 × 355 mm (L × A × P)
Domande frequenti
L'A.6X funziona in Wi-Fi o è obbligatorio un cavo Ethernet?
La connessione Ethernet è obbligatoria. L’A.6X non integra un modulo Wi-Fi autonomo. Questa scelta tecnica garantisce una larghezza di banda stabile per gestire fino a sei flussi audio simultanei senza interruzioni.
Si può diffondere la musica di un televisore verso i diffusori da incasso di un'altra stanza?
Sì. Basta collegare l’uscita audio del televisore (ottica o RCA) a uno degli ingressi dell’A.6X e instradare questa sorgente verso la zona desiderata tramite l’app VSSL. Se il televisore è dotato di una Apple TV, la diffusione può avvenire anche tramite AirPlay 2 senza cablaggi aggiuntivi.
Quanti diffusori si possono collegare per zona?
VSSL raccomanda un massimo di quattro diffusori per zona, rispettando un’impedenza totale minima di 4 ohm. Oltre questo limite, l’amplificatore rischia di surriscaldarsi eccessivamente o di attivare una protezione.
L'app VSSL è necessaria nell'uso quotidiano?
No. Dopo la configurazione iniziale, tutta la gestione della musica avviene dalle app di streaming (Spotify, Apple Music, Tidal, ecc.). L’app VSSL serve solo a modificare le impostazioni di equalizzazione, i limiti di volume o i nomi delle zone.
L'A.6X supporta l'audio ad alta risoluzione?
L’amplificatore gestisce flussi fino a 24 bit / 192 kHz tramite i protocolli compatibili (AirPlay 2, Chromecast). La resa effettiva dipende dalla qualità del flusso sorgente e dalle capacità dell’app di streaming utilizzata.
Si può usare l'A.6X con un sistema Control4 o Crestron esistente?
Sì. Sono disponibili driver gratuiti per Control4, Crestron Home e Crestron SIMPL. L’integrazione consente di controllare il volume e gli ingressi dall’interfaccia domotica. Tuttavia, l’avvio di un flusso musicale deve sempre partire dall’app di streaming dell’utente.
Cosa succede se più persone vogliono ascoltare musica diversa nello stesso momento?
È precisamente la funzione principale dell’A.6X. Sei utenti possono diffondere sei sorgenti distinte verso sei zone diverse, ciascuno dal proprio dispositivo. È anche possibile raggruppare le zone per un ascolto sincronizzato in più stanze.
L'A.6X dispone di un telecomando fisico?
No. Il controllo avviene tramite le app di streaming, gli assistenti vocali o le interfacce domotiche. Un sensore a infrarossi consente tuttavia di apprendere i comandi di un telecomando di terze parti per controllare una sorgente esterna collegata all’A.6X.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
- GTIN / EAN : 865432000208













