Michell Engineering TecnoDec
Presentazione
La TecnoDec è un giradischi entry-level progettato da Michell Engineering, produttore britannico attivo da oltre cinquant’anni nel campo dei giradischi. Questo modello compatto integra soluzioni tecniche normalmente riservate a prodotti di fascia alta, pur mantenendo un prezzo accessibile.
Un concentrato di ingegneria in un formato essenziale
La TecnoDec adotta una costruzione minimalista che contrasta con la complessità dei suoi meccanismi interni. Il suo basamento in acrilico trasparente ad alta densità, spesso circa 12 millimetri, costituisce una base rigida e non risonante. Questa plinta compatta (490 x 310 x 85 mm) ospita unicamente gli elementi essenziali: il perno principale, il supporto del braccio e un riferimento di posizionamento per il motore.
Il piatto combina due materiali selezionati con cura: una base in acrilico nero sormontata da uno strato di vinile. Questa scelta non è casuale: il vinile utilizzato proviene esattamente dallo stesso materiale impiegato per la pressatura dei dischi. Questa corrispondenza di impedenza acustica tra disco e piatto consente di evacuare efficacemente le vibrazioni parassite, creando così un accoppiamento ottimale che trasforma l’insieme disco-piatto in una massa omogenea di circa 1,5 chilogrammi, priva di risonanze indesiderate.
I tre piedini in alluminio lavorato integrano inserti in puro Sorbothane, un polimero viscoelastico dalle proprietà di assorbimento eccezionali. Questi elementi dissipano l’energia vibratoria proveniente dal supporto, creando una barriera meccanica tra il giradischi e l’ambiente. La regolazione in altezza di ciascun piede consente una messa in bolla precisa, indispensabile per garantire una rotazione perfettamente orizzontale del piatto.
Il perno rovesciato: una firma tecnica Michell
Al cuore della TecnoDec si trova una delle innovazioni maggiori di Michell: il perno principale rovesciato a circolazione d’olio. A differenza delle concezioni tradizionali in cui il punto di rotazione si trova nella parte inferiore dell’assemblaggio, Michell ha invertito questa logica posizionando il punto di fulcro sulla sommità.
Questa architettura utilizza un albero in acciaio temprato di grado 10, fissato verticalmente in un pozzetto d’olio avvitato sotto il basamento in acrilico. Un alloggiamento in bronzo, lavorato in coppia con l’albero per garantire tolleranze minime, è fissato al piatto tramite il perno di centraggio in acciaio inox. L’ingegnosità del sistema risiede in una vite di Archimede modificata, lavorata all’interno dell’alesaggio del perno. Durante la rotazione, questa spirale aspira l’olio dal serbatoio posto alla base, lo fa risalire fino alla sfera di battuta in sommità, quindi lo ridistribuisce tramite un foro di ritorno praticato nell’asse.
Questa lubrificazione permanente e automatica elimina ogni contatto metallo su metallo, garantendo un funzionamento silenzioso e una longevità eccezionale: alcuni esemplari funzionano da quarant’anni senza interventi. Il sistema genera un film d’olio costante che smorza le micro-vibrazioni e mantiene una rotazione di notevole scorrevolezza.
Un motore autonomo per un’isolamento totale
Il motore in corrente continua costituisce un blocco completamente indipendente, lavorato da un massello di alluminio aeronautico. Questa unità autonoma di forma cilindrica non tocca mai il telaio del giradischi: l’unico collegamento fisico tra il motore e il resto del meccanismo è la cinghia di trasmissione in poliuretano.
Questo motore DC, derivato da quello che equipaggia la GyroDec, sviluppa una coppia impressionante mantenendo vibrazioni quasi inesistenti. La sua concezione consente teoricamente un funzionamento continuo 24/7 senza degrado, a testimonianza di un’affidabilità leggendaria nel settore. L’alimentazione standard fornita regola efficacemente la tensione, ma l’opzione di upgrade all’alimentazione HR Power Supply apporta benefici misurabili: un rumore di fondo ulteriormente abbassato, una stabilità di velocità accresciuta sulle note lunghe e un controllo della velocità regolabile sul retro.
Il posizionamento del motore avviene in un’incavo previsto sul lato sinistro del telaio, garantendo un allineamento ottimale della cinghia. Il cambio di velocità tra 33⅓ e 45 giri avviene manualmente spostando la cinghia tra le due gole della puleggia motore: una manovra semplice che richiede letteralmente tre secondi.
Compatibilità e opzioni per bracci
La TecnoDec arriva con un pre-foro per i bracci Rega e i loro derivati, utilizzando il sistema di montaggio a tre punti ormai standard. Il braccio T2 proposto come opzione rappresenta una versione ottimizzata del Rega RB220, assemblata manualmente secondo le specifiche Michell. Il tubo in alluminio monopezzo garantisce la massima rigidità, mentre i cuscinetti polimerici a ultra-bassa frizione sui due assi offrono un tracciamento del solco esemplare.
Le modifiche apportate da Michell includono un cablaggio interno migliorato, cavi phono a bassa capacità terminati con connettori Neutrik di qualità professionale e una finitura curata. Il contrappeso TecnoWeight opzionale abbassa il baricentro per allinearlo con la testina, migliorando teoricamente la stabilità durante il passaggio di solchi fortemente modulati.
Piastre di montaggio alternative permettono l’installazione di bracci SME, Linn o altri marchi prestigiosi, offrendo una flessibilità di evoluzione notevole per un giradischi di questa categoria.
Accessori ed evoluzione
Il coperchio Unicover, concepito specificamente per i giradischi aperti, poggia semplicemente sul piatto per proteggere gli elementi sensibili dalla polvere. Questa soluzione elegante in acrilico trasparente di 50 mm d’altezza preserva l’estetica pulita offrendo al contempo una protezione efficace tra una sessione d’ascolto e l’altra.
Il clamp Michell, realizzato in Delrin nero con pomello in alluminio anodizzato, migliora sensibilmente l’accoppiamento disco-piatto. Il suo meccanismo si adatta automaticamente al diametro del perno centrale, aggiungendo un peso trascurabile e appiattendo efficacemente le ondulazioni del vinile.
L’alimentazione HR Power Supply rappresenta probabilmente l’upgrade più significativo. Utilizzando il circuito “Never-Connected” brevettato da Michell, isola completamente il motore dalle impurità della rete elettrica. I miglioramenti sonori includono silenzi più profondi tra le note, una migliore definizione degli attacchi e delle code delle note e una stabilità d’intonazione sulle note sostenute che rafforza il naturale della riproduzione.
Caratteristiche tecniche
Costruzione e ingegneria
- Pernio invertito a circolazione d’olio con lubrificazione
- Motore in corrente continua (DC) autonomo, lavorato in alluminio aeronautico
- Supporto per braccio compatibile con bracci Rega
Materiali
- Piatto in acrilico nero
- Caratteristiche di smorzamento simili al vinile per un suono neutro
- Componenti metallici in alluminio di alta qualità
- Inserti dei piedini in Sorbothane per isolare il giradischi dalle vibrazioni strutturali
Dimensioni e peso
- Dimensioni (L × P × A): 49 × 31 × 8,5 cm
- Peso: 4,6 kg
Dotazione di base
- Giradischi fornito senza braccio né testina
- Coperchio antipolvere incluso
- Rullino pressore incluso
- Fori predefiniti per bracci Rega inclusi
Punti di forza
- Pernio principale invertito con circolazione d’olio
- Blocco motore autonomo: limita le vibrazioni e migliora la precisione del piatto
- Piatto in acrilico a impedenza abbinata: riproduzione fedele e neutra del vinile
- Isolamento efficace: inserti in Sorbothane per ridurre le vibrazioni della superficie di appoggio
- Materiali di qualità: alluminio e acrilico per un giradischi durevole e performante
Domande frequenti
Qual è la differenza concreta tra la TecnoDec e la GyroDec?
La GyroDec integra una sospensione pendolare su tre molle e le famose masse dorate sotto il piatto. La TecnoDec, non sospesa, condivide lo stesso perno rovesciato, lo stesso tipo di motore DC e lo stesso piatto (senza masse), ma con una costruzione semplificata. Sonicamente, la TecnoDec offre una presentazione più diretta e grintosa, la GyroDec una maggiore sofisticazione e una separazione strumentale superiore.
Il cambio manuale di velocità è scomodo?
Spostare la cinghia tra le due gole della puleggia richiede tre secondi e diventa presto un gesto naturale. A differenza dei sistemi elettronici, questa semplicità meccanica garantisce un’affidabilità assoluta ed evita qualsiasi interferenza elettrica con il segnale audio.
Si può installare qualsiasi braccio sulla TecnoDec?
Michell propone piastre di montaggio per la maggior parte dei bracci in commercio: SME, Linn, Origin Live, ecc. Il pre-foro standard accetta tutti i bracci Rega e derivati con montaggio a tre punti. Il regolatore VTA opzionale consente una regolazione fine dell’altezza per ottimizzare l’angolo di lettura in base alla testina.
Vale la pena investire nell’alimentazione HR Power Supply?
Gli utenti riportano sistematicamente un miglioramento evidente: basse più tese e articolate, migliore profondità e larghezza della scena sonora, micro-dettagli più percepibili. Per un impianto hi-fi di buon livello, questo upgrade da poche centinaia di euro offre un rapporto qualità/prezzo interessante.
Come si confronta la TecnoDec con i giradischi moderni a trazione diretta?
La TecnoDec offre un compromesso unico: stabilità ritmica vicina a una trazione diretta grazie all’elevata coppia del motore DC, combinata con l’isolamento meccanico di un sistema a cinghia. Gli appassionati di rock e jazz ne apprezzano l’energia e la dinamica, mentre gli amanti della classica valorizzano il silenzio di funzionamento e la trasparenza timbrica.
- Eco-contributo di 1,67 € incluso nel prezzo di vendita.







