Il subwoofer per l'home cinema
22 luglio 2013

Un, due (o anche tre) subwoofer sono raccomandati in un impianto Home Cinema. Perché? Il o i subwoofer servono non solo a supportare i diffusori frontali (che possono essere 3 da scaffale) ma anche a riprodurre gli effetti catastrofici, il famoso “.1” di un sistema 5.1. Si tratta del canale LFE (Low Frequency Effect).
Il subwoofer deve essere posizionato obbligatoriamente tra i diffusori frontali (mai dietro di voi) o in un angolo davanti a voi. Il posizionamento in un angolo rafforza la resa dei bassi.
Il vantaggio di avere più subwoofer è duplice: una migliore tenuta in potenza e una distribuzione più omogenea dell’energia nei bassi, il che consente di attenuare i difetti acustici della stanza d’ascolto.
Il subwoofer è gestito dall’amplificatore (processore) Home Cinema. Lo standard THX prevede di default un taglio del subwoofer a 80 Hz, ma potete provare manualmente tagli più bassi (70-60 Hz, senza esagerare) se il vostro subwoofer è sufficientemente performante e se i vostri diffusori frontali sono “a banda larga”. Queste regolazioni possono attenuare l’effetto “boom” di un subwoofer che sale troppo in alto in alcune sale che lo permettono.
La percezione dei bassi nella zona d’ascolto varia considerevolmente a seconda del punto in cui ci si trova. Un ascoltatore può percepire troppi bassi mentre il suo vicino ne percepisce troppo pochi, da qui la difficoltà di ottenere bassi omogenei per più persone. Sono necessari diversi tentativi di posizionamento per ottimizzare la resa del subwoofer. È il talento e l’esperienza del professionista installatore-integratore che permetteranno di trovare il miglior compromesso.
















