Bertrand
Piccolo amplificatore del tutto raccomandabile per sonorizzare uno spazio vendita o stanza aggiuntiva... Utilizzato con casse non hi-fi non posso dire di più.
Commento del 21 febbraio 2024 — Esperienza del 10 febbraio 2024
Questo prodotto non è più disponibile per la vendita!
Il Tangent Ampster BT II è la seconda generazione dell’amplificatore Ampster BT. Mantiene dimensioni compatte (195 x 70 x 194 mm) integrando al contempo miglioramenti nella connettività e nella gestione termica. Questo amplificatore in classe D eroga 2 x 25 W su 8 ohm e 2 x 50 W su 4 ohm. Dispone di connettività Bluetooth 5.0 con codec aptX, un DAC in grado di gestire segnali fino a 24 bit/96 kHz, oltre a numerosi ingressi analogici e digitali, offrendo così una soluzione versatile per un sistema hi-fi compatto.
Il telaio metallico del Tangent Ampster BT II presenta un frontale in bronzo satinato di sobria eleganza. Un unico selettore rotativo multifunzione occupa la parte destra, consentendo il controllo del volume e la selezione delle sorgenti. Al centro, una fila di LED indica discretamente la sorgente attiva: Bluetooth, CD (ingresso ottico), Tuner (ingresso linea) o Aux. Questo approccio essenziale, tipico del design scandinavo, cela una costruzione robusta in cui ogni elemento è stato pensato per ottimizzare lo spazio disponibile.
La tecnologia di amplificazione in classe D adottata permette di mantenere dimensioni ridotte limitando drasticamente la dissipazione termica. Le feritoie laterali assicurano una circolazione d’aria passiva sufficiente anche durante un uso prolungato. Il sistema di protezione termica integrato mette automaticamente il dispositivo in standby se la temperatura interna supera gli 85°C, riattivandolo una volta scesa sotto i 60°C. Questa efficiente gestione termica consente l’installazione in spazi ristretti, come un mobile TV chiuso o una mensola stretta.
L’architettura interna rivela un’alimentazione in grado di mantenere una stabilità esemplare di fronte alle variazioni d’impedenza. Questa caratteristica, insolita per un amplificatore di queste dimensioni e fascia di prezzo, spiega il raddoppio di potenza riscontrato tra 8 e 4 ohm. Le misurazioni di laboratorio confermano questa capacità con una potenza sostenuta di 52W su 4 ohm durante i test dinamici, senza attivare le protezioni.
La connettività posteriore del Tangent Ampster BT II riflette un’attenta considerazione delle esigenze attuali. L’ingresso ottico Toslink accetta flussi PCM fino a 24 bit/96 kHz, permettendo di sfruttare le sorgenti digitali moderne. Questa capacità di decodifica, un tempo riservata agli apparecchi di fascia alta, apre la strada a una riproduzione fedele dei file ad alta risoluzione.
Gli ingressi analogici sono disponibili in due formati: RCA tradizionali e mini-jack da 3,5 mm. Quest’ultimo ha la particolarità di attivare automaticamente l’uscita dallo standby dell’amplificatore al rilevamento di un segnale, una funzione particolarmente apprezzata per l’integrazione in un sistema multiroom. Un Chromecast Audio, un AirPort Express o qualsiasi altro dispositivo di streaming può così riattivare l’amplificatore senza intervento manuale.
Il ricevitore Bluetooth 5.0 integrato supporta il codec aptX, garantendo una trasmissione wireless di qualità CD per i dispositivi compatibili. L’abbinamento è semplice e la connessione rimane stabile in un raggio tipico di 5-10 metri a seconda dell’ambiente. La funzione “Wake on Bluetooth” consente anche in questo caso la riattivazione automatica del dispositivo non appena si collega una sorgente Bluetooth precedentemente associata.
L’uscita preamplificata per subwoofer trasmette un segnale mono sommato, senza gestione attiva del filtro. Le frequenze basse restano quindi presenti anche sui diffusori principali, lasciando all’utente la regolazione del taglio direttamente sul subwoofer. La porta USB-A fornisce 5V/1A, sufficiente per alimentare la maggior parte dei dongle di streaming o ricaricare uno smartphone durante l’ascolto.
All’ascolto, l’amplificatore rivela capacità sorprendenti per il suo formato. La firma sonora privilegia il calore e la musicalità piuttosto che un’analisi chirurgica. Le voci godono di una presenza naturale, senza colorazioni artificiali né eccessiva enfasi. I timbri strumentali mantengono la loro autenticità, con una resa convincente degli armonici del pianoforte o della tessitura degli archi.
La gestione delle basse frequenze sorprende per autorità e definizione. I bassi restano controllati e articolati, senza code né confusione, anche nei passaggi complessi. Questa padronanza si accompagna a una dinamica rispettabile, con l’amplificatore che mantiene compostezza anche a volumi elevati in un soggiorno di medie dimensioni.
L’immagine stereo, pur non raggiungendo l’ampiezza degli amplificatori più ambiziosi, offre coerenza e stabilità soddisfacenti. La scena sonora si apre con naturalezza tra i diffusori, permettendo una precisa localizzazione degli strumenti nello spazio. I micro-dettagli e le informazioni più sottili possono mancare di rilievo nelle registrazioni molto dense, ma l’essenza del messaggio musicale viene trasmessa con convinzione.
Le misurazioni tecniche confermano queste impressioni soggettive. La risposta in frequenza mostra una leggera enfasi sugli alti (+2,5 dB a 20 kHz) che dona vivacità senza aggressività. La distorsione armonica resta contenuta, dominata dalle armoniche di secondo e terzo ordine che contribuiscono al calore percepito. Il rapporto segnale/rumore misurato testimonia un funzionamento silenzioso, senza alcun soffio percepibile tra i brani.
Il Tangent Ampster BT II si inserisce in una visione di sistema coerente. I moduli CD II e Tuner II, progettati secondo gli stessi principi estetici e dimensionali, permettono di costruire una catena hi-fi completa che occupa meno spazio di un foglio A4 in larghezza. L’altezza complessiva dei tre elementi raggiunge solo 21 cm, rivaleggiando con i sistemi all-in-one più compatti.
Il telecomando di sistema fornito illustra questo approccio integrato. In grado di controllare l’intera gamma, evita la moltiplicazione dei telecomandi offrendo al contempo accesso diretto alle funzioni essenziali. Il suo design ergonomico, con un ampio tasto direzionale centrale, facilita la navigazione anche al buio. Il sensore a infrarossi esterno fornito consente il posizionamento dell’amplificatore fuori dalla vista diretta, pratico per installazioni in mobili chiusi.
I diffusori Spectrum X4 e X5 del marchio rappresentano partner naturali per l’Ampster BT II. Progettati per sfruttare al meglio le caratteristiche dell’amplificatore, formano un insieme coerente sia dal punto di vista estetico che sonoro. Questa sinergia consente di ottenere prestazioni ottimali senza la necessità di regolazioni complesse.
L’Ampster BT II può pilotare diffusori da pavimento di grandi dimensioni? Pur essendo compatto, l’amplificatore dispone di riserve di potenza sufficienti per la maggior parte dei diffusori domestici. La sua capacità di raddoppiare la potenza su 4 ohm gli permette di gestire carichi impegnativi. Tuttavia, per diffusori molto esigenti o ambienti di grandi dimensioni, sarebbe preferibile un modello più potente.
La funzione di standby automatico può essere disattivata? No, lo standby automatico dopo 15 minuti di inattività non può essere disattivato. Questa funzione di risparmio energetico, conforme alle normative europee, può risultare scomoda in alcuni casi, come l’uso con un computer. La riattivazione automatica funziona solo tramite Bluetooth e l’ingresso ausiliario mini-jack.
Qual è la reale portata del Bluetooth? La portata varia in base all’ambiente e agli ostacoli. In uno spazio aperto, raggiunge facilmente i 10 metri. Attraverso le pareti, si può contare su 5-7 metri. La stabilità della connessione rimane eccellente entro questi limiti, senza interruzioni né artefatti udibili.
L’assenza del supporto AAC influisce sulla qualità con dispositivi Apple? I dispositivi iOS trasmetteranno in SBC standard in assenza del supporto AAC. La differenza resta sottile per la maggior parte degli utenti, con una leggera perdita di definizione sugli alti. Per una qualità ottimale con sorgenti Apple, si consiglia la connessione cablata.
Come si comporta l’amplificatore con diffusori da 4 ohm in uso prolungato? I test mostrano un’eccellente stabilità termica anche su 4 ohm. L’amplificatore rimane appena tiepido dopo diverse ore di ascolto a volume moderato. Le protezioni termiche intervengono solo in caso di uso estremo, garantendo affidabilità a lungo termine.
Il DAC integrato è paragonabile a un DAC esterno dedicato? Il convertitore 24 bit/96 kHz offre prestazioni più che dignitose per un amplificatore integrato di questa fascia di prezzo. Un DAC esterno di alta gamma apporterà maggiore raffinatezza e dettaglio, ma la differenza resterà modesta con diffusori entry-level o di fascia media.
L’ingresso ottico accetta segnali surround? L’ingresso ottico decodifica solo segnali stereo PCM fino a 96 kHz. I flussi multicanale Dolby o DTS non sono supportati. Per l’uso home theater, assicurarsi che la sorgente possa emettere in stereo PCM.
Bertrand
Piccolo amplificatore del tutto raccomandabile per sonorizzare uno spazio vendita o stanza aggiuntiva... Utilizzato con casse non hi-fi non posso dire di più.
Commento del 21 febbraio 2024 — Esperienza del 10 febbraio 2024
Christophe
Amplificatore superbo. Lo uso con casse Jamo posizionate sulla mia scrivania, collegate tramite ottica al mio computer. La resa sonora è davvero eccellente. Scena sonora ampia e buona potenza.
Commento del 04 gennaio 2024 — Esperienza del 25 aprile 2020
Jean-Claude
Perfetto per un piccolo dispositivo, lo raccomando.
Commento del 09 novembre 2023 — Esperienza del 29 ottobre 2023