Michell Engineering Giroscopio SE
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Presentazione
La Gyro SE è un giradischi a sospensione progettato da Michell Engineering, la cui esperienza nel campo del vinile risale al 1977. Derivata dalla GyroDec del 1982, adotta un formato ridotto pur mantenendo i principi meccanici di quest’ultima. Il suo telaio in acrilico trasparente, dalla forma “a ragno”, sostituisce la base completa della GyroDec preservando la configurazione tecnica del giradischi.
Un telaio “spider” al servizio delle prestazioni acustiche
La Gyro SE abbandona la base rettangolare in acrilico della GyroDec per adottare un telaio minimalista a tre bracci, comunemente chiamato “spider” (ragno). Questa struttura in acrilico trasparente ad alta densità sostiene le tre torri della sospensione riducendo al contempo l’ingombro del 40% rispetto al modello standard. Le braccia dello spider sono lavorate con precisione per garantire una rigidità ottimale nonostante la loro apparente sottigliezza.
I tre piedini conici in alluminio massiccio presentano una superficie di contatto minima con il supporto. Questa concezione limita drasticamente la trasmissione delle vibrazioni dal mobile agli elementi sensibili del giradischi. Ogni piedino integra un sistema di regolazione in altezza che consente una messa in bolla precisa dell’insieme.
Il sottotelaio sospeso, realizzato in alluminio pressofuso, adotta una struttura nervata complessa. Due masse di piombo sono fissate sotto questa piattaforma tra le nervature per creare un effetto pendolare. Questi contrappesi sono calibrati per bilanciare perfettamente il peso del braccio e del suo supporto di montaggio, che totalizzano sistematicamente un chilogrammo. Questa standardizzazione garantisce che le tre molle della sospensione “vedano” sempre lo stesso carico, indipendentemente dal braccio scelto.
Una sospensione a tre punti meticolosamente calcolata
Il sistema di sospensione rappresenta l’elemento centrale della progettazione della Gyro SE. Tre torri in alluminio anodizzato, fissate al telaio spider, sostengono molle elicoidali appositamente progettate. Queste molle supportano il sottotelaio pendolare che porta il perno principale, il piatto e il braccio di lettura.
Ogni molla può essere regolata in rotazione per rifinire il comportamento della sospensione. Una taratura corretta consente di ottenere un movimento pistonicamente verticale puro, eliminando qualsiasi oscillazione laterale indesiderata. Questo isolamento meccanico protegge la testina dalle vibrazioni esterne mantenendo al contempo una relazione spaziale fissa tra braccio e piatto.
Le torri della sospensione integrano sfere d’acciaio di precisione che fungono da punti di contatto con il sottotelaio. Queste interfacce puntiformi minimizzano la trasmissione delle alte frequenze garantendo al contempo una localizzazione precisa del sottotelaio nello spazio.
Un perno invertito a circolazione d’olio unico
Il perno principale della Gyro SE inverte la concezione tradizionale collocando il punto di rotazione sulla sommità dell’assieme piuttosto che alla base. Una sfera di spinta in acciaio temprato poggia in cima all’asse, centrata in un cono inverso lavorato nella sede in bronzo.
L’interno del perno presenta una vite di Archimede modificata, lavorata con una tolleranza di pochi micron. Durante la rotazione, questa spirale aspira l’olio da un serbatoio situato alla base del perno e lo fa circolare fino al punto di contatto superiore. L’olio ridiscende poi attraverso un canale di ritorno praticato nell’asse, creando una lubrificazione permanente dell’intero sistema.
Questa concezione elimina praticamente l’usura del perno mantenendo al contempo un livello di rumore e di flutter eccezionalmente basso. Poiché il punto di rotazione è posto al di sopra del centro di gravità del piatto e all’altezza della cinghia di trasmissione, il sistema presenta una stabilità meccanica superiore, senza tendenza al ribaltamento.
Un piatto con impedenza acustica abbinata
Il piatto da 30,5 cm è realizzato in un materiale composito proprietario che combina acrilico, vinile e carbonio. Questa formulazione è stata sviluppata per presentare caratteristiche di smorzamento simili a quelle del vinile dei dischi. L’abbinamento di impedenza acustica tra disco e piatto minimizza le riflessioni delle onde sonore all’interfaccia, riducendo la colorazione.
Con uno spessore di 25 mm e un peso di 3,5 kg, il piatto integra sei masse in ottone dorato montate sotto la sua periferia. Questi pesi da 50 grammi ciascuno aumentano l’inerzia del piatto creando al contempo un effetto giroscopico stabilizzante, da cui il nome originario “GyroDec”. Le masse rotanti contribuiscono a mantenere una velocità costante nonostante le variazioni di carico causate dai passaggi fortemente modulati.
Il piatto è forato al centro per accogliere il clamp in Delrin incluso. Quest’ultimo, sormontato da una manopola in alluminio anodizzato, assicura un accoppiamento meccanico ottimale tra disco e piatto.
Un motore indipendente per un’isolazione totale
Il blocco motore della Gyro SE costituisce un’unità completamente separata dal giradischi. Non esiste alcun contatto fisico tra il motore e il telaio, l’unico collegamento è la cinghia in neoprene a sezione tonda che trascina il piatto.
Il motore sincrono AC a 24 poli, alimentato a bassa tensione tramite un trasformatore esterno da 40 VA, ruota a velocità costante. La puleggia a due stadi consente di selezionare 33⅓ o 45 giri/minuto. Il contenitore del motore, ricavato da un blocco di alluminio massiccio, può essere posizionato liberamente attorno al giradischi in base ai vincoli d’installazione.
Questa completa separazione fisica impedisce qualsiasi trasmissione di vibrazioni dal motore alle parti sensibili del sistema di lettura. La cinghia elastica filtra inoltre le micro-variazioni di velocità, contribuendo alla stabilità di rotazione.
Compatibilità e possibili evoluzioni
La Gyro SE accetta praticamente tutti i bracci in commercio grazie al suo sistema di supporti intercambiabili. Michell fornisce supporti preforati per i montaggi Rega, Linn, SME e altri standard. Ogni supporto è zavorrato per raggiungere esattamente un chilogrammo con il braccio corrispondente, preservando l’equilibrio del sottotelaio.
Le possibilità di aggiornamento rimangono numerose. L’alimentazione HR con motore DC offre una regolazione elettronica superiore. Il piatto e il sistema di serraggio Orbe possono sostituire gli elementi standard per aumentare massa e inerzia. È possibile aggiungere una base d’isolamento supplementare sotto il telaio spider.
Per chi rimpiange l’assenza di una protezione dalla polvere, Michell propone l’UniCover, un coperchio basso che protegge piatto e braccio senza richiedere una base completa. La conversione completa in GyroDec resta inoltre possibile con l’aggiunta della base in acrilico rettangolare e del coperchio incernierato.
Cosa ne dice la stampa
La Michell Gyro SE è un giradischi elegante e di grande talento che rende onore alla sua eredità. Mantiene il carattere musicale del classico GyroDec, con raffinamenti e aggiornamenti che ne migliorano ulteriormente le prestazioni, creando un giradischi davvero straordinario. Il design e la qualità costruttiva della Gyro SE rimangono particolarmente distintivi, ed è altrettanto attraente visivamente quanto l'originale degli anni '80. Alcuni potrebbero preferire un equilibrio più incisivo e un ritmo più energico, ma il talento della Michell nel cogliere i dettagli più sottili e le sue prestazioni naturali e fluide sono troppo affascinanti per non lasciarsi conquistare. Se avete sempre sognato un giradischi Michell e disponete del budget necessario, allora questa Gyro SE merita di essere seriamente presa in considerazione. È un'esperienza davvero appagante.
Tradotto automaticamente — Mostrate l'originale (Francese)
Caratteristiche tecniche
Sistema di sospensione
- Sospensione a tre punti con torri fisse per mantenere le molle
- Sottotelaio oscillante zavorrato per rigidità e assorbimento delle vibrazioni
- Telaio rigido in spider acrilico
Piatto e trazione
- Piatto a impedenza adattata con peso in ottone per maggiore inerzia
- Materiale simile al vinile, smorza le vibrazioni e rimane neutro
- Migliora la stabilità, limita wow e flutter
Motorizzazione e perno
- Motore autonomo senza contatto con il giradischi
- Trasmissione a cinghia per evitare rumori e vibrazioni
- Perno invertito con circolazione d’olio per una lubrificazione completa
- Riduce rumori e vibrazioni degli elementi sensibili
Isolamento acustico
- Piedini in alluminio con superficie di contatto ridotta
- Minimizza le vibrazioni trasmesse dal supporto
Dimensioni e peso
- Peso: 10 kg
- Larghezza: 49 cm
- Profondità: 37,5 cm
- Altezza: 13,5 cm
Configurazione ed equipaggiamento di base
- Giradischi fornito senza braccio né testina
- Pre-foratura per bracci Rega / Linn / SME
- Coperchio e clamp inclusi
Domande frequenti
La sospensione richiede regolazioni complesse?
La taratura iniziale richiede pazienza ma resta accessibile. Occorre regolare l’altezza delle tre torri per mettere in bolla il sottotelaio, quindi affinare la tensione delle molle ruotandole finché non si ottiene un movimento verticale puro. Una volta stabilita, questa regolazione rimane stabile per anni.
Che differenza sonora c’è tra la Gyro SE e la GyroDec completa?
Le prestazioni sonore sono identiche, cambia solo la presentazione. La GyroDec offre il vantaggio del coperchio antipolvere e di un aspetto più imponente, ma la Gyro SE fornisce esattamente la stessa qualità di lettura in un formato più compatto e accessibile.
Il motore separato comporta vincoli d’installazione?
Il blocco motore deve essere posizionato sulla stessa superficie del giradischi, idealmente a 10-15 cm dal telaio. La sua posizione esatta resta flessibile in base allo spazio disponibile. Un supporto perfettamente stabile e in bolla è essenziale per entrambi gli elementi.
Quale braccio privilegiare per la Gyro SE?
Il giradischi funziona perfettamente con bracci da 9 a 12 pollici di massa medio-alta. Le combinazioni frequenti includono i Rega RB300/330, gli SME serie 300 e IV, o il TecnoArm di Michell. Il supporto appropriato garantisce sempre l’equilibrio ottimale del sottotelaio.
La Gyro SE è adatta a tutti i generi musicali?
La sua neutralità timbrica e la precisione la rendono una sorgente versatile. Restituisce con la stessa fedeltà le sottigliezze di un quartetto d’archi, la dinamica di un’orchestra sinfonica o l’impatto di una registrazione rock. Il suo carattere trasparente rivela le qualità proprie di ogni registrazione.
- Eco-contributo incluso nel prezzo di vendita.












