Questo bundle abbina la soundbarBeam (Gen 2), seconda generazione del modello compatto di Sonos, e il Sub Mini, il più piccolo subwoofer del marchio californiano. Insieme, costituiscono una soluzione audio per l’home cinema che integra Dolby Atmos, l’assistente vocale Alexa e la tecnologia di calibrazione Trueplay. Con dimensioni ridotte, questo set è adatto a configurazioni in cui lo spazio a disposizione è limitato, integrandosi al contempo nell’ecosistema multiroom sviluppato da Sonos dal 2002.
Beam (Gen 2): una soundbar ripensata attorno a Dolby Atmos
La seconda generazione della Beam introduce una modifica importante rispetto al modello iniziale lanciato nel 2018: l’integrazione di Dolby Atmos. Per riuscirci, Sonos ha rivisto l’architettura interna aggiungendo un processore più performante, capace di decodificare i flussi audio tridimensionali. Anche la connettività evolve: l’ingresso HDMI diventa compatibile con eARC (enhanced Audio Return Channel), consentendo il trasporto di formati audio in alta risoluzione come Dolby TrueHD e Dolby Atmos via Dolby TrueHD, oltre al Dolby Digital Plus già supportato dall’ARC classico.
Sul piano acustico, la configurazione conserva quattro altoparlanti mid-woofer di forma ellittica, un tweeter centrale per le alte frequenze e tre radiatori passivi che rinforzano i bassi senza richiedere amplificazione aggiuntiva. Questa disposizione consente di creare un campo sonoro ampio nonostante le dimensioni contenute: 651 mm di larghezza per soli 100 mm di profondità e 69 mm di altezza. Il peso di 2,8 kg facilita l’installazione, sia sotto un televisore sia a parete.
Il tessuto acustico che riveste il frontale, disponibile in nero o bianco, nasconde i componenti lasciando passare il suono. I comandi touch sulla parte superiore permettono di gestire la riproduzione, il volume e l’attivazione del microfono per l’assistente vocale. Il design integra quattro microfoni con riduzione del rumore per migliorare il riconoscimento vocale, anche quando il contenuto audio viene riprodotto ad alto volume. Una spia luminosa indica l’attivazione del microfono, con la possibilità di disattivarlo fisicamente tramite un interruttore dedicato.
Il collegamento al televisore avviene tramite il cavo HDMI in dotazione (1,5 m), che assicura sia il trasporto dell’audio sia la sincronizzazione con il telecomando della TV grazie al protocollo CEC (Consumer Electronics Control). Per i televisori sprovvisti di uscita HDMI ARC, è incluso un adattatore ottico. La porta Ethernet consente una connessione cablata alla rete locale, alternativa al Wi‑Fi 802.11b/g. L’alimentazione richiede una presa di corrente; il cavo è sufficientemente lungo per adattarsi alla maggior parte delle configurazioni.
Il Sub Mini: un subwoofer che sfrutta la fisica delle basse frequenze
Commercializzato nel 2022, il Sub Mini risponde a un’esigenza ricorrente: disporre di un subwoofer adatto a spazi ridotti o budget intermedi, senza rinunciare ai fondamentali acustici che hanno reso celebre il Sub originale. Con 230 mm di lato e 305 mm di altezza per 6,35 kg, questo formato cilindrico si inserisce più facilmente in un mobile o contro una parete rispetto al fratello maggiore da 15,8 kg.
La configurazione acustica si basa su due woofer da 15 cm montati in opposizione, tecnica che annulla le vibrazioni indesiderate sfruttando il principio di azione‑reazione. Quando le due membrane si muovono simultaneamente verso l’esterno e poi verso l’interno, le forze meccaniche generate si annullano a vicenda, riducendo le risonanze trasmesse al mobile o al pavimento. Ogni woofer dispone del proprio amplificatore digitale in classe D, con parametri regolati specificamente per questo modello.
Il cabinet adotta una progettazione ermetica (chiusa), che limita la distorsione armonica e migliora la precisione dei transienti, a scapito dell’estensione nelle frequenze più basse rispetto a un design bass‑reflex. Sonos dichiara una risposta fino a 25 Hz, coprendo la maggior parte dei contenuti home cinema e musicali. Nella pratica, l’efficacia in questa zona dipende dal volume della stanza e dal posizionamento del sub: angoli e pareti rinforzano naturalmente i bassi per effetto di limite dell’ambiente.
Il Sub Mini si connette in wireless al sistema Sonos tramite la rete Wi‑Fi (2,4 o 5 GHz), evitando il passaggio di un cavo tra soundbar e subwoofer. Una porta Ethernet 10/100 consente comunque una connessione cablata per stabilizzare il collegamento in caso di interferenze. L’app mobile gestisce l’abbinamento e offre regolazioni manuali del livello dei bassi, indipendentemente dal volume generale. La funzione Trueplay, riservata ai dispositivi iOS, analizza l’acustica della stanza emettendo segnali di test captati dal microfono di iPhone o iPad, quindi regola automaticamente la risposta in frequenza del sistema.
Configurazione e controllo tramite l’app Sonos
L’installazione del bundle richiede l’app Sonos, disponibile per iOS e Android, che centralizza configurazione, impostazioni e controllo delle sorgenti. La procedura inizia con il collegamento della Beam al televisore, quindi l’aggiunta del Sub Mini allo stesso gruppo audio. L’interfaccia guida passo dopo passo: connessione Wi‑Fi, rilevamento automatico dei dispositivi, configurazione dell’assistente vocale se desiderato. Il sistema riconosce i servizi di streaming compatibili (Spotify, Deezer, Tidal, Apple Music, tra gli altri) e li integra direttamente nell’app, consentendo di avviare la riproduzione senza cambiare interfaccia.
Le impostazioni audio includono la regolazione di bassi e alti, l’attivazione della funzione “Loudness” che compensa la perdita di percezione delle frequenze estreme a basso volume, e la modalità “Dialogo” che migliora l’intelligibilità delle voci nei contenuti cinematografici. La modalità notturna comprime la dinamica per evitare picchi di volume che disturbano il vicinato, mentre la modalità “Speech Enhancement” enfatizza le medie frequenze nell’area della voce.
La sincronizzazione con il telecomando del televisore, resa possibile dal protocollo CEC, consente di controllare il volume della Beam direttamente dal telecomando abituale, senza ulteriori operazioni. L’assistente vocale Alexa, attivabile con la voce o tramite il pulsante touch, offre funzioni di controllo di base (riproduzione, pausa, cambio sorgente) e può interagire con altri oggetti connessi compatibili se configurati nell’ecosistema Amazon.
Compatibilità multiroom ed espansioni possibili
Il bundle Beam (Gen 2) + Sub Mini si inserisce nell’ecosistema Sonos, consentendo diverse evoluzioni. L’aggiunta di due speaker Sonos (Era 100 o Era 300) trasforma la configurazione stereo in un sistema 5.1, con i satelliti che gestiscono i canali posteriori. Questa estensione richiede semplicemente di associarli al gruppo della Beam tramite l’app. Il Sub Mini può anche essere abbinato a una coppia di diffusori stereo per arricchire l’ascolto musicale in un’altra stanza; la configurazione è modificabile in qualsiasi momento.
La funzione multiroom consente di riprodurre lo stesso contenuto simultaneamente in più stanze dotate di prodotti Sonos, o di gestire riproduzioni diverse a seconda degli ambienti. La sincronizzazione tra gli speaker avviene con una latenza impercettibile, anche in Wi‑Fi. Il protocollo AirPlay 2 offre un’alternativa per gli utenti di dispositivi Apple, consentendo la diffusione da qualsiasi app compatibile senza passare dall’app Sonos.
In termini di formati audio, la Beam (Gen 2) decodifica PCM stereo e multicanale, Dolby Digital, Dolby Digital Plus e Dolby Atmos via Dolby Digital Plus o TrueHD. Questi formati coprono la maggior parte delle piattaforme di streaming (Netflix, Disney+, Prime Video) e dei dischi Blu‑ray. L’assenza del supporto DTS, formato presente su alcuni Blu‑ray, costituisce una limitazione nota di tutti i prodotti Sonos. I file musicali archiviati localmente o su un server NAS possono essere riprodotti tramite protocollo SMB, a condizione che il formato sia supportato (MP3, AAC, FLAC, ALAC, WAV, tra gli altri).
Il Sub Mini è sufficiente per completare la Beam o è meglio preferire il Sub classico?
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Il Sub Mini scende fino a 25 Hz e offre una base in gamma bassa sufficiente per la maggior parte dei contenuti home cinema e musicali in stanze di medie dimensioni (fino a 30‑35 m²). Il Sub originale, più imponente e dotato di woofer da 16,5 cm, genera una pressione acustica superiore ed è più adatto a stanze grandi o agli amanti di sensazioni fisiche marcate nelle scene d’azione. La scelta dipende quindi dalla superficie da coprire e dalle aspettative in termini di potenza.
È possibile utilizzare la Beam (Gen 2) senza una connessione Internet permanente?
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È necessaria una connessione Internet per la configurazione iniziale, gli aggiornamenti software e l’uso dei servizi di streaming. Una volta configurata, la Beam può riprodurre contenuti locali (libreria musicale su NAS, streaming via AirPlay) e funzionare con il televisore anche senza Internet attivo. Tuttavia, l’assistente vocale Alexa e alcune funzionalità avanzate richiedono una connessione attiva.
Trueplay funziona solo con iPhone o iPad?
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Sì, la calibrazione Trueplay richiede attualmente un dispositivo iOS. Sonos utilizza le caratteristiche acustiche precise dei microfoni di iPhone e iPad, garantendo l’affidabilità delle misurazioni. Gli utenti Android dispongono comunque di regolazioni manuali (bassi, alti, equalizzazione) via app, che permettono di adattare il suono all’ambiente secondo l’ascolto.
Il bundle è aggiornabile verso una configurazione 5.1?
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Sì, aggiungendo due speaker Sonos (Era 100 o Era 300) l’insieme si trasforma in un sistema 5.1. Gli speaker aggiuntivi vanno posizionati dietro la zona d’ascolto e gestiscono i canali posteriori. L’app Sonos si occupa dell’abbinamento e della sincronizzazione senza apparecchiature esterne. Questa evoluzione può essere effettuata in qualsiasi momento, con il Sub Mini che continua a gestire le basse frequenze.
Recensioni degli utenti
Viollet
In precedenza avevamo un sistema Dolby 5.1 di ottima qualità, ma volevamo ritrovare un suono di livello senza gli inconvenienti di volume delle 7 casse del 5.1. Il kit Beam gen2 + Sub Mini si è rivelato perfettamente all’altezza del compito, offrendo un suono di grande qualità, sia collegato alla TV, sia in Wi‑Fi con il telefono (Deezer o altro). Bassi di ottima qualità, un suono molto avvolgente e soprattutto un’ottima percezione delle diverse frequenze, in particolare delle voci, sia nella musica che nei film. Non rimpiango affatto il mio acquisto, tanto più che il design di questi due diffusori si integra molto bene nel nostro soggiorno. Mi resta ancora da domare il software e la connessione Wi‑Fi delle casse al modem, ma questo è più un mio problema che un problema di connettività da parte dei diffusori.
Commento del 21 novembre 2025 — Esperienza del 10 novembre 2025
Nous avions auparavant un système dolby 5.1 de très bonne facture, mais nous souhaitions retrouver un son de qualité, sans les inconvénients de volume des 7 enceintes du 5.1. le pack Beam gen2 + sub mini s'est avéré parfaitement à la hauteur de la tâche, offrant un son très qualitatif , que ce soit en raccordement sur la TV, ou en wifi avec le téléphone (deezer ou autres) basses de très bonne qualité, un son bien enveloppant et surtout une très bonne perception des différentes fréquences, particulièrement les voix, que ce soit dans de la musique ou dans des films. je ne regrette pas du tout mon achat, d'autant que le design de ces deux enceintes s'inscrit très bien dans notre séjour. Il me reste encore à dompter le programme et la connexion wifi des enceintes sur la box, mais c'est plus un problème de ma part que d'un souci de connectivité de la part des enceintes.
Amandine
Molto soddisfatto, facile da installare e risultato sonoro perfetto
Commento del 05 maggio 2025 — Esperienza del 24 aprile 2025
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