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3M Onken

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Qualità Musicali

Questo diffusore è stato recensito nella rivista “Revue du Son” (n. 275). Se la qualità dei bassi dipende anche dalla qualità delle medie e degli acuti, il suono grave dei diffusori Onken è caratterizzato da una grande leggerezza, fermezza e da una dinamica eccezionale. Gli audiofili che non amano i woofer di grande diametro devono considerare che l’aspetto più importante in un altoparlante non è la massa della membrana (molto leggera nel caso del 416-8A), ma piuttosto il rapporto energia trasmessa/massa della membrana, che in questo caso è molto elevato e gioca un ruolo principale nel rendimento.

L’altoparlante 416-8A utilizza un magnete centrale, e non a corona, che permette di ridurre al minimo le perdite magnetiche (un pezzo di metallo ferroso non si “attacca” al circuito magnetico, nonostante l’intensità magnetica totale importante e il flusso nell’intercapedine molto generoso: 15000 Gauss (1,5 Tesla)). Nella maggior parte dei casi, non solo la membrana è più pesante, il magnete meno potente e l’intercapedine più ampia, ma il magnete a corona introduce una perdita magnetica inevitabile, facile da dimostrare; questa perdita può raggiungere il 30% aggravando ulteriormente il rapporto energia/massa.

Anche senza causare troppe colorazioni, tali altoparlanti mostrano che una massa importante mossa da un’energia debole rende impossibile il controllo perfetto della membrana. Toccando la punta del fonorivelatore a livello medio si può sentire il woofer “sbattere” e “trascinare”. Se l’accelerazione è facile, l’inverso lo è di meno, perché è impossibile voler fermare istantaneamente una membrana di 100-130 gr con una forza così debole. È paragonabile al rapporto esistente tra la potenza di un motore e la massa di un’auto. Su questo punto l’altoparlante 416-8A, che non ha nulla di recente, unisce i vantaggi di un motore ultra-potente a un cono leggero e rigido.

Nel diffusore Onken, fa meraviglie: attacchi molto decisi, perfetta chiarezza a basso o alto livello. Pertanto questo diffusore può riprodurre simultaneamente diversi suoni gravi molto diversi: un fondo grave molto dolce e sfocato (riverbero della sala, effetto distanza) sul quale possono stagliarsi allo stesso tempo altri suoni gravi di contrabbasso con le ricchezze delle risonanze della cassa, il grave secco e percussivo delle percussioni, il soffio spezzato e intenso dello scarico di un trattore…

Posizionamento dei diffusori

Distanziati dalla parete posteriore di almeno 1 metro. Distanziati dalle pareti laterali di almeno 1 metro. Posizionati direttamente sul pavimento o su un piedistallo di pietra. Gli audiofili molto esigenti potranno far realizzare lastre in granito lucidato su 5 lati (bordi + superiore) di dimensioni 65 x 90 x 8 cm. In questo caso, inserire tra la lastra e il diffusore del feltro duro, spessore 5 mm.

La distanza minima tra le pareti interne dei diffusori è di 1,80 m.

Frequenza di incrocio

La più raccomandata è 600 Hz, taglio a 12 dB per ottava. Un filtro attivo è vantaggioso se di qualità, ma è possibile utilizzare un filtro passivo composto da una bobina di valore 3 mH, realizzata con filo di grande diametro (3-3,5 mm di diametro come sui filtri Onken) e un condensatore in carta impregnata, di qualità, non polarizzato, valore 24 μF (o ancora 2 condensatori da 12 μF montati in parallelo). Non utilizzare bobine avvolte su lamierini o su mandrino di ferrite. Utilizzare filo grosso, diametro 3 mm, per collegare gli elementi del filtro.

Costruzione

Una volta selezionato e trovato il legno, è sempre consigliabile farlo tagliare e incollare da un falegname ben attrezzato. L’incollaggio finale delle sei pareti deve essere fatto con presse precise e pesanti. Tutti i listelli e i rinforzi antivibrazioni sono avvitati e incollati, un altro punto da rispettare. Notare che il pannello anteriore è amovibile e fissato da 16 viti (testa +) di lunghezza circa 42 mm. Nella maggior parte dei casi, il serraggio di queste viti non può essere fatto a mano (utilizzare chiavi a T, avvitatori).

Le parti da montare per prime sono le due pareti laterali con i filtri. Una volta montate le parti laterali, queste vengono montate e incollate in un’unica volta con le parti superiori, inferiori e posteriori. Prima di questo montaggio notare che alcuni listelli sono avvitati e incollati per consentire l’avvitamento e l’incollaggio del pannello posteriore. La colla utilizzata è colla a caldo, utilizzata dai falegnami. Non è consigliata la colla a base di gomma sintetica.

Si noti la presenza di numerosi rinforzi su la maggior parte delle pareti, che sono tutti avvitati e incollati. Le sei pareti sono anche avvitate e incollate, avendo cura di mascherare i segni lasciati dalle viti sulle pareti esterne. A tale scopo si può utilizzare colla speciale (molto densa) o una miscela di gesso e colla, che verrà livellata dopo completa essiccazione.

Raccomandazioni preliminari

Questo diffusore è raccomandato agli audiofili esigenti insoddisfatti della qualità dei suoni gravi del loro impianto. Sebbene molti fattori influenzeranno la qualità finale del grave, i punti importanti da rispettare sono: stanza d’ascolto di dimensioni accettabili, ovvero più di 4 x 6 m.

Pavimento molto rigido e ben smorzato (doppio tappeto). Rispettate queste due condizioni, altri fattori influenzeranno la qualità del grave: amplificatore, giradischi, braccio di lettura, testina, copriplatter, per citare i più sensibili.

##Per saperne di più sulla realizzazione

Scheda tecnica

  • Due altoparlanti Altec 416-8A
  • Sei pannelli di 180 x 90 cm x 25 mm
  • Feltro di lana pura
  • Due filtri passa-basso 600 Hz 12 dB
  • Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.
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