Raphael
Ottimi prodotti. Grazie.
Commento del 24 gennaio 2020 — Esperienza del 03 gennaio 2020
La base di isolamento Iso Base rappresenta una soluzione tecnica matura per disaccoppiare meccanicamente i giradischi dalle vibrazioni parassite. Progettato da Michell Engineering, produttore britannico riconosciuto da oltre cinque decenni nella realizzazione di giradischi hi‑fi, questo accessorio si inserisce in un rigoroso approccio di ottimizzazione della lettura analogica.
L’Iso Base si basa su una lastra monolitica in polimetacrilato di metile (PMMA), commercialmente noto con i nomi Plexiglas o Perspex. Questo polimero termoplastico trasparente presenta caratteristiche particolarmente adatte all’isolamento vibratorio delle apparecchiature audio.
Il PMMA offre una combinazione singolare di proprietà meccaniche e acustiche. La sua struttura molecolare amorfa gli conferisce un’elevata rigidità – paragonabile a quella dell’alluminio – mantenendo al contempo proprietà di smorzamento interno superiori ai metalli. Questa dualità consente al materiale di evitare la trasmissione diretta delle vibrazioni e di dissipare efficacemente l’energia vibratoria residua.
Con una densità di 1,2 kg/dm³, il polimetacrilato rimane relativamente leggero pur conservando una notevole stabilità dimensionale. La sua trasparenza ottica supera il 90%, oltrepassando persino quella del vetro minerale. Questa caratteristica estetica permette all’Iso Base di integrarsi visivamente senza nascondere gli elementi che sostiene, creando un effetto di sospensione visiva particolarmente elegante.
Il materiale presenta inoltre un’eccellente stabilità nel tempo. A differenza di alcuni polimeri che si degradano o ingialliscono, il PMMA conserva le sue proprietà meccaniche e ottiche per diversi decenni. Questa durabilità garantisce prestazioni costanti della piattaforma di isolamento nel tempo.
L’Iso Base adotta una configurazione a quattro punti d’appoggio, integrando i Tenderfeet di Michell Engineering. Questi piedini di isolamento in alluminio anodizzato costituiscono interfacce meccaniche sofisticate tra la base e la superficie d’installazione.
I Tenderfeet presentano una geometria conica che termina con una punta. Questa progettazione limita drasticamente la superficie di contatto, riducendo così l’accoppiamento meccanico con il supporto. Il principio fisico sfruttato si basa sulla concentrazione del carico in un punto minimo, creando una discontinuità di impedenza meccanica che attenua la propagazione delle vibrazioni strutturali.
L’alluminio anodizzato utilizzato per i Tenderfeet apporta un contributo proprio all’isolamento. Il trattamento di anodizzazione crea in superficie uno strato di ossido di alluminio, modificando le proprietà di trasmissione vibratoria del materiale. Questo strato funge da ulteriore barriera alle micro‑vibrazioni, in particolare nelle frequenze medie e alte dello spettro udibile.
La disposizione a quattro punti, anziché a tre, offre maggiore stabilità consentendo al contempo una regolazione precisa della planarità. Questa configurazione geometrica distribuisce uniformemente il carico, evitando le sollecitazioni localizzate che potrebbero generare risonanze parassite nella struttura.
Sviluppata inizialmente per i giradischi Gyro SE e Orbe SE di Michell Engineering, l’Iso Base dimostra un’ampia compatibilità con numerose apparecchiature audio. Questa versatilità deriva dal suo design neutro, privo di vincoli dimensionali specifici ai soli giradischi Michell.
L’assenza di fresature o adattamenti proprietari consente di installare diversi giradischi, lettori CD, preamplificatori o altri componenti sensibili alle vibrazioni. Il carico massimo supportato, sebbene non specificato nella documentazione tecnica consultata, si adatta alle apparecchiature domestiche comuni, dai giradischi leggeri ai modelli più massicci.
La piattaforma funziona efficacemente su diversi tipi di superfici: mobili in legno, scaffalature metalliche, supporti murali o pavimenti. Questa adattabilità deriva dalla progettazione dei Tenderfeet, la cui azione di isolamento rimane coerente indipendentemente dalla natura del supporto, purché questo offra una sufficiente stabilità.
L’Iso Base agisce secondo diversi meccanismi complementari per attenuare le perturbazioni vibratorie. Le vibrazioni strutturali provenienti dal supporto sono innanzitutto smorzate dalla discontinuità di impedenza creata dalle punte dei Tenderfeet. Le vibrazioni residue che raggiungono la lastra di PMMA vengono poi dissipate grazie allo smorzamento interno del materiale.
Il polimetacrilato presenta un fattore di perdita interno che converte l’energia vibratoria in calore, fenomeno impercettibile ma efficace nell’eliminare le risonanze. Questa dissipazione avviene in modo progressivo e uniforme in tutta la massa del materiale, evitando i picchi di risonanza localizzati che caratterizzano le strutture metalliche non smorzate.
Gli utenti riportano generalmente un miglioramento della definizione sonora, particolarmente percepibile nella restituzione dei micro‑dettagli e dell’ambienza spaziale delle registrazioni. La riduzione del velo sonoro causato dalle micro‑vibrazioni consente una migliore separazione degli strumenti e una scena sonora più stabile e precisa. Le frequenze basse guadagnano in articolazione, perdendo quel carattere confuso che può essere indotto dalle risonanze parassite.
Benché tecnicamente possibile, l’impilamento di più piattaforme non apporta un miglioramento proporzionale. L’efficacia massima si ottiene con una sola Iso Base correttamente posizionata. Un impilamento potrebbe persino introdurre instabilità meccaniche controproducenti.
I quattro punti d’appoggio devono formare un rettangolo regolare, posizionati verso gli angoli ma sufficientemente arretrati per garantire la stabilità. Una distanza di circa 50–80 mm dai bordi costituisce generalmente un buon compromesso tra stabilità e distribuzione ottimale del carico.
Sì, la piattaforma funziona efficacemente con tutti i tipi di trazione. I giradischi a trazione diretta, potenzialmente generatori di maggiori vibrazioni del motore, beneficiano in particolare dell’isolamento fornito. Il disaccoppiamento meccanico limita la trasmissione di tali vibrazioni verso il supporto e il loro ritorno verso la testina.
Raphael
Ottimi prodotti. Grazie.
Commento del 24 gennaio 2020 — Esperienza del 03 gennaio 2020