Il NAD T758 V3i è un’evoluzione del modello T758 V3, che ora integra la compatibilità con AirPlay 2. Mantiene l’approccio progettuale tipico del marchio, focalizzato sulle funzionalità essenziali. Questo modello riflette la strategia di aggiornamenti progressivi adottata da NAD, volta a prolungare la vita dei prodotti esistenti invece di sostituirli sistematicamente.
Un’architettura MDC unica per attraversare i decenni
La costruzione modulare MDC (Modular Design Construction) del T758 V3i rappresenta la sua caratteristica più distintiva. Questa tecnologia, premiata con un Red Dot Design Award, consente di sostituire i moduli audio e video per integrare le innovazioni future senza cambiare amplificatore. I moduli AM230 (audio) e VM130 (video) attualmente integrati possono essere sostituiti quando emergono nuove tecnologie, trasformando questo investimento in una soluzione duratura.
L’apparecchio si presenta in un telaio da 435 x 172 x 397 mm e pesa 15,4 kg, a testimonianza di una costruzione robusta. Attraverso le griglie di ventilazione si intravede un trasformatore massiccio a forma di Ш invece che toroidale, una scelta tecnica tipica di NAD. Tre ventole posizionate vicino al pannello frontale nella parte inferiore garantiscono il raffreddamento dei transistor di uscita. Queste ventole si attivano istantaneamente in base al segnale di uscita piuttosto che alla temperatura, rimanendo inudibili perché coperte dalla musica.
La tecnologia PowerDrive al servizio della dinamica
L’amplificazione PowerDrive esclusiva di NAD permette al T758 V3i di erogare una potenza dinamica ben superiore a quella nominale. Con 7 x 60 watt in condizioni hi-fi (tutti i canali attivi, 20 Hz - 20 kHz, 0,05% THD), l’amplificatore raggiunge 137 watt in dinamica su 8 ohm e arriva a 243 watt su 4 ohm. Questa tecnologia commuta in modo intelligente tra rail di alimentazione ad alta tensione e alta intensità a seconda delle esigenze istantanee, ottimizzando la fornitura di corrente ai diffusori difficili e massimizzando la tensione disponibile per carichi più semplici.
Il fattore di smorzamento superiore a 60 e la distorsione armonica totale inferiore allo 0,08% garantiscono un controllo preciso dei diffusori e una riproduzione fedele. Il rapporto segnale/rumore supera i 100 dB rispetto alla potenza nominale, assicurando un silenzio di fondo notevole.
Dirac Live: la calibrazione acustica di riferimento
Il T758 V3i integra due sistemi di calibrazione acustica. Il NAD Speaker iQ consente una configurazione di base rapida misurando distanze e curve di risposta. Ma è soprattutto Dirac Live LE a distinguere questo amplificatore. Questa sofisticata tecnologia, solitamente riservata ai dispositivi di fascia ultra-alta, corregge sia le colorazioni tonali che i problemi temporali della stanza d’ascolto.
Il processo richiede un computer e un po’ di tempo, ma i risultati giustificano l’investimento. L’immagine sonora guadagna in precisione, gli effetti Atmos si integrano in modo più naturale e la scena sonora si amplia notevolmente. Una licenza Dirac Live è inclusa, con possibilità di upgrade alla versione completa per gli utenti più esigenti.
BluOS e streaming ad alta risoluzione integrati
La tecnologia BluOS trasforma il T758 V3i nel cuore di un sistema multiroom ad alta risoluzione. Compatibile con file fino a 24 bit/192 kHz, consente l’accesso ai servizi di streaming (Spotify, Tidal, Qobuz), alle radio Internet tramite TuneIn e alle librerie musicali condivise in rete. Il supporto MQA (Master Quality Authenticated) garantisce la riproduzione dei file ad alta risoluzione nella loro qualità da studio originale.
L’aggiunta di AirPlay 2 in questa versione V3i facilita l’integrazione nell’ecosistema Apple e permette l’uso di Siri per il controllo vocale. La compatibilità Bluetooth con aptX HD completa le opzioni di streaming wireless.
Connettività ragionata piuttosto che abbondante
NAD sceglie deliberatamente di limitare la connettività all’essenziale. Con solo 4 ingressi HDMI (contro 3 del V3) e 1 uscita, l’apparecchio può sembrare limitato rispetto alla concorrenza. Questo approccio riflette però la filosofia del marchio: privilegiare la qualità dell’elaborazione piuttosto che la moltiplicazione delle connessioni. Le porte HDMI 2.0 supportano il 4K a 60 fotogrammi/secondo in 4:4:4 con HDR10, HDCP 2.2, ARC e CEC.
La connettività audio resta generosa con 3 ingressi ottici, 3 coassiali, 4 ingressi stereo RCA, un ingresso multicanale 7.1 e uscite preamplificate 7.1. L’assenza deliberata dell’upscaling video lascia questo compito ai televisori moderni, evitando conversioni multiple che spesso degradano l’immagine. Gli ingressi video component e composite mantengono la compatibilità con le sorgenti più datate.